IT202300007695A1 - Tappo di chiusura per un contenitore. - Google Patents
Tappo di chiusura per un contenitore. Download PDFInfo
- Publication number
- IT202300007695A1 IT202300007695A1 IT102023000007695A IT202300007695A IT202300007695A1 IT 202300007695 A1 IT202300007695 A1 IT 202300007695A1 IT 102023000007695 A IT102023000007695 A IT 102023000007695A IT 202300007695 A IT202300007695 A IT 202300007695A IT 202300007695 A1 IT202300007695 A1 IT 202300007695A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- cap
- neck
- line
- retaining ring
- deformable band
- Prior art date
Links
Classifications
-
- B—PERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
- B65—CONVEYING; PACKING; STORING; HANDLING THIN OR FILAMENTARY MATERIAL
- B65D—CONTAINERS FOR STORAGE OR TRANSPORT OF ARTICLES OR MATERIALS, e.g. BAGS, BARRELS, BOTTLES, BOXES, CANS, CARTONS, CRATES, DRUMS, JARS, TANKS, HOPPERS, FORWARDING CONTAINERS; ACCESSORIES, CLOSURES, OR FITTINGS THEREFOR; PACKAGING ELEMENTS; PACKAGES
- B65D55/00—Accessories for container closures not otherwise provided for
- B65D55/16—Devices preventing loss of removable closure members
-
- B—PERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
- B65—CONVEYING; PACKING; STORING; HANDLING THIN OR FILAMENTARY MATERIAL
- B65D—CONTAINERS FOR STORAGE OR TRANSPORT OF ARTICLES OR MATERIALS, e.g. BAGS, BARRELS, BOTTLES, BOXES, CANS, CARTONS, CRATES, DRUMS, JARS, TANKS, HOPPERS, FORWARDING CONTAINERS; ACCESSORIES, CLOSURES, OR FITTINGS THEREFOR; PACKAGING ELEMENTS; PACKAGES
- B65D41/00—Caps, e.g. crown caps or crown seals, i.e. members having parts arranged for engagement with the external periphery of a neck or wall defining a pouring opening or discharge aperture; Protective cap-like covers for closure members, e.g. decorative covers of metal foil or paper
- B65D41/32—Caps or cap-like covers with lines of weakness, tearing-strips, tags, or like opening or removal devices, e.g. to facilitate formation of pouring openings
- B65D41/34—Threaded or like caps or cap-like covers provided with tamper elements formed in, or attached to, the closure skirt
- B65D41/3423—Threaded or like caps or cap-like covers provided with tamper elements formed in, or attached to, the closure skirt with flexible tabs, or elements rotated from a non-engaging to an engaging position, formed on the tamper element or in the closure skirt
- B65D41/3428—Threaded or like caps or cap-like covers provided with tamper elements formed in, or attached to, the closure skirt with flexible tabs, or elements rotated from a non-engaging to an engaging position, formed on the tamper element or in the closure skirt the tamper element being integrally connected to the closure by means of bridges
-
- B—PERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
- B65—CONVEYING; PACKING; STORING; HANDLING THIN OR FILAMENTARY MATERIAL
- B65D—CONTAINERS FOR STORAGE OR TRANSPORT OF ARTICLES OR MATERIALS, e.g. BAGS, BARRELS, BOTTLES, BOXES, CANS, CARTONS, CRATES, DRUMS, JARS, TANKS, HOPPERS, FORWARDING CONTAINERS; ACCESSORIES, CLOSURES, OR FITTINGS THEREFOR; PACKAGING ELEMENTS; PACKAGES
- B65D2251/00—Details relating to container closures
- B65D2251/10—Details of hinged closures
- B65D2251/1008—Means for locking the closure in open position
-
- B—PERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
- B65—CONVEYING; PACKING; STORING; HANDLING THIN OR FILAMENTARY MATERIAL
- B65D—CONTAINERS FOR STORAGE OR TRANSPORT OF ARTICLES OR MATERIALS, e.g. BAGS, BARRELS, BOTTLES, BOXES, CANS, CARTONS, CRATES, DRUMS, JARS, TANKS, HOPPERS, FORWARDING CONTAINERS; ACCESSORIES, CLOSURES, OR FITTINGS THEREFOR; PACKAGING ELEMENTS; PACKAGES
- B65D2401/00—Tamper-indicating means
- B65D2401/15—Tearable part of the closure
- B65D2401/30—Tamper-ring remaining connected to closure after initial removal
Landscapes
- Engineering & Computer Science (AREA)
- Mechanical Engineering (AREA)
- Closures For Containers (AREA)
Description
DESCRIZIONE
Annessa a domanda di brevetto per INVENZIONE INDUSTRIALE avente per titolo
?Tappo di chiusura per un contenitore?
L?invenzione concerne un tappo di chiusura per un contenitore.
In particolare, l?invenzione concerne un tappo di chiusura dotato di un anello di trattenimento, associabile ad un collo di un contenitore, il tappo essendo inoltre dotato di un elemento di chiusura che, dopo l?apertura, rimane collegato all?anello di trattenimento. Il tappo secondo l?invenzione ? particolarmente, ma non esclusivamente, adatto per essere applicato su contenitori quali bottiglie destinate a contenere sostanze liquide.
Sono noti tappi per contenitori comprendenti un corpo a tazza dotato di una parete trasversale e di una parete laterale estendentesi attorno ad un asse, i quali sono tipicamente realizzati in materiale plastico e sono provvisti di una linea di intesa separazione nella parete laterale per definire un anello di trattenimento ed un elemento di chiusura, impegnabile in maniera rimuovibile con il collo, cos? da aprire o chiudere il contenitore. L?anello di trattenimento ? configurato per rimanere ancorato ad un collo del contenitore. L?elemento di chiusura ? provvisto di una struttura di filettatura interna, atta ad impegnarsi con una struttura di filettatura esterna del collo, per consentire di svitare e riavvitare il tappo sul collo. Lungo la linea di intesa separazione sono presenti ponti frangibili, destinati ad essere rotti ad una prima apertura del tappo. Infatti, quando il tappo viene aperto per la prima volta e viene svitato dal collo del contenitore, l?elemento di chiusura si separa dall?anello di trattenimento lungo la linea di intesa separazione a seguito della rottura dei ponti frangibili ed in questo modo l?anello di trattenimento pu? rimanere associato al collo della bottiglia, mentre l?elemento di chiusura pu? essere separato dal contenitore e, successivamente, essere riavvitato sul collo.
La conformazione della linea di intesa separazione determina la modalit? con la quale l?elemento di chiusura e l?anello di trattenimento si separano a seguito della prima apertura del tappo stesso.
Nei tappi in cui la linea di intesa separazione ? configurata in modo da estendersi circonferenzialmente per tutta la parete laterale, l?elemento di chiusura si distacca completamente dall?anello di trattenimento, al momento della prima apertura del tappo. Con questi tappi pu? accadere che l?utilizzatore getti l?elemento di chiusura per terra, intenzionalmente o in modo accidentale, mentre il contenitore, insieme con l?anello di trattenimento ad esso associato, venga correttamente gettato in un cestino per rifiuti. Questo comportamento ? ovviamente indesiderato.
Per ovviare a questo problema sono stati proposti tappi in cui la linea di intesa separazione ? circonferenzialmente interrotta per lasciare unito l?elemento di chiusura e l?anello di trattenimento in una zona di unione. In questi tappi, tipicamente, l?elemento di chiusura ? ruotato e distante dal collo del contenitore nella condizione di apertura del tappo, pur essendo ancora collegato all?anello di trattenimento mediante la zona di unione. Per consentire ad un utilizzatore di disimpegnare l?elemento di chiusura agevolmente dal collo del contenitore, nel passaggio dalla condizione di chiusura alla condizione di apertura, oppure di impegnarlo nuovamente su di esso nel passaggio inverso alla condizione di chiusura, sono stati proposti anche tappi in cui una linea di incisione ? presente nell?anello di trattenimento, in modo da definire con la linea di intesa separazione almeno una banda di collegamento, deformabile, tale da unire l?anello di trattenimento alla zona di unione.
