IT8368372A1 - Procedimento per la fabbricazione di un organo a dentiera - Google Patents
Procedimento per la fabbricazione di un organo a dentieraInfo
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Description
DESCRIZIONE 'dell'Invenzione industriale"dal titolo:ir
ra
RIASSUNTO
Procedimento per la fabbricazione di un organo a dentiera. Un organo a dentiera costituisce un meccanismo a rapporto di trasmissione variabile quando ? condotto da un ingranaggio a passo costante a dentatura elicoidale e comprende un gruppo di denti alcuni dei quali sono formati con un passo variabile, forme che.variano nella direzione della larghezza della dentiera, e con angoli dei denti che sono diretti nella direzione della larghezza dei denti e sono inclinati rispetto all?asse longitudinale della dentiera, le quali forme ed angoli dei denti variano tra denti adiacenti. Nella fabbricazione dell'organo a dentiera i profili immaginari apparenti e la disposizione presentati dagli spazi tra i denti della dentiera nell'organo sono determinati per una vista immaginaria dei denti lungo un angolo costante e prefissato dei denti tra gli angoli massimo e minimo.dei_denti;.-Preferibilmente-1'.angolo costante .dei-denti ?..1tangolo?-medio^dei~^-den11^ tra il minimo ed ilT^massimofitto",gruppo dj^coltelli^c?rri-^ 7. spondenti come profilo e disposizione ai profili immagina- _ ri apparenti e alle disposizioni presentate dal gruppo di spazi tra i denti lungo l'angolo costante e prefissato dei denti ? ora utilizzato per tagliare un gruppo primario d? denti in un pezzo metallico. I coltelli sono spostati parallelamente lungo assi di taglio ognuno dei quali corrisponde all'angolo costante dei denti in modo che la sezione di ogni dente primario sia sostanzialmente costante nella direzione della larghezza di questo dente. I denti primari sono ora sottoposti ad un'operazione di pressatura, preferibilmente di coniatura .i, in modo che il metallo del pezzo sia spostato per formare i denti richiesti nell?organo a dentiera.
CAMPO TECNICO E TECNICA ANTERIORE
La presente invenzione riguarda un procedimento per la fabbricazione o la preparazione di una dentiera avente un insieme longitudinale di denti e che ? destinata all?impegno con un ingranaggio a dentatura elicoidale in modo che la rotazione dell1ingranaggio provochi uno spostamento dell'oigano a dentiera. Queste ultime combinazioni sono comunemente note come meccanismi a rocchetto dentiera e? _sono_ ben^note nella --.t?cnica ..d?ii;\.B.istemi_ di. sterzo _p.er -autoveicoli ,
_ La presente -invenzione riguarda-pi? .in particolare--la realizzazione o fabbricazione di un organo a dentiera del tipo (nel seguito indicato come "tipo specificato") avente un insieme longitudinale di denti che sono destinati all'impegno con un rocchetto a dentatura elicoidale avente denti elicoidali di passo costante in modo che la rotazione del rocchetto provochi uno spostamento dell'organo a dentiera lungo un asse longitudinale di questo organo, ed in cui almeno alcuni dei denti della dentiera sono denti a rapporto variabile formati con un passo variabile, con forme che variano nella direzione della larghezza della dentiera, e con angoli dei denti nel piano della dentiera che sono diretti nella direzione della lunghezza dei denti suddetti e sono inclinati rispetto all'asse longitudinale, ed in cui le forme suddette e gli angoli suddetti dei denti variano tra denti adiacenti in modo che, quando i denti a rapporto variabile si impegnano con il rocchetto durante lo spostamento dell'organo a dentiera, essi procurino una variazione relativamente dolce dei rapporto di trasmissione tra il rocchetto e l'organo a dentiera. Un organo a dentiera del tipo specificato in unione con un rocchetto elicoidale tradizionale ? comunemente noto come meccanismo a rocchetto e _dentiera rapporto _-_di.^trasmissione ivariabile,-:.-:?d un esempio si_pu? trovare nell brevetto brltannico'-jnumero 1.356.172,- che ?? destinato principalmerite_-ai^meccanismi di sterzo per autoveicoli.
