Parallelo tra Alpsim e Compuserve
Sono un cliente talmente nuovo che non ho ancora terminato il periodo di prova, cosa che avverrà il 24 marzo 2025.
Ma vorrei lo stesso fare un parallelo tra Alpsim e un precedente fornitore internazionale, ormai purtroppo defunto, che si chiamava Compuserve.
Alla fine degli anni 90 del secolo scorso, gli ultrasessantenni se lo ricorderanno senz'altro, la SIP adottava anche per le connessioni internet via modem il cosiddetto scatto alla risposta e la TUT (Tariffa Urbana a Tempo) peraltro ridotta proprio a causa dell'adozione molto rapida di internet.
Tuttavia, ogni volta che da casa mia, con una linea telefonica appena installata, mi collegavo ad un provider di servizi internet nazionale, cadeva la linea dopo circa cinque minuti e quindi i costi in bolletta lievitavano grazie agli scatti alla risposta. Per non parlare ovviamente del rumore sulla linea che ogni tanto causava dei crolli della connessione durante un download e la sua ripresa qualche secondo dopo. Un dramma.
Quindi, dopo che SIP mi disse che era colpa mia se mi cadeva la linea, mi guardai intorno e, nonostante i costi di abbonamento fossero proporzionalmente una volta e mezza quelli degli ISP italiani, mi iscrissi a Compuserve, che si appoggiava a numeri telefonici locali per i quali si pagava lo scatto alla risposta. Segnale pulito, connessione al massimo della velocità consentita, mai una caduta di connessione. Usavo internet per lavoro come faccio anche oggi, quindi per me il costo più alto era in realtà un ottimo investimento in termini di risultati professionali.
Allora capii che il vero problema in Italia sono le aziende telefoniche che considerano il cliente un pollo da spennare, e da quando il mercato libero (se lo vogliamo chiamare così, in realtà è un duopolio ormai) è stato reso legale da noi, ho sempre tenuto conto di questo principio: se provano a mancarti di rispetto, protesta comunque e guardati intorno.
Ecco, direi che potrei fare un parallelo tra Compuserve e Alpsim.
Alpsim, come Compuserve, usa una rete esistente e ci si appoggia -- ma non ha alcun interesse a fregare il cliente con bugie che non stanno in piedi, e men che meno praticamente invitarlo a cambiare operatore appena la situazione tecnica cambia, per colpa della medesima azienda che ti dice "Tu Sei Futuro" mentre ti trasforma la linea FTTH in una FTTC e la fa pure passare per una miglioria -- ritenendo che tu sia un idiota, ovviamente.
Esattamente come Compuserve, Alpsim mi consente di avere lo stesso servizio che mi offrirebbe Wind 3, ma senza lacci e laccetti e con una stabilità della linea che quando ero con Wind Infostrada mi potevo solo sognare (sì, sono stato anche cliente dell'azienda che si è indebitata per avere Fiorello nelle réclame).
Mi riprometto di tornare a fare una recensione tra qualche mese per un punto della situazione, ma per ora devo dire che sono estremamente contento di aver trovato una "nuova Compuserve" in Alpsim.
21 marzo 2025
Non scritta su invito