Mediante tale banda di collegamento l?elemento di chiusura ha una capacit? di movimento, in direzione assiale, maggiore di quella che sarebbe consentita dalla sola zona di unione e l?utilizzatore ? agevolato nell?utilizzo del tappo stesso.
Tuttavia, questi tappi sono particolarmente complessi e costosi da realizzare soprattutto per la necessit? di realizzare una linea di incisione nella parete laterale del tappo, che costituisce una fase di lavorazione ulteriore che deve essere eseguita in un guscio realizzato tramite stampaggio.
Si aggiunge che, per evitare che la banda di collegamento si rompa insieme ai ponti frangibili alla prima apertura del tappo, ? necessario che essa abbia un?altezza assiale minima tale da renderla robusta.
Tuttavia, questo non ? sempre possibile qualora i tappi abbiano un?altezza ridotta. Infatti, per tappi di altezza ridotta, la struttura di filettatura interna lascia libera una porzione di tappo, che si estende fino al bordo libero, cos? piccola da rendere la banda di collegamento, in essa ricavata, di altezza non adeguata a garantire robustezza e deformabilit? alla banda di collegamento stessa.
Uno scopo dell?invenzione ? migliorare i tappi per contenitore di tipo noto, particolarmente i tappi dotati di un elemento di chiusura che rimane collegato ad un anello di trattenimento.
Un altro scopo dell?invenzione ? fornire un tappo per contenitore, dotato di un elemento di chiusura che rimane collegato all?anello di trattenimento, che un utilizzatore possa agevolmente disimpegnare da, oppure impegnare con, il collo tra una condizione di apertura ed una condizione di chiusura e che in aggiunta sia realizzabile in modo semplice ed economico.
Uno scopo diverso dell?invenzione ? fornire un tappo per contenitore, dotato di un elemento di chiusura che rimane collegato all?anello di trattenimento, che presenti una banda deformabile robusta anche quando l?altezza del tappo ? di dimensione ridotta.
Nel dettaglio, secondo l?invenzione, ? previsto un tappo di chiusura per un contenitore, comprendente una parete laterale estendentesi attorno ad un asse ed una parete trasversale disposta ad una estremit? della parete laterale, una linea di intesa separazione essendo prevista sulla parete laterale per definire: un anello di trattenimento, il quale ? configurato per rimanere ancorato ad un collo del contenitore e si estende fino ad un bordo libero; un elemento di chiusura impegnabile in maniera rimuovibile con il collo, cos? da aprire o chiudere il contenitore; in cui il tappo comprende una zona di unione che si estende circonferenzialmente per un angolo, nella quale l?anello di trattenimento e l?elemento di chiusura sono uniti; in cui l?anello di trattenimento comprende un elemento di impegno che si proietta verso l?interno e presenta una estremit? iniziale, la quale ? posta sul bordo libero, oppure in prossimit? del bordo libero, ed una estremit? finale, la quale ? configurata per impegnarsi con un anello di bloccaggio del collo; in cui l?estremit? iniziale dell?elemento di impegno comprende una porzione indebolita, che si estende circonferenzialmente almeno in detto angolo, tale da definire una banda deformabile nell?anello di trattenimento in grado da separarsi dall?elemento di impegno e facilitare detto passaggio dalla condizione di apertura alla condizione di chiusura. Grazie alla porzione indebolita definente la banda deformabile, sono assenti ulteriori tagli, oppure incisioni, nell?anello di trattenimento e pertanto il tappo ? poco costoso e semplice da realizzare.
Infatti, la porzione indebolita ? ottenibile tramite operazioni usuali di stampaggio, durante la realizzazione stessa del tappo, e quindi non sono necessarie ulteriori lavorazioni, oppure tagli alla parete laterale se non il taglio necessario a realizzare la linea di intesa separazione.
Grazie alla banda deformabile, in grado di separarsi da una parte interna dell?elemento di impegno, un utilizzatore pu? agevolmente sollevare e ruotare l?elemento di chiusura rispetto all?anello di trattenimento, in quanto la banda deformabile ha una capacit? di movimento, in direzione assiale, sensibilmente maggiore della capacit? di movimento che sarebbe consentita dal solo anello di trattenimento. La banda deformabile consente, pertanto, di allontanare l?elemento di chiusura dall?anello di trattenimento lungo una rilevante distanza assiale, determinata dalla estensione circonferenziale della porzione indebolita che determina una corrispondente lunghezza della banda deformabile, ed ? in grado di seguire l?elemento di chiusura mentre tutta una rimanente parte dell?elemento di impegno ? ancora trattenuta al di sotto dell?anello di bloccaggio.
Un utilizzatore pu? quindi agevolmente disimpegnare l?elemento di chiusura dal collo del contenitore, nel passaggio dalla condizione di chiusura alla condizione di apertura, oppure di impegnarlo nuovamente sul collo, nel passaggio inverso alla condizione di chiusura.
Vantaggiosamente, grazie alla invenzione, la banda deformabile risulta robusta anche per tappi di altezza ridotta, dal momento che si estende assialmente per tutto l?anello di trattenimento.
L?invenzione potr? essere meglio compresa ed attuata con riferimento agli allegati disegni, che ne illustrano alcune versioni esemplificative e non limitative di attuazione, in cui:
Figura 1 ? una vista prospettica di un tappo di chiusura in accordo con l?invenzione, che comprende un elemento di chiusura ed un anello di trattenimento tra di loro collegati mediante una zona di unione, in cui l?anello di trattenimento si estende fino ad un bordo libero e comprende un elemento di impegno, conformato come un?aletta, che presenta una estremit? iniziale dotata di una porzione indebolita che definisce una banda deformabile;
Figura 2 ? una vista frontale del tappo di Figura 1, dal lato della porzione indebolita;
Figura 3 ? una vista in sezione del tappo di Figura 1;
Figura 4 ? un?altra vista in sezione del tappo di Figura 1;
Figura 5 ? una vista prospettica di una versione del tappo di chiusura di Figura 1, in cui lungo la porzione indebolita sono presenti elementi frangibili;
Figura 6 ? una vista prospettica del tappo di Figura 1 associato ad un collo di un contenitore, nella condizione di apertura;
Figura 7 ? una vista prospettica del tappo di Figura 5 associato al collo del contenitore, nella condizione di apertura;
Figura 8 ? un?altra vista prospettica del tappo di Figura 5 associato al collo del contenitore, nella condizione di apertura;
Figura 9 ? una vista prospettica frontale di una variante del tappo di Figura 1, in cui la parete laterale comprende una coppia di tagli disposti in una parte centrale della banda deformabile, in modo tale da definire nell?anello di trattenimento, in cooperazione con la porzione indebolita, una linguetta quando il tappo ? nella condizione di apertura;
Figura 10 ? una vista prospettica del tappo di Figura 9, nella condizione di apertura in cui la linguetta ? in appoggio sul collo.
Con riferimento alle Figure da 1 a 10, con 1 ? mostrato un tappo per chiudere un contenitore 2, del quale ? mostrato solo un collo 201, in cui il contenitore 2 pu? essere, ad esempio, una bottiglia destinata a contenere una sostanza liquida quale una bevanda.
Si precisa che elementi comuni alle diverse forme realizzative saranno indicati con gli stessi riferimenti numerici.
Il tappo 1 ? realizzato in materiale polimerico. Qualsiasi materiale polimerico adatto ad essere stampato pu? essere impiegato per ottenere il tappo 1.