In un meccanismo tradizionale a rocchetto e dentiera formante un rapporto costante, i denti della dentiera hanno un passo costante, hanno la stessa forma costante nella direzione della loro larghezza e sono paralleli nella direzione della loro larghezza in modo che tutti i denti abbiano lo stesso angolo del dente. Tale organo a dentiera a rapporto costante ? normalmente formato mediante un semplice tecnica di brocciatura in cui una batteria- di coltelli, che hanno una forma identica l'uno all'altro e corrispondente al profilo del canale che deve essere formato tra ogni coppia di denti adiacenti del gruppo, sono spostati parallelamente e lungo 1'-angolo del dente rispetto ad un pezzo a partire dal quale deve essere formato l'organo a dentiera per tagliare simultaneamente i denti a rapporto .costante con il passo richiesto. Tuttavia, con un organo a dentiera a rapporto di trasmissione variabile del tipo specificato, s?a l'angolo dei denti sia la forma dei denti variano tra due o pi? denti adiacenti (a rapporto variabile) del gruppo. Questa variazione pu? avvenire soltanto per una parte della lunghezza del gruppo di denti, in modo che i denti in uno o- pi? tratti ^parziali deIngruppo'pqssaho_i.~essera -il destinati la formare -"un rapporto di-"trasmissipnel:cqstah .e quando si .impegnano con' il rocchetto, mentre, in denti :-? (denti a rapporto variabile) in una o pi? altre parti del gruppo siano destinati a procurare la caratteristica di rapporto variabile in cui il passo effettivo varia con il movimento del rocchetto sui denti di questa parte. Alternativamente i denti sull'organo a dentiera possono formare un rapporto di trasmissione costantemente variabile in modo che vi sia una leggera variazione del rapporto di trasmissione durante lo spostamento del rocchetto da un dente all'altro del gruppo sull'organo a dentiera. A causa della variazione degli angoli dei denti, del passo effettivo e delle forme (particolarmente per quanto riguarda la variazione dei profili e degli angoli delle superfici dei fianchi dei denti) dei denti a rapporto variabile, vi ? un problema relativo alla formatura o fabbricazione prec?sa di questi denti (e quindi in generale del gruppo di denti) in un modo che sia economicamente e commercialmente valido, e alla precisione richiesta per l'uso, in particolare per meccanismi di sterzo di autoveicoli. La semplice tecnica di brocciatura con una batteria di coltelli, come precedentemente descritto, ? inapplicabile, principalmente a causa delle variazioni precedentemente menzionate degli angoli dei denti e dei profili dei denti a~rapporto'.variabile nella_ direzione della loro -^-larghezza.? . Tuttavia _V_le :?"fpro'boste>;anteri?riirj per la fabbricazione dei,denti comprendono 1'elet.trolavora- . -zi?ne, che si ritiene troppo costosa e lenta; laconiatura , che richiede una notevole spesa di capitali ed ? ritenuta inaccettabile per la ragione che si deve spostare una quantit? eccessiva di metallo nel pezzo di base durante la realizzazione dei denti, e una tecnica di brocciaLura/coniatura in cui un insieme di sporgenze rivolte verso l'alto sono formate grossolanamente su un pezzo per brocciatura, seguita dallo stampaggio delle sporgenze suddette per ridurne l'altezza e per sagomarle in denti di dentiera con le caratteristiche richieste, ma anche secondo questa proposta generale si ritiene che si debba spostare una quantit? eccessiva di metallo durante l'operazione di stampaggio affinch? la tecnica sia commercialmente accettabile. Le discussioni delle proposte precedenti si possono trovare nel brevetto britannico precedentemente menzionato n. 1.356.172 e nella descrizione del brevetto britannico n. 2.026.908. Costituisce perci? uno scopo della presente invenzione realizzare un procedimento per la fabbricazione o formatura di un organo a dentiera del tipo specificato che elimini gli svantaggi delle proposte anteriori.
