IT202300004917U1 - Illuminazione a gradini per sistemi di imaging e relativi metodi e sistemi di smistamento. - Google Patents
Illuminazione a gradini per sistemi di imaging e relativi metodi e sistemi di smistamento.Info
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Description
TITOLO
ILLUMINAZIONE A GRADINI PER SISTEMI DI IMAGING E RELATIVI METODI E SISTEMI DI
SMISTAMENTO
RIFERIMENTO INCROCIATO A DOMANDE CORRELATE
[0001] Non applicabile.
CAMPO
[0002] Forme di realizzazione della presente descrizione riguardano in generale modelli di illuminazione per uso in sistemi di illuminazione e relativi metodi e sistemi di smistamento.
TECNICA PRECEDENTE
[0003] L'imaging multispettrale e l'imaging iperspettrale forniscono la capacit? di catturare subimmagini di una vista o uno o pi? bersagli visualizzati a diverse bande spettrali. Mentre l'imaging iperspettrale fornisce generalmente la capacit? di catturare subimmagini a un gran numero (ad esempio centinaia) di bande spettrali strette (ad esempio una larghezza a mezza altezza (FWHM) di 10 nm), lo sviluppo pi? recente di imaging multispettrale fornisce generalmente solo la capacit? di catturare subimmagini a un numero minore (ad esempio venti o inferiore) di bande spettrali. Mentre l'imaging iperspettrale fornisce generalmente pi? informazioni spettrali dell'imaging multispettrale a causa del gran numero di bande spettrali monitorate, l'imaging multispettrale ? utilizzato spesso al posto dell'imaging iperspettrale dove si desiderano alti tassi di acquisizione di immagini o alta risoluzione di immagini.
BREVE SOMMARIO
[0004] In alcune forme di realizzazione, un sistema di imaging include una o pi? prime sorgenti di illuminazione, una o pi? seconde sorgenti di illuminazione, una o pi? terze sorgenti di illuminazione e una circuiteria di controllo di illuminazione. La circuiteria di controllo di illuminazione ? operativamente accoppiata all'una o pi? prime sorgenti di illuminazione, all'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e all'una o pi? terze sorgenti di illuminazione. La circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione emettano una prima radiazione EM incidente verso un bersaglio e mantenere l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione in uno stato spento durante un primo periodo di tempo. La prima radiazione EM incidente ha una prima banda spettrale. La circuiteria di controllo di illuminazione ? anche configurata per controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente e una seconda radiazione EM incidente, rispettivamente, verso il bersaglio e mantenere l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione nello stato spento durante un secondo periodo di tempo. La seconda radiazione EM incidente ha una seconda banda spettrale diversa dalla prima banda spettrale. La circuiteria di controllo di illuminazione ? inoltre configurata per controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente, la seconda radiazione EM incidente e una terza radiazione EM incidente, rispettivamente, verso il bersaglio in un terzo periodo di tempo, la terza radiazione EM incidente ha una terza banda spettrale diversa dalla prima banda spettrale e dalla seconda banda spettrale.
[0005] In alcune forme di realizzazione, un sistema di imaging comprende inoltre un sensore di immagini configurato per: generare un primo segnale di immagine in risposta a una prima radiazione EM riflessa ricevuta in risposta alla prima radiazione EM incidente durante il primo periodo di tempo; generare un secondo segnale di immagine in risposta alla prima radiazione EM riflessa e a una seconda radiazione EM riflessa ricevuta in risposta alla seconda radiazione EM incidente durante il secondo periodo di tempo; e generare un terzo segnale di immagine in risposta alla prima radiazione EM riflessa, alla seconda radiazione EM riflessa e a una terza radiazione EM riflessa ricevuta in risposta alla terza radiazione EM incidente durante il terzo periodo di tempo.