Il tappo 1 ? mostrato in Figura 1 in una condizione di chiusura nella quale ? applicato al contenitore 2. In questa condizione, il tappo 1 comprende una parete laterale 3 che si estende attorno ad un asse Z, ed una parete trasversale 4 disposta ad una estremit? della parete laterale 3, cos? da chiudere tale estremit?. La parete trasversale 4 si estende trasversalmente, in particolare perpendicolarmente, all?asse Z. La parete trasversale 4 pu? essere piana, anche se altre forme sono teoricamente possibili. Nell?esempio raffigurato, la parete trasversale 4 ha una forma in pianta sostanzialmente circolare.
La parete laterale 3 e la parete trasversale 4 definiscono un corpo conformato a tazza adatto a ricevere una porzione terminale del collo 201 del contenitore 2, cosicch? il tappo 1 possa chiudere il contenitore 2 stesso.
In particolare, la parete laterale 3 ? connessa alla parete trasversale 4 tramite una zona di connessione 401, che pu? essere conformata, in sezione, come uno spigolo smussato oppure un raccordo circolare.
Il tappo 1 comprende una linea di intesa separazione 5, che ? prevista sulla parete laterale 3 per definire un anello di trattenimento 301, il quale ? configurato per rimanere ancorato al collo 201 del contenitore 2 e si estende fino ad un bordo libero 303, ed un elemento di chiusura 302, impegnabile in maniera rimuovibile con il collo 201, cos? da aprire o chiudere il contenitore 2, e cio? aprire o chiudere un?apertura di erogazione 203 del collo 201.
Si noti che la parete laterale 3 pu? essere provvista, su una propria superficie esterna, di una pluralit? di linee di zigrinatura 312, estendentesi parallelamente all?asse Z ed atte a favorire la presa del tappo 1 da parte dell?utilizzatore o della macchina tappatrice che applica il tappo 1 sul contenitore 2 da chiudere.
Le linee di zigrinatura 312 possono essere disposte nell?elemento di chiusura 302, come viene mostrato nelle Figure allegate, ma possono anche opzionalmente proseguire, secondo una variante non illustrata, nell?anello di trattenimento 301.
Il bordo libero 303 delimita l?anello di trattenimento 301 dalla parte opposta alla parete trasversale 4. L?anello di trattenimento 301 si estende, quindi, fra la linea di intesa separazione 5 ed il bordo libero 303 e pu? essere delimitato da una superficie esterna cilindrica oppure troncoconica. Preferibilmente, la linea di intesa separazione 5 ? parallela al bordo libero 303.
Il tappo comprende una zona di unione 305 che si estende circonferenzialmente per un angolo ?, nella quale l?anello di trattenimento 301 e l?elemento di chiusura 302 sono uniti.
L?angolo ?, mostrato nella Figura 4, si estende attorno all?asse Z ed ? stato raffigurato come se la vista del tappo 1 fosse dall?alto e cio? dal lato della parete trasversale 4.
La linea di intesa separazione 5 si estende da una prima estremit? 501 ad una seconda estremit? 502, tra le quali ? definita la zona di unione 305, come meglio vedremo pi? avanti.
Lungo la linea di intesa separazione 5 possono essere presenti ponti frangibili 503, destinati a rompersi ad una prima apertura del tappo 1, i quali sono mostrati, gi? rotti, nelle Figure 6, 7 e 10.
La ?prima apertura? del tappo 1 ? la prima volta in cui il tappo 1 viene aperto e l?elemento di chiusura 302 viene separato dall?elemento di trattenimento 301.
L?anello di trattenimento 301 comprende un elemento di impegno 306 che si proietta verso l?interno e presenta una estremit? iniziale 306a, la quale ? disposta sul bordo libero 303, oppure in prossimit? del bordo libero 303, ed una estremit? finale 306b, la quale ? configurata per impegnarsi con un anello di bloccaggio 202 del collo 201 del contenitore 2, durante un passaggio da una condizione di chiusura ad una condizione di apertura del tappo 1.
In altre parole, l?elemento di impegno 306 si pu? proiettare proprio dal bordo libero 303, oppure da una regione interna dell?anello di trattenimento 301 posta in prossimit? del bordo libero 303, come mostrato nelle Figure allegate.
Quando il tappo 1 ? nella condizione di chiusura, l?elemento di impegno 306 ? disposto in una configurazione ripiegata tra l?anello di trattenimento 301 ed il collo 201 del contenitore 2.
L?elemento di impegno 306 pu? essere realizzato come un?unica aletta continua, oppure pu? essere alternativamente realizzato come una pluralit? di alette sporgenti, e sia nel caso dell?unica aletta continua, che della pluralit? di alette sporgenti, esse si proiettano verso l?interno dalla estremit? iniziale 306a. In altre parole, l?elemento di impegno 306 pu? essere interrotto, oppure continuo.
Si noti che, nelle Figure allegate, l?elemento di impegno 306 comprende una radice anulare continua, che si proietta verso l?interno dalla estremit? iniziale 306a, dalla quale sporgono una pluralit? di alette sporgenti tra di loro equispaziate e separate, che si estendono fino alla estremit? finale 306b.
L?unica aletta continua, oppure la pluralit? di alette sporgenti, presenta al massimo una lunghezza, misurata come distanza dal bordo libero 303 tra l?estremit? iniziale 306a e l?estremit? finale 306b, la quale viene selezionata opportunamente in modo che l?estremit? finale 306b si possa impegnare con l?anello di bloccaggio 202 ad una prima apertura del tappo 1, e cio? nel primo passaggio dalla condizione di chiusura alla condizione di apertura del tappo 1.
L?elemento di impegno 306 ? quindi disposto in una porzione inferiore dell?anello di trattenimento 301, e quindi del tappo 1, quando il tappo 1 ? unito al contenitore 2 ed il contenitore 2 ? disposto verticalmente. L?elemento di impegno 306 si estende circonferenzialmente per l?intera circonferenza del tappo 1 per riscontrare l?anello di bloccaggio 202.
Si noti che l?anello di bloccaggio 202, raffigurato nelle figure da 6 a 8 ed in Figura 10, si proietta da una superficie esterna del collo 201.
L?anello di bloccaggio 202 ? un ringrosso anulare, che si estende in un piano posto trasversalmente all?asse Z e presenta, considerando un piano passante per l?asse Z, una sezione sostanzialmente triangolare. Una parete superiore dell?anello di bloccaggio 202, rivolta verso l?apertura di erogazione 203, ? inclinata rispetto ad una parete inferiore, che ? rivolta verso un fondo (non illustrato) del contenitore 2 ed ? sostanzialmente planare. L?anello di bloccaggio 202 ?, in altre parole, di forma troncoconica e presenta la parete superiore e la parete di inferiore che sono tra di loro collegate.
Secondo la presente invenzione, l?estremit? iniziale 306a dell?elemento di impegno 306 comprende una porzione indebolita 307, che si estende circonferenzialmente almeno nel detto angolo ?, che corrisponde alla zona di unione 305, ed ? tale da definire una banda deformabile 308 nell?anello di trattenimento 301 in grado da separarsi dall?elemento di impegno 306 e facilitare un passaggio da una condizione di chiusura ad una condizione di apertura del tappo 1.
Si noti che la porzione indebolita 307 si estende angolarmente per l?intero angolo ?.
Si vuole sottolineare che la porzione indebolita 307 ? ottenibile tramite operazioni usuali di stampaggio, durante la realizzazione stessa del tappo 1, e quindi non sono necessarie ulteriori lavorazioni, oppure incisioni alla parete laterale 3 se non l?incisione necessaria a realizzare la linea di intesa separazione 5, come vedremo nel seguito.
Ne segue, pertanto, che grazie alla porzione indebolita 307, viene realizzato un tappo 1 poco costoso che ? semplice da realizzare, pur essendo di agevole utilizzo da parte di un utilizzatore.
Si noti che la banda deformabile 308 ? configurata per separarsi da una parte interna 308a dell?elemento di impegno 306.