DESCRIZIONE DELL-'INVENZIONE E DEI "SUOI VANTAGGI Secondo -la presente -invenzione/ si-y-'r??iizza~ un?r/ procedimento ?per la fabbricazione di/ un_organo ?-dentiera? del tipo specificato che comprende:
a) la determinazione dei profili immaginari apparenti e della disposizione che sarebbero presentati dal gruppo rispettivo di spazi tra i denti del gruppo sull'organo che deve essere formato, e i quali profili immaginari apparenti e disposizione corrispondono ad una vista immaginaria dei denti della dentiera lungo un angolo costante e predeterminato dei denti che ? compreso tra gli angoli massimo e minimo dei denti del gruppo;
b) la disposizione di un gruppo di coltelli corrispondente rispettivamente, sostanzialmente, come profilo e disposizione ai profili immaginari apparenti suddetti e alla disposizione presentati dal gruppo di spazi tra i denti;
c) lo spostamento del gruppo di coltelli in modo da tagliare, in un pezzo metallico a partire dal quale deve essere fabbricato l'organo a dentiera, un gruppo primario di denti di dentiera, in cui i coltelli suddetti sono spostati parallelamente lungo assi di taglio ognuno dei quali corrisponde all'angolo costante suddetto dei denti in modo da formare i denti primari di dentiera con l'angolo costante e prefissato dei denti, e in modo che la_sezione_ di._ogni dente -primario in 'un piano, "che : _ si estende ?perpendicolarmenteii-all 1angol-?-del? dente'-sia-^ sostanzialmente -costante nella 'direzione ?della .larghezza di questo dente, e i profili e la disposizione degli spazi tra i denti primari corrispondano sostanzialmente ai profili immaginari apparenti suddetti e alla disposizione suddetta; e
d) l'applicazione ai denti primari di dentiera d? un'operazione di stampaggio in modo che il metallo del pezzo sia spostato in una condizione corrispondente alle forme, alla disposizione e agli angoli dei denti richiesti per i denti dell'organo a dentiera.
Nella descrizione precedente si afferma che il gruppo di coltelli corrisponde "sostanzialmente" come profilo ai profili immaginari presentati dagli spazi tra i denti, osservati lungo l'angolo costante e prefissato dei denti. Con ci? si.intende che i coltelli devono corrispondere ai profili immaginari suddetti nella misura in cui, in pratica, ci? facilita il taglio per lavorazione meccanica e lo stampaggio successivo del pezzo, particolarmente nella regione d? radice-dei denti primari. Ad esempio gli spazi tagliati tra i denti primari possono avere le radici arrotondate leggermente sopra il punto in cui le radici devono essere disposte per i denti corrispondenti nell'organo a dentiera finalmente stampato e *o provvi_ ste di stretti; can?i irch.e^es.teiido.n?^lajJTP.fap.ndii? _jeff.?.tti-fi va d? eii denti^ primari _a - quella- rich-iesta?:per~, i deh t i-j-f in al 1 La. presente invenzione.- prevede__-la^_fabbricoazione.
dell'organo a dentiera" del tipo- specificato in - quello
che ? sostanzialmente un procedimento in due stadi, in
primo luogo con il taglio di precisione dei denti primari
in un pezzo con tutti i denti disposti con lo stesso e
angolo dei denti con ogni dente avente una forma a sezione
costante nella direzione della sua larghezza (ma con
la forma suddetta e la spaziatura dei denti primari varia?
bili secondo le necessit? lungo il gruppo), e in secondo
luogo l'applicazione ai denti primari di un'operazione
di stampaggio, quale coniatura, in modo che il metallo
del pezzo sia spostato per risagomare e posizionare i
denti primari nel modo necessario nella forma richiesta
per l'organo a dentiera a rapporto di trasmissione varia?
bile. Per eliminare inutili tensioni nel metallo durante
l'operazione di stampaggio ? molto vantaggioso che i
denti primari siano lavorati meccanicamente sul pezzo
con forme e con un angolo dei denti e una disposizione
dei denti tali per cui sia richiesto uno spostamento
minimo di metallo durante lo stampaggio successivo del
gruppo di denti sull'organo a dentiera. Questa caratteri?
stica vantaggiosa pu? essere ottenuta mediante una selezio?