[0006] In alcune forme di realizzazione, un sistema di imaging comprende inoltre una circuiteria di elaborazione di segnale configurata per, in risposta al primo segnale di immagine, al secondo segnale di immagine e al terzo segnale di immagine, generare un primo segnale di immagine elaborato proporzionale alla prima radiazione EM riflessa, un secondo segnale di immagine elaborato proporzionale alla seconda radiazione EM riflessa e un terzo segnale di immagine elaborato proporzionale alla terza radiazione EM riflessa.
[0007] In alcune forme di realizzazione, un sistema di imaging include una circuiteria di elaborazione di segnale che ? configurata per generare il primo segnale di immagine elaborato utilizzando il primo segnale di immagine come il primo segnale di immagine elaborato.
[0008] In alcune forme di realizzazione, un sistema di imaging include una circuiteria di elaborazione di segnale che ? configurata per generare il secondo segnale di immagine elaborato sottraendo il primo segnale di immagine dal secondo segnale di immagine per ottenere il secondo segnale di immagine elaborato.
[0009] In alcune forme di realizzazione, un sistema di imaging include una circuiteria di elaborazione di segnale che ? configurata per generare il terzo segnale di immagine elaborato sottraendo il secondo segnale di immagine dal terzo segnale di immagine per ottenere il terzo segnale di immagine elaborato.
[0010] In alcune forme di realizzazione, un sistema di imaging include una circuiteria di controllo di illuminazione configurata per compiere ripetutamente cicli attraverso il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo. In alcune forme di realizzazione, la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per mantenere l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione che emettono la prima radiazione EM incidente attraverso i cicli ripetuti attraverso il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo.
[0011] In alcune forme di realizzazione, un sistema di imaging include una circuiteria di controllo di illuminazione configurata per ordinare il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo in sequenza dal primo periodo di tempo al secondo periodo di tempo e quindi al terzo periodo di tempo.
[0012] In alcune forme di realizzazione, un sistema di imaging include una circuiteria di controllo di illuminazione configurata per ordinare il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo in una sequenza diversa da iniziare dal primo periodo di tempo, passare al secondo periodo di tempo e quindi passare al terzo periodo di tempo.
[0013] In alcune forme di realizzazione, un sistema di imaging comprende inoltre una o pi? quarte sorgenti di illuminazione, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per controllare che l'una o pi? quarte sorgenti di illuminazione emettano una quarta radiazione EM incidente verso il bersaglio durante il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo, la quarta radiazione EM incidente avendo una quarta banda spettrale diversa dalla prima banda spettrale, dalla seconda banda spettrale e dalla terza banda spettrale. In alcune forme di realizzazione, la prima banda spettrale, la seconda banda spettrale e la terza banda spettrale sono scelte tra una banda spettrale a infrarossi e la quarta banda spettrale ? una banda spettrale visibile.
[0014] In alcune forme di realizzazione, un sistema di imaging include una circuiteria di controllo di illuminazione configurata per: controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente verso il bersaglio e mantenere l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione nello stato spento durante un quarto periodo di tempo; controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente e la seconda radiazione EM incidente, rispettivamente, verso il bersaglio e mantenere l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione nello stato spento durante un quinto periodo di tempo; e controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente, la seconda radiazione EM incidente e la terza radiazione EM incidente, rispettivamente, verso il bersaglio in un sesto periodo di tempo.
[0015] In alcune forme di realizzazione, un sistema di imaging include una circuiteria di controllo di illuminazione configurata per: controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente e la seconda radiazione EM incidente, rispettivamente, verso il bersaglio e mantenere l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione nello stato spento durante un periodo di tempo successivo, successivo al terzo periodo di tempo; e controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente verso il bersaglio e mantenere l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione nello stato spento durante un periodo di tempo immediatamente seguente il periodo di tempo successivo.
[0016] In alcune forme di realizzazione, un sistema di smistamento include una pluralit? di insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione e una circuiteria di controllo di illuminazione configurata per azionare la pluralit? di insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione in un modello a gradini con una o pi? prime sorgenti di illuminazione accese in un primo periodo di tempo, l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e una o pi? seconde sorgenti di illuminazione accese in un secondo periodo di tempo e l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e una o pi? terze sorgenti di illuminazione accese in un terzo periodo di tempo.