Grazie a ci?, essa presenta una capacit? di movimento in senso assiale tale da seguire il movimento dell?elemento di chiusura 302, quando l?elemento di chiusura 302 si allontana dall?anello di trattenimento 301 ancora trattenuto al di sotto dell?anello di bloccaggio 202. Un utilizzatore ? cos? facilitato nello svitare, oppure riavvitare, il tappo sul collo 201.
L?estensione circonferenziale della porzione indebolita 307 determina una corrispondente lunghezza della banda deformabile 308 e quindi la capacit? della banda deformabile 308 stessa di potersi deformare, e/o inclinare, e/o ruotare quando il tappo 1 ? nella condizione di apertura.
Un utilizzatore pu? quindi agevolmente disimpegnare l?elemento di chiusura 302 dal collo 201 del contenitore 2, nel passaggio dalla condizione di chiusura alla condizione di apertura, oppure di impegnarlo nuovamente sul collo 201, nel passaggio inverso alla condizione di chiusura.
Si noti che la banda deformabile 308 si estende assialmente, e cio? parallelamente all?asse Z, per tutta l?estensione assiale dell?anello di trattenimento 301 in quanto, realizzando la porzione indebolita 307 alla l?estremit? iniziale 306a dell?elemento di impegno 306, viene ad essere separata, durante l?apertura del tappo 1, la parte interna 308a dell?elemento di impegno 306, che ? interna al tappo 1 ed ? affacciata alla banda deformabile 308 stessa, dalla banda deformabile 308 che ? esterna al tappo 1. Ne segue che la banda deformabile 308 ? robusta anche per tappi 1 di altezza ridotta.
La parte interna 308a dell?elemento di impegno 306 rimane a contatto con il collo 201, anche quando la banda deformabile 308 si separa dall?elemento di impegno 306, come mostrato nelle Figure 7 e 8.
La porzione indebolita 307 pu? essere una fessura, che definisce un bordo esterno 307? dal lato della banda deformabile 308 ed un bordo interno 307?? dal lato dell?elemento di impegno 306, i quali sono tra di loro affacciati nella condizione di chiusura, come nella Figura 1.
Come gi? sottolineato in precedenza, la fessura ? ottenibile durante uno stampaggio del tappo 1 stesso e non richiede ulteriori operazioni aggiuntive.
Alternativamente, la porzione indebolita 307 pu? essere un taglio.
Nella condizione di chiusura, essendo il bordo esterno 307? ed il bordo interno 307?? tra di loro affacciati e disposti all?interno del tappo 1, dal momento che l?elemento di impegno 306 si proietta verso l?interno del tappo 1, un utilizzatore non si accorge della presenza della porzione indebolita 307, e non viene compromessa un?usabilit? del tappo 1 stesso per un utilizzatore in quanto, esternamente, il tappo 1 presenta una superficie priva di sporgenze oppure rientranze.
Opzionalmente, la porzione indebolita 307 pu? presentare elementi frangibili 320, ad esempio disposti equi-distanziati lungo la fessura, mostrati nella Figura 5.
Anche gli elementi frangibili 320, unitamente ai ponti frangibili 503 disposti lungo la linea di intesa separazione 5, sono destinati a rompersi ad una prima apertura del tappo 1.
Si noti che, lungo l?estremit? iniziale 306a dell?elemento di impegno 306 sono presenti una pluralit? di aperture di scarico 304, le quali sono di ridotta estensione angolare rispetto alla porzione indebolita 307, sono tra di loro equispaziate e servono per scaricare un eventuale liquido di lavaggio dopo lo stampaggio del tappo 1.
Nel caso in cui la porzione indebolita 307 presenta una estensione angolare maggiore della zona di unione 305, la banda deformabile 308 presenta una parte centrale 309 corrispondente circonferenzialmente alla zona di unione 305, che ? disposta tra una prima parte laterale 310 ed una seconda parte laterale 311.
La parte centrale 309 ? configurata per ruotare insieme all?elemento di chiusura 302, nel passaggio dalla condizione di chiusura alla condizione di apertura, e per appoggiarsi sul collo 201 quando l?elemento di chiusura 302 ? nella condizione di apertura.
Grazie al fatto che la parte centrale 309 rimane sostanzialmente allineata all?elemento di chiusura 301 ed in appoggio sul collo 201, essa pu? bloccare stabilmente l?elemento di chiusura 301 ed impedire una eventuale rotazione attorno al collo 201.
Si noti che la parte centrale 309 presenta una rispettiva porzione di fondo che corrisponde ad un tratto centrale 307?a del bordo esterno 307?, la quale ? rivolta verso l?apertura di erogazione 203 del collo 201 nella condizione di apertura.
La linea di intesa separazione 5 comprende una prima sezione laterale 504, che si estende a partire da una prima estremit? 501 della linea di intesa separazione 5, ed una seconda sezione laterale 505, che si estende a partire da una seconda estremit? 502 della linea di intesa separazione 5, le quali sono disposte ai lati della zona di unione 305.
La prima parte laterale 310 della banda deformabile 308 ? definita tra la prima sezione laterale 504 ed un primo tratto laterale 307?b del bordo esterno 307?. La seconda parte laterale 311 della banda deformabile 308 ? definita tra la seconda sezione laterale 505 della linea di intesa separazione 5 ed un secondo tratto laterale 307?c del bordo esterno 307?. Come si pu? notare nelle Figure da 6 a 8, la prima parte laterale 310 e la seconda parte laterale 311 della banda deformabile 308 sono configurate per torcersi, quando il tappo 1 ? nella condizione di apertura.
Grazie a tale torsione, l?elemento di chiusura 302 ? bloccato nel movimento verso l?apertura di erogazione 203 e quindi la posizione dell?elemento di chiusura 302 nella condizione di apertura ? stabile, anche quando un utilizzatore colpisce, inavvertitamente, l?elemento di chiusura 302.
Si noti che la differenza tra il tappo 1 della Figura 6 e delle Figure 7 e 8 ? solo data dal fatto che la porzione indebolita 307 del tappo 1 di Figura 6 ? priva di elementi frangibili 320 che invece sono presenti nella porzione indebolita 307 del tappo 1 delle Figure 7 e 8. Infatti, si possono notare gli elementi frangibili 320, rotti, una cui rispettiva parte rimane sul tratto centrale 320 del bordo esterno 307? anche quando il tappo 1 ? nella condizione di apertura.
Si noti che quanto pi? la banda deformabile 308 ? lunga rispetto alla zona di unione 305, e cio? quanto pi? la porzione indebolita 307 ? estesa circonferenzialmente rispetto alla zona di unione 305, tanto pi? sar? la lunghezza della prima parte laterale 310, oppure della seconda parte laterale 311, e quindi la possibilit? per esse di torcersi.
Nelle Figure allegate sono stati mostrati tappi in cui una mezzeria della zona di unione 305 ? allineata ad una corrispondente mezzeria della porzione indebolita 307.
Questo non ? per? necessario in quanto la zona di unione 305 pu? essere angolarmente sfalsata rispetto alla porzione indebolita 307 ed in questo caso la prima parte laterale 310 e la seconda parte laterale 311 possono avere una diversa estensione circonferenziale, e quindi lunghezza diversa. Se la parte centrale 309, come detto in precedenza, corrisponde angolarmente alla zona di unione 305 ed ? disposta tra la prima parte laterale 310 e la seconda parte laterale 311, nello stesso modo, il tratto centrale 307?a del bordo esterno 307? ? compreso tra il primo tratto laterale 307?b ed il secondo tratto laterale 307?c del bordo esterno 307?.
Le Figure 9 e 10 mostrano una variante 1? del tappo 1, che differisce dal tappo 1 solo per il fatto che presenta una parte centrale 309? della banda deformabile 308 che differisce dalla parte centrale 309 del tappo 1 per il fatto che comprende due tagli 6 per definire una linguetta 313 nell?anello di trattenimento 301, in cooperazione con la porzione indebolita 307, quando il tappo ? nella condizione di apertura.