ne appropriata dell'angolo costante dei denti che ? utilizz?to~ per. ^determinare il ' profilo _.l?_ ?ila dispbsizi?rie^dei colteli i e. anche delibandolo :3i^ taglloirdurahteMa^'F?bhr-ica;rr' ?.?,??? _-'dei irdonti ?'prliiiai-i . ^T?n?ndo^ presen? tteeg r. cchhee./ . lriiaanh'ge?olo -costante - predeterminato precedentemente. menzionato... ? -compreso? tra gli angoli massimo e minimo?dei denti del gruppo che devono essere formati sull'organo a dentiera, ? evidente che durante l'operazione di stampaggio il metallo in alcuni dei denti primari sar? spostato assialmente rispetto al pezzo in una direzione mentre il metallo in altri denti primari sar? spostato nella direzione assiale opposta, e idealmente lo spostamento di metallo nelle direzioni opposte deve essere sostanzialmente equilibrato in modo che l'entit? dello spostamento di metallo sia mantenuta minima. Preferibilmente, perci?, l'angolo costante predeterminato dei denti, come precedentemente menzionato, sar? sostanzialmente pari all'angolo medio dei denti, compreso tra gli angoli massimo e minimo dei denti del gruppo sull'organo a dentiera; questo angolo medio dei denti ? particolarmente vantaggioso quando ? denti della dentiera forniscono una variazione del rapporto di trasmissionesu tuttii denti del gruppo, tra angoli massimo e minimo dei denti.
Preferibilmente il gruppo di coltelli ? spostato simultaneam?nte lungo i rispettivi assi paralleli di taglio perctagliare simultaneamente il gruppo primario di denti della dentiera. Ogni coltello del gruppo pu? avere,la f;?rma.di un .nastr? 'ad.anel??-~ed-ijdenti prim?ri-. possono -Gos?j essere _f ormata in.. mo d b - s i mil e? a d ? u n a^ t- e cni cay tr ad i z ional?^? di' br?ccT?t.?ra.^?~uest'lu??tima t&cniqa, seguita dall'operazione di stampaggio per coniatura-relativamente semplice, si presta'alla fabbricazione economica e commercialmente valida di un organo a dentiera a rapporto di trasmissione variabile del tipo specificato.
Inoltre ? previsto un organo a dentiera del tipo specificato, formato con il procedimento descritto secondo la presente invenzione.
DISEGNI
Una forma di attuazione della presente invenzione sar? ora descritta, soltanto a titolo di esempio, con riferimento ai disegni illustrativi annessi, nei quali:
la figura 1 rappresenta una vista nel piano della dentiera di un organo a dentiera del tipo specificato che deve essere formato con il procedimento secondo la presente invenzione;
la figura 2 illustra il profilo e la disposizione presentati dai denti della dentiera e S11 spazi corrispondenti tra questi denti nella parte sinistra del gruppo sull'organo illustrato nella figura 1, in cui il profilo e la disposizione suddetti corrispondono ad una vista di ognuno dei denti della dentiera lungo un angolo costante e prefissatol ei-denti,- indicato "dalia freccia_X-nell-avfigura 1;-e'-la ' -figura / 3 illustra il T~profiio~~e .la>^-disp?siziofie dei denti primari tagliati ??bel pezzo da uh gruppo di coltelli, le cui caratteristiche sono determinate dal profilo presentato nella figura 2.