[0017] In alcune forme di realizzazione, un sistema di smistamento comprende inoltre un sensore di immagini configurato per catturare una subimmagine durante ciascun periodo di tempo, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per compiere ripetutamente cicli attraverso il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo e il sensore di immagini ? configurato per catturare un'immagine multispettrale in ciascun ciclo attraverso il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo.
[0018] In alcune forme di realizzazione, il modello a gradini ? un modello a gradini a zigzag in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per abbassare la pluralit? di insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione per pi? periodi di tempo da tutta la pluralit? di insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione che sono accese a solo l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione che sono mantenute accese.
[0019] In alcune forme di realizzazione, un sistema di smistamento comprende inoltre un sensore di immagini configurato per catturare una subimmagine durante ciascun periodo di tempo.
[0020] In alcune forme di realizzazione, un sistema di smistamento comprende inoltre una circuiteria di elaborazione di segnale configurata per generare segnali di immagine elaborati in risposta a segnali di immagine catturati durante ciascun periodo di tempo, i segnali di immagine elaborati corrispondendo a singole bande spettrali di ciascun insieme della pluralit? di insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione.
[0021] In alcune forme di realizzazione, un metodo per azionare un sistema di imaging comprende azionare una o pi? prime sorgenti di illuminazione in uno stato acceso durante un primo periodo di tempo, catturare un primo segnale di immagine nel primo periodo di tempo, azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e una o pi? seconde sorgenti di illuminazione nello stato acceso durante un secondo periodo di tempo, catturare un secondo segnale di immagine nel secondo periodo di tempo, azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e una o pi? sorgenti di illuminazione successive nello stato acceso durante un periodo di tempo successivo e catturare un segnale di immagine successivo nel periodo di tempo successivo. Il metodo include anche generare un primo segnale di immagine elaborato per essere il primo segnale di immagine, generare un secondo segnale di immagine elaborato per essere il primo segnale di immagine sottratto dal secondo segnale di immagine e generare un segnale di immagine elaborato successivo per essere un segnale di immagine immediatamente precedente, precedente al segnale di immagine successivo, sottratto dal segnale di immagine successivo.
BREVE DESCRIZIONE DEI DISEGNI
[0022] Una o pi? forme di realizzazione dell'invenzione/descrizione saranno ora descritte, solo a titolo di esempio, con riferimento ai disegni allegati, in cui:
[0023] la figura 1 ? un diagramma a blocchi che illustra un sistema di imaging, secondo alcune forme di realizzazione;
[0024] le figure da 2A a 2E illustrano un esempio di funzionamento a gradini del sistema di imaging della figura 1;
[0025] la figura 3 ? un diagramma di flusso che illustra un metodo 300 per azionare un sistema di illuminazione secondo un modello a gradini, secondo alcune forme di realizzazione;
[0026] la figura 4 ? un diagramma di temporizzazione di segnali di un esempio di segnali di controllo di illuminazione che possono essere utilizzati in un modello di illuminazione a zigzag, a gradini;
[0027] le figure da 5A a 5E illustrano un esempio di funzionamento del sistema di imaging della figura 1 in cui un insieme di sorgenti di illuminazione ? acceso in modo continuo per i periodi di tempo di cattura di immagini e gli altri insiemi di sorgenti di illuminazione sono sottoposti a cicli;
[0028] la figura 6 ? un diagramma di flusso che illustra un metodo per azionare un sistema di imaging secondo un modello di un insieme di sorgenti di illuminazione sempre accese, secondo alcune forme di realizzazione;