Per questo tappo 1?, la porzione indebolita 307 si pu? estendere angolarmente per la zona di unione 305. In altre parole, la banda deformabile 308 pu? corrispondere alla parte centrale 309? nel senso che pu? estendersi esclusivamente alla zona di unione 305.
Grazie ai due tagli 6 viene aumentata la deformabilit? della banda deformabile 308 e viene creata la linguetta 313 che, quando il tappo 1? ? nella condizione di apertura, si appoggia sul collo 201, come mostrato nella Figura 10.
Grazie alla linguetta 313, configurata per appoggiarsi sul collo 201, l?elemento di chiusura 302 pu? essere ulteriormente bloccato stabilmente sul collo 201 nella condizione di apertura. Anche questo contribuisce a creare una condizione di apertura stabile per l?utilizzatore.
Rimane comunque ancora valido quanto detto precedentemente, e cio? la banda deformabile 308 pu? opzionalmente comprendere una prima parte laterale 310 ed una seconda parte laterale 311 rispettivamente definite tra la prima sezione laterale 504 della linea di intesa separazione 4 ed il primo tratto laterale 307?b del bordo esterno 307? e tra la seconda sezione laterale 505 della linea di intesa separazione 5 ed il secondo tratto laterale 307?c del bordo esterno 307, nel caso in cui si renda necessario avere una banda deformabile 308 di dimensioni elevate, maggiore della zona di unione 305.
Il tappo 1? comprende un primo elemento di cerniera 314, disposto tra la prima estremit? 501 della linea di intesa separazione 5 ed un taglio 6, ed un secondo elemento di cerniera 315, disposto tra la seconda estremit? 502 della linea di intesa separazione 5 e l?altro taglio 6.
In presenza della linguetta 313, esclusivamente il primo elemento di cerniera 314 ed il secondo elemento di cerniera 315 sono configurati per torcersi quando il tappo 1? ? nella condizione di apertura, come mostrato nella Figura 10, ma non la prima parte laterale 310 e la seconda parte laterale 311 della banda deformabile, come per il tappo 1. Infatti, la prima parte laterale 310 e la seconda parte laterale 311 sono configurate per consentire una capacit? di movimento, in direzione assiale, tale da garantire il disimpegno dell?elemento di chiusura 302 dal collo 301 del contenitore 2.
Il primo elemento di cerniera 314 ed il secondo elemento di cerniera 315 sono infatti rispettivamente porzioni della parte centrale 309?, disposte ai lati della linguetta 313. Infatti, la linguetta 313 presenta una rispettiva porzione di fondo rivolta verso l?apertura di erogazione 203 del collo 201 nella condizione di apertura che ? di estensione angolare minore rispetto al tratto centrale 307?a del bordo esterno 307?.
Grazie alla torsione degli elementi di cerniera 314 e 315 viene garantito, anche per il tappo 1?, il fatto che l?elemento di chiusura 302 ? bloccato nel movimento verso l?apertura di erogazione 203.
Si noti che i tagli 6 si estendono all?interno della parte centrale 309? della banda deformabile a partire dal bordo libero 303, oppure da una regione in prossimit? del bordo libero 303.
Opzionalmente, l?anello di trattenimento 301, nel quale i tagli 6 sono apposti, pu? comprendere rispettive parti frangibili (non illustrate) destinate a rompersi ad una prima apertura del tappo 1, ciascuna parte frangibile essendo disposta lungo un rispettivo taglio 6.
In altre parole, pu? essere ad esempio presente una parte frangibile tra i tagli 6 e la porzione indebolita 307, oppure tra i tagli 6 ed il bordo libero 303, la quale ? destinata a rompersi ad una prima apertura del tappo 1? per definire la linguetta 313.
La linea intesa di separazione 5 pu? essere disposta in una striscia della parete laterale 3 presentante uno spessore radiale costante ed in tal caso essa ? realizzata mediante un?incisione, che ? passante attraverso l?intero spessore della parete laterale 3 ed ? interrotta in corrispondenza della prima estremit? 501 e della seconda estremit? 502 che costituiscono le estremit? della linea di intesa separazione 5, tra le quali ? definita la zona di unione 305 nella quale l?anello di trattenimento 301 e l?elemento di chiusura 302 sono uniti, come mostrato nella Figura 9.
L?incisione passante pu? essere realizzata mediante un?operazione di taglio successiva alla realizzazione del tappo 1, e pu? essere interrotta in quanto realizzata, ad esempio, con uno strumento di taglio a sua volta interrotto.
Diversamente, lo strumento di taglio pu? essere portato ad interagire con il tappo 1 per l?intera estensione angolare della linea di intesa separazione 5 ma non nella zona di unione 305 ed in quest?ultimo caso l?operazione di taglio deve essere in fase con la porzione indebolita 307. In altre parole, l?operazione di taglio deve essere interrotta.
Tuttavia, alternativamente, la linea di intesa separazione 5 pu? essere disposta in una striscia della parete laterale 3 presentante una prima parte ringrossata 316, il cui spessore radiale ? maggiorato rispetto allo spessore radiale di una rimanente seconda parte 317.
In questo caso, la linea di intesa separazione 5 ? realizzata mediante un?incisione che si estende per 360?, la quale incide parzialmente la prima parte ringrossata 316 ed ? passante attraverso un intero spessore della parete laterale 3 nella rimanente seconda parte 317, in modo tale che la zona di unione 305 sia definita nella prima parte ringrossata 316 e la prima estremit? 501 e la seconda estremit? 502 siano immediatamente adiacenti alla prima parte ringrossata 316, pur giacendo nella rimanente seconda parte 317.
Opzionalmente, la striscia pu? comprendere una pluralit? di ulteriori prime parti ringrossate 318 di estensione angolare minore della prima parte ringrossata 316, distribuite circonferenzialmente nella striscia e configurate per essere parzialmente incise dal taglio a 360?, le quali sono configurate per definire i ponti frangibili 503 lungo la linea di intesa separazione 5, destinati a rompersi alla prima apertura del tappo 1.
Grazie al fatto che il taglio ? realizzato a 360? la realizzazione nel tappo 1, oppure 1?, esso non richiede uno strumento di taglio apposito, oppure un?operazione di taglio apposita, angolarmente in fase rispetto alla porzione indebolita 307 ed interrotta.
La realizzazione del tappo 1 pu? essere cos? ulteriormente semplificata e questo consente una efficienza di lavorazione ed un basso costo finale del tappo 1 stesso.
Si noti che per il tappo 1? delle Figure 9 e 10 ? previsto sia un taglio interrotto tra le estremit? 501 e 502 della linea di intesa separazione 5 che la presenza della prima parte ringrossata 316 e delle ulteriori prime parti ringrossate 318, per realizzare un rinforzo opzionale in corrispondenza della linguetta 313.
La parete laterale 3 del tappo 1, oppure 1?, ? provvista internamente di una struttura di accoppiamento 7, configurata per accoppiare rimovibilmente l?elemento di chiusura 302 al collo 201 del contenitore 2, in modo tale che il tappo 1 sia movimentabile dalla condizione di chiusura, in cui il tappo 1 chiude l?apertura di erogazione 203 del contenitore 2, alla condizione di apertura.
La struttura di accoppiamento 7 ? disposta internamente all?elemento di chiusura 302 ed ? conformata per impegnarsi con una corrispondente struttura di accoppiamento 204 presente esternamente sul collo 201 del contenitore 2. La struttura di accoppiamento 7 dell?elemento di chiusura 302 e la struttura di accoppiamento 204 del collo 201 sono, come illustrato nelle figure allegate, realizzate come una filettatura. In questo caso, il passaggio dalla condizione di chiusura alla condizione di apertura ? eseguito mediante una rotazione dell?elemento di chiusura 302 rispetto al collo 201 del contenitore 2.