DESCRIZIONE DETTAGLIATA DEI DISEGNI
L'organo a dentiera che deve essere formato, come illustrato nella figura 1, ha una struttura generale che pu? essere considerata come tradizionale per l'uso in un sistema di sterzo di autoveicoli. Esso comprende una barra di acciaio le cui estremit? sono opportunamente lavorate per l'accoppiamento con il cinematismo di sterzo, la quale barra presenta, formato nella sua superf?cie, un gruppo longitudinale di venti denti con spaziature tra i denti indicate con i numeri di riferimento da 1 a 21. I denti della dentiera sono destinati all'impegno con un rocchetto rotativo a dentatura elicoidale (non rappresentato) nel meccanismo di sterzo, ed i denti del rocchetto hanno un passo *costante e sono disposti in modo che, alla rotazione del rocchetto, l?organo a dentiera sia spostato lungo il suo asse longitudinale. Pi? in particolare l'organo a dentiera, quando si impegna con il rocchetto, forma quello che ? comunemente noto come un meccanismo a rocchetto e dentiera a rapporto di trasmissione, vari?bile, in.cui almeno _alt:ujii__dei denti?ii della dentiera^ sono denti j:a rapport? variabile jprovyi?ti^ di forme che variano nella -direzione della larghezza., della dentiera e angoli dei denti nel'piano della dentiera che sono diretti nella direzione della lunghezza dei denti e variano tra denti adiacenti della dentiera in modo che, durante lo spostamento dell'organo a dentiera prodotto dal rocchetto, i denti a rapporto variabile procurino una variazione del passo e quindi una variazione del rapporto di trasmissione tra il rocchetto e l'organo a dentiera.
Nella presente forma d? attuazione, la variazione del rapporto di trasmissione ? destinata ad essere simmetrica intorno alla posizione centrale della dentiera; questa posizione ? disposta centralmente (si.a nella direzione longitudinale sia nella direzione della larghezza) rispetto allo spazio 11 tra i denti. Inoltre i denti della dentiera sono disposti in modo che quelli nella zona centrale della dentiera producano un guadagno meccanico basso e costante quando sono azionati dal rocchetto (ed hanno cosi un grande passo effettivo) mentre i denti verso ogni estremit? della dentiera sono destinati a produrre un guadagno meccanico costante ed elevato quando sono azionati dal rocchetto (ed hanno cos? un passo effettivo 'relativamente minore). Per ottenere una transizione progressiva' ne'I_-comando - "prodotto.''dal-/rocchetto, regioni di passo grande- e piccolo,^sono previsti^'gruppi/?-di denti a rapporto di trasmissione variabile.^ ? o t Poich? le caratteristiche del rapporto di trasmissione per il meccanismo a rocchetto e dentiera sono simmetriche intorno alla spaziatura 11 tra i denti e quindi le forme dei denti nella direzione della loro larghezza, gli angoli dei denti (indicati dalle linee da A a J) e le spaziature corrispondenti tra denti adiacenti possono essere considerati come simili sui due lati della spaziatura 11 precedentemente menzionata, ? possibile vantaggiosamente considerare la fabbricazione di met? della dentiera (ad esempio l'estremit? formata dalle spaziature tra i denti da 11 a 21), comprendendo che l'altra met? sar? fabbricata in modo simile. Tenendo presente ci?, i denti formati tra le spaziature corrispondenti da 11 a 18 sono denti a rapporto variabile e, come si ?pu? vedere dalla figura 1, con il passo effettivo tra questi denti che si riduce progressivamente verso le estremit? della dentiera, con gli angoli dei denti variabili come indicato dalle linee da B ad J ed il profilo o la forma di ognuno dei denti a rapporto variabile che differisce da quella dei denti corrispondenti a cui esso ? adiacente nel modo descritto nella descrizione del brevetto britannico n. 1.356.172. In contrasto i denti formati tra ?le spaziature^;corrispondenti1 tra ,1 .d?nti da 18 -a 21 sonoadentij'a.'"r?ppdrto ^cost?fiteT .per\~cuij-essi.? sono sostanzialmente _identici ..l'unoil?ailj altro_ con un_ passo, costante fra loro e? con i rispettivi angoli tra i denti uguali (come indicato "dalle linee A).
Nel presente esempio gli angoli tra i denti da A ad J (che sono considerati nel piano della dentiera e rispetto ad un piano che si estende perpendicolarmente all'asse longitudinale dell'organo a dentiera) si riducono dalla posizione centrale della dentiera verso le estremit? della dentiera e, come indicato nella figura 1, da 21?57' a 15?0' (con i tre denti ad ogni estremit? corrispondente della dentiera aventi lo stesso angolo tra i denti di 15?). Come precedentemente descritto, la variazione dell'angolo tra i denti e della forma dei denti a rapporto variabile nella direzione della loro larghezza rende l'organo a dentiera estremamente difficile da fabbricare in pratica e in un modo accettabile commercialmente, e si ritiene che questa difficolt? sia ridotta con il procedimento di fabbricazione descritto in seguito.