[0029] la figura 7 ? un diagramma di temporizzazione di segnali di un esempio di segnali di controllo di illuminazione che possono essere utilizzati in un modello di illuminazione a zigzag in cui un insieme di sorgenti di illuminazione ? acceso in modo continuo per i periodi di tempo di cattura di immagini e gli altri insiemi di sorgenti di illuminazione sono sottoposti a cicli;
[0030] le figure da 8A a 8E illustrano un esempio di funzionamento del sistema di imaging della figura 1 in cui due insiemi di sorgenti di illuminazione sono accesi contemporaneamente;
[0031] la figura 9A illustra un esempio di un'implementazione di una porzione del sistema di imaging della figura 1 simile all'esempio a gradini dalla figura 2A alla figura 2E che utilizza quattro insiemi di sorgenti di illuminazione;
[0032] la figura 9B ? un diagramma di temporizzazione di segnali che illustra segnali di controllo di illuminazione della figura 9A rappresentati rispetto al tempo;
[0033] la figura 10A illustra un esempio di un'implementazione di una porzione del sistema di imaging della figura 1 simile all'insieme di sorgenti di illuminazione in modo continuo sull'esempio dalla figura 5A alla figura 5E che utilizza quattro insiemi di sorgenti di illuminazione;
[0034] la figura 10B ? un diagramma di temporizzazione di segnali che illustra segnali di controllo di illuminazione della figura 10A rappresentati rispetto al tempo;
[0035] la figura 11 ? una rappresentazione schematica di un dispositivo smistatore secondo alcune forme di realizzazione;
[0036] la figura 12 ? un diagramma a blocchi che illustra una porzione del dispositivo di calcolo della figura 1, secondo alcune forme di realizzazione;
[0037] la figura 13 ? un diagramma a blocchi che illustra una porzione del dispositivo di calcolo della figura 1, che pu? essere utilizzato con l'approccio discusso nelle figure 10A e 10B; e
[0038] la figura 14 ? una vista schematica di un dispositivo di calcolo, secondo alcune forme di realizzazione.
DESCRIZIONE DETTAGLIATA
[0039] Nella seguente descrizione dettagliata, si fa riferimento ai disegni allegati, che formano parte di essa e in cui sono mostrati, a titolo illustrativo, esempi specifici di forme di realizzazione in cui la presente descrizione pu? essere messa in pratica. Queste forme di realizzazione sono descritte sufficientemente in dettaglio da consentire a un tecnico del ramo di mettere in pratica la presente descrizione. Tuttavia, possono essere utilizzate altre forme di realizzazione permesse nel presente documento e possono essere effettuati cambiamenti strutturali, materiali e di processo senza discostarsi dallo scopo della descrizione.
[0040] Le illustrazioni presentate nel presente documento non intendono essere viste effettive di qualsiasi particolare metodo, sistema, dispositivo o struttura, ma sono semplicemente rappresentazioni idealizzate che sono impiegate per descrivere le forme di realizzazione della presente descrizione. In alcuni casi, componenti o strutture simili nei vari disegni possono mantenere una numerazione uguale o simile per comodit? del lettore; tuttavia, la similitudine nella numerazione non significa necessariamente che le strutture o i componenti siano identici per dimensioni, composizione, configurazione o qualsiasi altra propriet?.
[0041] La seguente descrizione dettagliata pu? includere esempi per aiutare a permettere al tecnico del ramo di mettere in pratica le forme di realizzazione descritte. L'utilizzo dei termini "esemplificativo", "per esempio" e "ad esempio" indica che la relativa descrizione ? esplicativa e sebbene lo scopo della descrizione intenda includere gli esempi e gli equivalenti legali, l'uso di tali termini non intende limitare lo scopo di una forma di realizzazione o questa descrizione agli specifici componenti, fasi, caratteristiche, funzioni o simili.
[0042] Si comprender? facilmente che i componenti delle forme di realizzazione come generalmente descritto nel presente documento e illustrato nei disegni potrebbero essere predisposti e progettati in un'ampia variet? di configurazioni diverse. Dunque, la seguente descrizione di varie forme di realizzazione non intende limitare lo scopo della presente descrizione, ma ? semplicemente rappresentativa di varie forme di realizzazione. Mentre i vari aspetti delle forme di realizzazione possono essere presentati nei disegni, i disegni non sono necessariamente disegnati in scala a meno che specificamente indicato.