L?elemento di chiusura 302 si disimpegna completamente dal collo 201 quando la struttura di accoppiamento 7 del tappo 1, e cio? la filettatura 7 del tappo 1, si ? svitata dalla struttura di accoppiamento 204 del collo 201, e cio? dalla filettatura 204 del collo 201.
L?elemento d?impegno 306, quando il tappo 1 ? nella condizione di chiusura e non ? ancora mai stato aperto, ? posto almeno parzialmente al di sotto dell?anello di bloccaggio 202.
Il tappo 1, oppure 1?, qui descritto pu? essere, ad esempio, applicato a contenitori 2 presentanti un collo 201, che si estende per un?altezza X lungo l?asse Z la quale ? maggiore oppure uguale a 9mm ed ? minore oppure uguale a 27mm, e cio? 9mm ? X ? 27mm.
Considerando gli standard CETIE, organizzazione internazionale che pubblica documentazione tecnica di riferimento e standard relativi al settore dell?imbottigliamento, il tappo 1 oggetto della presente invenzione pu? essere vantaggiosamente, ma non esclusivamente, applicato a colli 201 inclusi nella lista di seguito fornita:
gme 30.39; gme 30.28; gme 30.37; gme 30.38; gme 30.32; gme 30.23; gme 30.24; PCO1881; PCO1873; PCO1810; gme 30.26; gme 30.33; gme 30.21; gme 30.22; gme 30.36; gme 30.31; gme 30.30; gme 30.25; gme 30.29.
Con la codifica ?gme? si intende lo standard di codifica delle specifiche sui colli (Finishes data-sheets) di CETIE.
Con la codifica ?PCO? si intende l?acronimo inglese per Plastic Closure Only e tale termine, seguito da un numero di quattro cifre come ad esempio 1881, ? frequentemente usato dall?associazione ISBT (International Society of Beverage Technologists).
Le codifiche sopra fornite individuano tutte le caratteristiche dimensionali dei colli 201.
In uso, al termine di una procedura di stampaggio, viene ottenuto un guscio conformato a tazza, non illustrato, che presenta la parete laterale 3 che si estende dalla parete trasversale 4 fino al bordo libero 303, oltre il quale si estende un pannello destinato a realizzare l?elemento di impegno 306.
Il pannello presenta l?estremit? iniziale 306a, disposta contigua al bordo libero 303, oppure in prossimit? del bordo libero 303, e l?estremit? finale 306b.
Quando l?oggetto conformato a tazza riceve una porzione terminale del collo 201 del contenitore 2, il pannello viene ripiegato a formare l?elemento di impegno 306 che si proietta dal bordo libero 303 e presenta l?estremit? finale 306b configurata per impegnarsi con l?anello di bloccaggio 202 del collo 201.
Viene cos? ottenuto un tappo 1, dotato di un corpo conformato a tazza che pu? chiudere il contenitore 2, come mostrato nella Figura 1.
Si precisa che quanto detto nel seguito con riferimento al tappo 1 si pu? ugualmente applicare anche al tappo 1? sopra descritto tranne quando saranno precisate eventuali differenze .
Il tappo 1, cos? ottenuto presenta un elemento di chiusura 302 ed un elemento di trattenimento 301 configurati per essere tra di loro uniti in una zona di unione 305, definita da una linea di intesa separazione 5.
Si noti che la procedura di stampaggio consente di realizzare anche la porzione indebolita 307 dell?estremit? iniziale 306a dell?elemento di impegno 306, che si estende circonferenzialmente angolarmente almeno in corrispondenza della zona di unione 305, in modo da definire la banda deformabile 308 in grado di separarsi dall?elemento di impegno 306.
Grazie al fatto che la banda deformabile 308 ? ottenibile direttamente tramite la procedura di stampaggio, non sono richieste ulteriori lavorazioni sul tappo 1, se non la realizzazione della linea di intesa separazione 5, e ci? lo rende semplice da realizzare.
Prima di una prima apertura del tappo 1, quando il tappo 1 ? nella condizione di chiusura, l?elemento di impegno 306 ? al di sotto dell?anello di bloccaggio del collo 201.
Quando l?utilizzatore desidera aprire il contenitore per la prima volta, l?utilizzatore afferra l?elemento di chiusura 302 e ruota l?elemento di chiusura 302 attorno all?asse Z, al fine di svitare l?elemento di chiusura 302 dal collo 201.
Durante il passaggio dalla condizione di chiusura alla condizione di apertura, inizialmente, l?elemento di chiusura 302 e l?anello di trattenimento 301 vengono ruotati insieme intorno all?asse Z, e contemporaneamente si muovono insieme in una direzione parallela all?asse Z, in allontanamento dal collo 201.
Ci? accade finch? l?elemento di impegno 306 dell?anello di trattenimento 301 non va a battuta contro l?anello di bloccaggio 202, e a questo punto l?anello di bloccaggio 202 impedisce all?anello di trattenimento 301 di salire ulteriormente lungo l?asse Z, agendo come un arresto per il movimento dell?anello di trattenimento 301, in allontanamento dal collo 201.
L?elemento di chiusura 302, che viene svitato dall?utilizzatore, continua ad essere sollecitato lungo l?asse Z in allontanamento dal collo 201 e trascina con s? anche la zona di unione 305.
I ponti frangibili 305 presenti lungo la linea di intesa separazione 5 vengono messi in tensione fino a determinarne la rottura.
Il bordo esterno 307? si separa dal bordo interno 307?? della porzione indebolita 307 e cos? viene definita la banda deformabile 308, che si separa dalla parte interna 308a dell?elemento di impegno 306. Infatti, ad eccezione della banda deformabile 308, tutta la rimanente parte dell?elemento di impegno 306 ? ancora trattenuta al di sotto dell?anello di bloccaggio 302 ed impedisce che l?anello di trattenimento 301 si sfili dall?anello di bloccaggio 202 stesso.
Se presenti, anche gli elementi frangibili 320 della porzione indebolita 307 vengono messi in tensione e si rompono alla prima apertura del tappo 1.
In questo modo, l?elemento di chiusura 302 si separa dall?anello di trattenimento 301 lungo la linea di intesa separazione 5, ma rimane unito all?anello di trattenimento 301 in corrispondenza della zona di unione 305. La banda deformabile 308 pu? deformarsi in quanto ? sollecitata in allontanamento dal collo 201 e pu? consentire alla zona di unione 305 di continuare a seguire l?elemento di chiusura 302 in allontanamento dal collo 201 del contenitore 2.
Considerando ora il fatto che la porzione frangibile 307 ? di dimensione angolare maggiore della porzione di unione 305, man mano che la banda deformabile 308 comincia a deformarsi, una parte centrale 309 della banda deformabile 308 che corrisponde angolarmente alla zona di unione 305 continua ad essere solidale all?elemento di chiusura 302 e ruota insieme all?elemento di chiusura 302, quando l?utilizzatore porta il tappo 1 nella condizione di apertura, per poi poter essere appoggiata sul collo 201 del contenitore 2.
Ai lati della parte centrale 309, la prima parte laterale 310 e la seconda parte laterale 311 della banda deformabile 308 collegano l?anello di trattenimento 301, ancora bloccato al di sotto dell?anello di bloccaggio 202 all?elemento di chiusura 302.
La prima parte laterale 310 e la seconda parte laterale 311 inizialmente si sollevano continuando a seguire la zona di unione 305 e l?elemento di chiusura 302 in allontanamento dal collo 201 del contenitore 2 ma poi sono soggette a torsione, quando l?utilizzatore dispone l?elemento di chiusura 302 nella condizione di apertura e la parte centrale 309 in appoggio sul collo 201, come mostrato nelle Figure 6, 7, 8 e 10.