Il procedimento tradizionale, e quello che ? usualmente considerato il pi? economico, per la fabbricazione di denti di dentiera a rapporto costante, consiste nella brocciatura, in cui una batteria di coltelli si muovono parallelamente attraverso il pezzo con un angolo prefissatorrisp?t?fl'_?l.3J asse -longitudinale .del pezzo per tagliare progress ???uienle -ogniAdente''simultaneamente^-'con^ip'^stesso ' angolo del -dente e !*_con il profilo richiesto Nella?presente?:7 ~T forma di attuazione questa semplice tecnica di brocciatura ? utilizzata nella misura consentita dalle caratteristiche dei denti a rapporto variabile che sono necessari sul pezzo finito e preferibilmente in modo che durante la brocciatura si rimuova dal pezzo la massima quantit? di materiale per formare un gruppo di denti primari e spazi rispettivi tra i denti da cui il materiale pu? essere facilmente stampato nelle forme finali e con gli angoli finali dei denti richiesti per i denti della dentiera. Tenendo presente ci?, ? necessario, prima della brocciatura, determinare i profili immaginari apparenti e le disposizioni che devono essere presentati dai rispettivi spazi da 1 a 21 tra i denti della dentiera che sono destinati ad essere formati sull'organo a dentiera illustrato nella figura 1. Si comprender? tuttavia che questi profili immaginari varieranno in funzione dell?angolo con cui si osserva l'organo a dentiera in modo immaginario nel piano dei denti della dentiera e lungo un angolo prefissato del dente. Osservando in modo immaginario i denti della dentiera della figura 1 lungo un angolo prefissato del dente che ? compreso tra gli angoli massimo e minimo dei denti del gruppo, ? possibile ricavare un angolo ottimale che, se applicato ai coltelli durante lia brocciatura--? precedentemente--'menzionata provocher? il taglio _della massima quantit? di:i materiale in m?do tradizionale per formare il gruppo di denti primari nei quali esiste la forma dei denti della dentiera e che possono essere successivamente spostati in un'operazione di stampaggio nella forma finale dei denti in modo efficace ed economico.
Preferibilmente il profilo immaginario dei denti della dentiera che ? utilizzato per determinare le caratteristiche di brocciatura dei denti primari in un pezzo a partire dal quale deve essere formato l'organo a dentiera, ? quello che risulta da una vista immaginaria dei denti della dentiera in una direzione che si approssima all'angolo medio del dente tra gli angoli massimo e minimo dei denti del gruppo sull'organo a dentiera. Nella figura 1 gli angoli massimo e minimo dei denti sono indicati come 21?57' e 15?0', rispettivamente, per cui l'angolo medio del dente ? di circa 18?30'. Se ognuno dei denti della dentiera nella figura 1 ? ora osservato in modo immaginario nella direzione della freccia X nel piano della dentiera e la direzione suddetta ? inclinata nell'angolo medio del dente precedentemente menzionato di circa 18?30', il profilo del dente che risulta dalle spaziature immaginarie visibili tra i denti della dentiera ? quello illustrato nella figura 2. Per comodit? nella figura 2 ? stata illustrata-soltanto la parte sinistra della dentiera, in cui le regioni tratteggiate da Ila a 21a indicano il profilo immaginario presentato delle spaziature da 11 a 21 osservate lungo la freccia X.