Opzionalmente, nel caso del tappo 1? in cui sono presenti i tagli 6 all?interno della parte centrale 309?, che definiscono la linguetta 313, sono soggetti a torsione solo il primo elemento di cerniera 314 ed il secondo elemento di cerniera 315, mentre la linguetta 313 si appoggia sul collo Il primo elemento di cerniera 314 ed il secondo elemento di cerniera 315 sono disposti nella parte centrale 309? lateralmente ed esternamente ai tagli 6, tra la prima estremit? 501 della linea di intesa separazione 5 ed un taglio 6, e la seconda estremit? 502 della linea di intesa separazione 5 e l?altro taglio 6.
Pertanto, quando il tappo 1, oppure 1? ? nella condizione di apertura, l?elemento di chiusura 302 ? distanziato rispetto al collo 201 ed ? bloccato stabilmente rispetto al collo 201.
Nel caso del tappo 1, la parte centrale 309 ? in appoggio sul collo 201 mentre la prima parte laterale 310 e la seconda parte laterale 311 sono sottoposti a torsione. Nel caso del tappo 1?, la linguetta 313 ? in appoggio sul collo mentre solo il primo elemento di cerniera 314 ed il secondo elemento di cerniera 315 sono soggetti a torsione.
Ci? impedisce all?elemento di chiusura 302 qualsiasi movimento di rotazione involontario, sia in avvicinamento alla apertura di erogazione 203 che attorno al collo 201 del contenitore 2, dovuto ad un urto involontario dell?utilizzatore.
Dopo l?uso, l?utilizzatore pu? riportare il tappo 1, oppure 1?, dalla condizione di apertura alla condizione di chiusura tramite una sequenza di operazioni inversa rispetto a quella descritta precedentemente.
L?utilizzatore deve innanzitutto allontanare l?elemento di chiusura 302 dal collo 201, esercitando una trazione per disimpegnare la parte centrale 309, oppure la linguetta 313, dal collo 201 in modo tale che tale parte centrale 309, oppure la linguetta 313, possano scivolare su una parete superiore dell?anello di bloccaggio 202 quando l?elemento di chiusura 302 viene tirato in allontanamento dal contenitore 2.
Successivamente, l?utilizzatore pu? riapplicare l?elemento di chiusura 302 sul collo 201, ruotando l?elemento di chiusura 302 attorno alla zona di unione 305 ed allontanando assialmente l?elemento di chiusura 302 dal collo 201, prima di avvitare di nuovo l?elemento di chiusura 302 sulla filettatura 204 del collo 201.
Quando l?elemento di chiusura 302 si avvicina alla apertura di erogazione 203, viene ad annullarsi la torsione della prima parte laterale 310 e della seconda parte laterale 311, oppure del primo elemento di cerniera 314 e del secondo elemento di cerniera 315, mentre la parte centrale 309, oppure la linguetta 313, rimane sostanzialmente indeformata e solidale all?elemento di chiusura 302.
Continuando a chiudere il contenitore 2 e cio? impegnando di nuovo completamente la filettatura 204 del collo 201 fino a disporre nuovamente l?elemento di chiusura 302 nella condizione di chiusura, la banda deformabile 308 ritorna allineata alla rimanente parte dell?anello di trattenimento 201 ed il bordo esterno 307? della porzione indebolita 307 torna ad essere affacciato al bordo interno 307??.
Il tappo 1 della presente invenzione ? quindi semplice da realizzare ed a costo contenuto, pur essendo di semplice utilizzo da parte di un utilizzatore.
Claims (13)
1. Tappo di chiusura (1; 1?) per un contenitore (2), comprendente una parete laterale (3) estendentesi attorno ad un asse (Z) ed una parete trasversale (4) disposta ad una estremit? della parete laterale (3), una linea di intesa separazione (5) essendo prevista sulla parete laterale (3) per definire:
un anello di trattenimento (301), il quale ? configurato per rimanere ancorato ad un collo (201) del contenitore (2) e si estende fino ad un bordo libero (303); un elemento di chiusura (302) impegnabile in maniera rimuovibile con il collo (201), cos? da aprire o chiudere il contenitore (2); in cui il tappo comprende una zona di unione (305) che si estende circonferenzialmente per un angolo (?), nella quale l?anello di trattenimento (301) e l?elemento di chiusura (302) sono uniti; in cui l?anello di trattenimento (301) comprende un elemento di impegno (306) che si proietta verso l?interno e presenta una estremit? iniziale (306a), la quale ? posta sul bordo libero (303), oppure in prossimit? del bordo libero (303), ed una estremit? finale (306b), la quale ? configurata per impegnarsi con un anello di bloccaggio (202) del collo (201); in cui l?estremit? iniziale (306a) dell?elemento di impegno (306) comprende una porzione indebolita (307), che si estende circonferenzialmente almeno in detto angolo (?), tale da definire una banda deformabile (308) nell?anello di trattenimento (301) in grado da separarsi dall?elemento di impegno (306) e facilitare un passaggio da una condizione di chiusura ad una condizione di apertura del tappo (1; 1?).
2. Tappo (1; 1?) secondo la rivendicazione 1, in cui la porzione indebolita (307) ? una fessura che definisce un bordo esterno (307?) dal lato della banda deformabile (308) ed un bordo interno (307??) dal lato dell?elemento di impegno (306), i quali sono tra di loro affacciati nella condizione di chiusura.
3. Tappo (1; 1?) secondo la rivendicazione 2, in cui la porzione indebolita (307) presenta elementi frangibili (320) disposti lungo la fessura, i quali sono destinati a rompersi ad una prima apertura del tappo (1; 1?).
4. Tappo (1) secondo la rivendicazione 2, oppure 3, in cui la porzione indebolita (307) presenta una estensione angolare maggiore della zona di unione (305), ed in cui la banda deformabile (308) presenta una parte centrale (309) corrispondente circonferenzialmente alla zona di unione (305), una prima parte laterale (310) ed una seconda parte laterale (311), la parte centrale (309) essendo disposta tra la prima parte laterale (310) e la seconda parte laterale (311); in cui la linea di intesa separazione (5) comprende una prima sezione laterale (504), che si estende a partire da una prima estremit? (501) della linea di intesa separazione (5), ed una seconda sezione laterale (505), che si estende a partire da una seconda estremit? (502) della linea di intesa separazione (5), le quali sono disposte ai lati della zona di unione (305); ed in cui la prima parte laterale (310) della banda deformabile (308) ? definita tra la prima sezione laterale (504) ed un primo tratto laterale (307?b) del bordo esterno (307?) e la seconda parte laterale (311) della banda deformabile (308) ? definita tra la seconda sezione laterale (505) ed un secondo tratto laterale (307?c) del bordo esterno (307?).
5. Tappo (1) secondo la rivendicazione 4, quando dipendente dalla rivendicazione 2, in cui la parte centrale (309) ? configurata per ruotare insieme all?elemento di chiusura (302) nel detto passaggio dalla condizione di chiusura alla condizione di apertura e presenta una porzione di fondo, che corrisponde ad un tratto centrale (307?a) del bordo esterno (307?), la quale ? rivolta verso un?apertura di erogazione (203) del collo (201) nella condizione di apertura.
6. Tappo (1) secondo la rivendicazione 4, oppure 5; in cui la prima parte laterale (310) e la seconda parte laterale (311) della banda deformabile (308) sono configurate per torcersi quando il tappo (1) ? nella condizione di apertura.
7. Tappo (1?) secondo una delle rivendicazioni da 1 a 3, ed in cui la banda deformabile (308) presenta una parte centrale (309?) corrispondente circonferenzialmente alla zona di unione (305), in cui la parete laterale comprende una coppia di tagli (6) disposti nella parte centrale (309?) della banda deformabile (308), i quali si estendono dal bordo libero (303), oppure da una regione in prossimit? del bordo libero (303) in modo tale da definire nell?anello di trattenimento (301), in cooperazione con la porzione indebolita (307), una linguetta quando il tappo (1) ? nella condizione di apertura.
8. Tappo (1?) secondo la rivendicazione 7, e comprendente rispettive parti frangibili destinate a rompersi ad una prima apertura del tappo (1), ciascuna parte frangibile essendo disposta lungo un rispettivo taglio (6).
9. Tappo (1?) secondo la rivendicazione 7, oppure 8, ed in cui il tappo (1) comprende un primo elemento di cerniera (314), disposto tra una prima estremit? (501) della linea di intesa separazione (5) ed un taglio (6), ed un secondo elemento di cerniera (315), disposto tra una seconda estremit? (502) della linea di intesa separazione (5) e l?altro taglio (6); ed in cui il primo elemento di cerniera (314) ed il secondo elemento di cerniera (315) sono configurati per torcersi quando il tappo (1) ? nella condizione di apertura.
10. Tappo (1; 1?) secondo una delle rivendicazioni precedenti, in cui la linea di intesa separazione (5) ? disposta in una striscia della parete laterale (3) presentante una prima parte ringrossata (316), il cui spessore ? maggiorato rispetto allo spessore di una rimanente seconda parte (317); in cui la linea di intesa separazione (5) ? realizzata mediante un?incisione estendentesi per 360? la quale incide parzialmente la prima parte ringrossata (316) e passa attraverso un intero spessore della parete laterale (3) nella rimanente seconda parte (317); in modo tale che la zona di unione (305) sia definita nella prima parte ringrossata (316) e che una prima estremit? (501) e una seconda estremit? (502) della linea di intesa separazione (5) siano immediatamente adiacenti alla prima parte ringrossata (316), pur giacendo nella rimanente seconda parte (317).
11. Tappo (1; 1?) secondo la rivendicazione 10, in cui la striscia comprende una pluralit? di ulteriori prime parti ringrossate (318) di estensione angolare minore della prima parte ringrossata (316), distribuite circonferenzialmente nella striscia e configurate per essere parzialmente incise dal taglio a 360? in modo da definire ponticelli frangibili (503) lungo la linea di intesa separazione (5), i quali sono destinati a rompersi ad una prima apertura del tappo (1).
12. Tappo (1; 1?) secondo una delle rivendicazioni da 1 a 9, in cui la linea intesa di separazione (5) ? disposta in una striscia della parete laterale (3) presentante uno spessore costante ed ? realizzata mediante un taglio interrotto in corrispondenza di una prima estremit? (501) e di una seconda estremit? (502) corrispondenti alle estremit? della linea di intesa separazione (5), tra le quali ? definita la zona di unione (305).
13. Tappo (1; 1?) secondo una delle rivendicazioni precedenti, in cui l?elemento di impegno (306) ? conformato come un?unica aletta continua, oppure alternativamente realizzato come una pluralit? di alette; l?unica aletta continua, oppure la pluralit? di alette, proiettandosi verso l?interno dalla estremit? iniziale (306a) alla estremit? finale (306b).
Priority Applications (4)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT102023000007695A IT202300007695A1 (it) | 2023-04-19 | 2023-04-19 | Tappo di chiusura per un contenitore. |
| PCT/IB2024/053703 WO2024218646A1 (en) | 2023-04-19 | 2024-04-16 | Closing cap for a container |
| CN202480025436.8A CN121001935A (zh) | 2023-04-19 | 2024-04-16 | 用于容器的封闭盖 |
| MX2025012457A MX2025012457A (es) | 2023-04-19 | 2025-10-17 | Tapa de cierre para un envase |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT102023000007695A IT202300007695A1 (it) | 2023-04-19 | 2023-04-19 | Tappo di chiusura per un contenitore. |
Publications (1)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| IT202300007695A1 true IT202300007695A1 (it) | 2024-10-19 |
Family
ID=87036482
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT102023000007695A IT202300007695A1 (it) | 2023-04-19 | 2023-04-19 | Tappo di chiusura per un contenitore. |
Country Status (4)
| Country | Link |
|---|---|
| CN (1) | CN121001935A (it) |
| IT (1) | IT202300007695A1 (it) |
| MX (1) | MX2025012457A (it) |
| WO (1) | WO2024218646A1 (it) |
Citations (4)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| EP1055609A2 (en) * | 1999-05-17 | 2000-11-29 | Owens-Illinois Closure Inc., | Tamper-indicating closure and method of manufacture |
| CN102530364A (zh) * | 2010-12-21 | 2012-07-04 | 萨克米伊莫拉机械合作社合作公司 | 螺旋盖 |
| US20210094733A1 (en) * | 2019-09-30 | 2021-04-01 | Berry Global, Inc. | Retainable Closure |
| DE102020107184A1 (de) * | 2019-11-06 | 2021-05-06 | Bericap Gmbh & Co Kg | Unverlierbarer Schraubverschluss |
-
2023
- 2023-04-19 IT IT102023000007695A patent/IT202300007695A1/it unknown
-
2024
- 2024-04-16 WO PCT/IB2024/053703 patent/WO2024218646A1/en active Pending
- 2024-04-16 CN CN202480025436.8A patent/CN121001935A/zh active Pending
-
2025
- 2025-10-17 MX MX2025012457A patent/MX2025012457A/es unknown
Patent Citations (4)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| EP1055609A2 (en) * | 1999-05-17 | 2000-11-29 | Owens-Illinois Closure Inc., | Tamper-indicating closure and method of manufacture |
| CN102530364A (zh) * | 2010-12-21 | 2012-07-04 | 萨克米伊莫拉机械合作社合作公司 | 螺旋盖 |
| US20210094733A1 (en) * | 2019-09-30 | 2021-04-01 | Berry Global, Inc. | Retainable Closure |
| DE102020107184A1 (de) * | 2019-11-06 | 2021-05-06 | Bericap Gmbh & Co Kg | Unverlierbarer Schraubverschluss |
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| WO2024218646A1 (en) | 2024-10-24 |
| CN121001935A (zh) | 2025-11-21 |
| MX2025012457A (es) | 2025-11-03 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| US4752014A (en) | Tamper-evident child-resistant closure and container with same | |
| US4709823A (en) | Tamper evident bottle or package closure | |
| IT202000006496A1 (it) | Combinazione di un tappo per un contenitore e di un collo del contenitore. | |
| US5685444A (en) | Tamper-evident hinged closure cap construction | |
| RU2684391C2 (ru) | Колпачок с индикацией вскрытия | |
| US4646926A (en) | Tamper resistant & tamper evident closures | |
| KR100307372B1 (ko) | 개봉흔적 표시마개 및 그 제조방법과 장치 | |
| CN105531194A (zh) | 具有可缩回倾倒口的容器封盖 | |
| US6968968B2 (en) | Container closure assembly with snap-on overcap | |
| IT201900016409A1 (it) | Tappo di chiusura per un contenitore. | |
| CA2428077A1 (en) | Synthetic-resin screw cap | |
| US20220127048A1 (en) | Container closure of synthetic resin | |
| CZ9904357A3 (en) | Container with a neck and a single-piece plastic lid attached thereto | |
| US5353928A (en) | Multicomponent package | |
| KR102079172B1 (ko) | 개봉 확인용 폐쇄부 | |
| RU2258647C2 (ru) | Предохранительная крышка для бутылок и тому подобного | |
| IT202300007695A1 (it) | Tappo di chiusura per un contenitore. | |
| US10370163B2 (en) | Container | |
| EP1526086B1 (en) | tamper-evident closure for bottles | |
| IT202300007689A1 (it) | Tappo di chiusura per un contenitore e relativo metodo di realizzazione. | |
| JP2017178399A (ja) | 螺子キャップ | |
| IT201900001381A1 (it) | Tappo per chiudere un contenitore | |
| IT202100028391A1 (it) | Tappo per contenitore. | |
| EP1717160A1 (en) | Bottle closure with warranty seal | |
| IT201900001383A1 (it) | Tappo per un contenitore. |