Avendo determinato il profilo immaginario per le spaziature da Ila a 21a, ne deve seguire che, se il ' pezzo ? lavorato da coltelli per rimuovere materiale secondo i profili rispettivi e la disposizione delle regioni tratteggiate da Ila a 21a e in modo che i profili rispettivi rimangano costanti nella direzione della larghezza del pezzo e con l'angolo costante prefissato del dente di 18?30', si otterr? sul pezzo un gruppo di denti primari'nei quali esiste la forma finale dei denti previa sti per l'organo a dentiera. Di conseguenza ? prevista una batteria di coltelli di brocciatura, i cui coltelli corrispondono sostanzialmente come profilo e disposizione ai profili rispettivi e alla disposizione presentati dagli spazi immaginari da Ila a 21a tra i denti (e anche naturalmente agli spazi immaginari tra i denti che corrispondono agli spazi tra i denti da 1 a 10). Questa batteria di coltelli di brocciatura ? quindi utilizzata per tagliare, in una barra 22 a partire dalla quale deve essere formato l'organo a dentiera {vedere figura 3), un gruppo primario di denti di dentiera, con spazi tra i denti da llb a 21b, rispettivamente. Nella realizzazione
del gruppo primario di denti i coltelli sono spostati
parallelamente lungo assi di taglio ognuno dei quali
corrisponde all'angolo costante e prefissato del dente
di 18?30' rispetto ad un piano radiale passante per l'asse
longitudinale della barra 22. Di conseguenza la sezione ogni
di dente primario in un piano perpendicolare all'angolo
costante suddetto del dente ? sostanzialmente costante
nella direzione della larghezza di questo dente e i profi?
li e la disposizione degli spazi tra i denti primari
corrispondono sostanzialmente ai profili immaginari appa?
renti e alla disposizione degli spazi immaginari tra
i denti da Ila a 21a, come illustrato nella figura 2.
Si noter?, confrontando gli spazi tra i denti
illustrati nella figura 3 con gli spazi immaginari tra
i denti illustrati nella figura 2, che sono ammissibili
leggere deviazioni nei profili per facilitare l'operazio?
ne di brocciatura e/o l'operazione di stampaggio a cui
il pezzo 22 ? successivamente sottoposto. Ad esempio
si riconosce che la brocciatura con una punta o un verti?
ce ? inefficace poich? fornisce una vita eccessivamente
breve dell'utensile; di conseguenza i vertici immagina?
ri presentati dalle radici degli spazi immaginari
tra i denti da Ila a I3a sono stati sviluppati in canali
23 alle radici degli spazi corrispondenti tra i denti da llb a 13b nei denti primari. Inoltre le.radici degli spazi immaginari, tra i denti da 14a a 21a sono state arrotondate nella brocciatura degli spazi da 14b a 21b in modo da prolungare la vita utile del coltello nella lavorazione di questi spazi sul pezzo 22.
La fabbricazione finale dei denti illustrati nella figura 1 ? ottenuta sottoponendo i denti primari sul pezzo 22 ad un'operazione di stampaggio durante la quale il materiale del pezzo ? spostato e i denti primari sono spostati nella misura necessaria in una posizione corrispondente alle forme, alla disposizione e agli angoli dei denti della dentiera illustrata nella figura 1, Lo stampaggio di coniatura ? una tecnica ben nota ed estremamente precisa per la sagomatura di metalli, e come tale non richiede nella presente una descrizione dettagliata. E' sufficiente dire che gli stampi di coniatura avranno un profilo interno preciso che ? complementare ai denti della dentiera illustrata nella figura 1 e che, dopo essersi chiusi sul pezzo 22, sposteranno il materiale dei denti primari nella forma richiesta dei denti per l'organo a dentiera. Poich? i denti primari sul pezzo 22 sono stati lavorati meccanicamente con un angolo costante dei denti di 18?30' (che equivale approssimativamente all'angolo medio del dente per l'organo a dentiera), il materiale in alcuni dei denti primari sar? spostato assialmente rispetto al pezzo in una direzione, mentre
il materiale in altri denti primari sar? spostato nella
direzione- assiale opposta. Ci? serve vantaggiosamente
per ottenere un effetto di equilibratura di pressione
nello stampo e minimizza inoltre la misura in cui ognuno
dei denti primari deve essere spostato assialmente e
deve essere risagomato durante l?operazione di stampaggio
per ottenere la forma finale del dente, a cui corrisponde
quel dente primario sull'organo a dentiera. In quest'ulti?
ma risagomatura dei denti primari, i canali 23 che sono
stati formati durante la brocciatura aumentando l'altezza
dei denti primari (preferibilmente all'altezza richiesta
per i denti finali della dentiera) possono servire per
facilitare lo scorrimento del metallo durante la coniatu?
ra; ci? vale anche per 11 "arrotondamento?1 previsto per
le radici negli spazi da 14b a 21b. Se necessario quest'ul?
timo arrotondamento pu? essere ottenuto nei denti primari
in posizioni che sono leggermente pi? alte (come indicato
dalle linee tratteggiate nelle radici degli spazi tra e
i.denti da 15b a 21b ad esempio nell'ordine di 6 millesi?
mi di pollice - 0,15 mm) delle posizioni corrispondenti
alle radici che devono essere formate nei denti della
dentiera che corrispondono ai denti primari precedentemen?
te menzionati - si ritiene che ci? faciliti lo spostamento
del materiale durante la coniatura e riduca le sollecita
Claims (9)
1. Procedimento per la fabbricazione di un organo a dentiera del tipo specificato, che comprende:
a) la determinazione dei profili immaginari apparenti e-della disposizione rche sarebbero presentati dal gruppo corri spo'ndente 'di spazi'tra i denti del gruppo sull1organo :r che deve essere formato, ed i quali profili immagina- -ri apparenti e disposizione corrispondono ad una vista immaginaria dei denti della dentiera lungo un angolo costante e prefissato del dente che ? compreso tra gli angoli massimo ? minimo dei denti del gruppo;
b) la disposizione di un insieme di coltelli corrispondenti rispettivamente, sostanzialmente, come profilo e disposizione ai profili immaginari apparenti suddetti e alla disposizione suddetta presentati -dal gruppo di spazi tra i denti;
c} lo spostamento del gruppo di coltelli :n modo da tagliare, in un pezzo metallico a partire dal quale deve essere fabbricato l'organo a dentiera, un gruppo primario di denti della dentiera, in cui i coltelli suddetti sono spostati parallelamente lungo assi di taglio ognuno dei' quali corrisponde all'angolo costante suddetto del dente in modo da formare i denti primari della dentiera con l'angolo, costante e prefissato del dente e in modo che la sezione di ogni dente primario in un piano che si estende perpendicolarmente all'angolo del dente sia sostanzialmente costante nella direzione della larghezza di questo dente, e i profili e la disposizione degli spazi fra i denti primari corrispondano sostanzialmente ai profili immaginari apparenti suddetti e alla disposizione suddetta; e .
d) l'applicazione ai denti primari della dentiera di una operazione di stampaggio in modo che il metallo del pezzo sia spostato in una condizione corrispondente alle forme, alla disposizione e agli angoli dei denti richiesti per i denti dell'organo a dentiera.
2. Procedimento secondo la rivendicazione 1, in cui l'angolo costante e prefissato del dente ? sostanzialmente pari all'angolo medio del dente fra gli angoli massimo e minimo dei denti nel gruppo dell'organo a dentiera che deve essere formato.
3. Procedimento secondo la rivendicazione 1 oppure 2, in cui l'operazione di stampaggio a cui sono sottoposti i denti primari della dentiera comprende una coniatura.
4. Procedimento secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, che comprende l'applicazi?ne ai denti primari della dentiera dell'operazione di stampaggio in modo da spostare il materiale di questi denti in direzione assiale rispetto al pezzo in una direzione e'nella direzione opposta in modo da ottenere sostanzialmente un equilibrio di pressione sul pezzo.
5. Procedimento secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, che comprende il taglio del gruppo primario di denti per brocciatura.
6. Procedimento secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, che comprende il taglio nel pezzo metallico, durante la realizzazione del gruppo primario di denti, di canali disposti nelle radici del gruppo primario suddetto di denti per facilitare lo scorrimentodel metallo durante l'operazione successiva di stampaggio.
7. Procedimento secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, che comprende lo sposlamento di tutti i coltelli del gruppo simultaneamente rispetto al pezzo per tagliare il gruppo primario di denti.
8. Procedimento per la fabbricazione di un organo a dentiera del tipo specificato, sostanzialmente come precedentemente descritto con riferimento ai disegni illustrativi annessi.
9. Organo a dentiera fabbricato con il procedimento secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti.
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