[0043] Inoltre, specifiche implementazioni mostrate e descritte sono solo esempi e non dovrebbero essere interpretate come l'unico modo per implementare la presente descrizione a meno che altrimenti specificato nel presente documento. Elementi, circuiti e funzioni possono essere mostrati sotto forma di diagramma a blocchi al fine di non oscurare la presente descrizione in dettaglio non necessario. Al contrario, specifiche implementazioni mostrate e descritte sono solo esemplificative e non dovrebbero essere interpretate come l'unico modo per implementare la presente descrizione a meno che altrimenti specificato nel presente documento. In aggiunta, definizioni di blocchi e partizione di logica tra vari blocchi sono esemplificative di una specifica implementazione. Risulter? facilmente evidente a un tecnico del ramo che la presente descrizione pu? essere messa in pratica mediante numerose altre soluzioni di partizione. Per la maggior parte, dettagli riguardanti considerazioni di temporizzazione e simili sono stati omessi dove tali dettagli non sono necessari per ottenere una completa comprensione della presente descrizione e sono all'interno delle capacit? del tecnico del ramo.
[0044] Il tecnico del ramo comprender? che informazioni e segnali possono essere rappresentati utilizzando una qualsiasi di una variet? di diverse tecnologie e tecniche. Alcuni disegni possono illustrare segnali come un singolo segnale per chiarezza di presentazione e descrizione. Il tecnico del ramo comprender? che il segnale pu? rappresentare un bus di segnali, in cui il bus pu? avere una variet? di ampiezze di bit e la presente descrizione pu? essere implementata su qualsiasi numero di segnali di dati che include un singolo segnale di dati.
[0045] I vari circuiti, moduli e blocchi logici illustrativi descritti in relazione alle forme di realizzazione descritte nel presente documento possono essere implementati o eseguiti con un processore di uso generale, un processore di uso speciale, un processore di segnale digitale (DSP), un circuito integrato (IC), un circuito integrato per applicazione specifica (ASIC), un Field Programmable Gate Array (FPGA) o altri dispositivi logici programmabili, una porta discreta o una logica di transistore, componenti hardware discreti o qualsiasi loro combinazione progettata per eseguire le funzioni descritte nel presente documento. Un processore di uso generale (pu? anche essere denominato nel presente documento processore ospite o semplicemente ospite) pu? essere un microprocessore, ma nell'alternativa, il processore pu? essere qualsiasi processore, controllore, microcontrollore o macchina a stati convenzionale. Un processore pu? anche essere implementato come una combinazione di dispositivi di calcolo, come una combinazione di un DSP e un microprocessore, una pluralit? di microprocessori, uno o pi? microprocessori insieme a un nucleo DSP o qualsiasi altra tale configurazione. Un computer di uso generale che include un processore ? considerato un computer di uso speciale mentre il computer di uso generale ? configurato per eseguire istruzioni di calcolo (ad esempio un codice software) relative a forme di realizzazione della presente descrizione.
[0046] Le forme di realizzazione possono essere descritte in termini di un processo che ? raffigurato come un diagramma di flusso, uno schema di flusso, un diagramma strutturale o un diagramma a blocchi. Sebbene un diagramma di flusso possa descrivere atti operativi come un processo sequenziale, molti di questi atti possono essere eseguiti in un'altra sequenza, in parallelo o sostanzialmente in contemporanea. In aggiunta, l'ordine degli atti pu? essere ridisposto. Un processo pu? corrispondere a un metodo, un thread, una funzione, una procedura, una subroutine, un sottoprogramma, un'altra struttura o loro combinazioni. Inoltre, i metodi descritti nel presente documento possono essere implementati in hardware, software o entrambi. Se implementate in software, le funzioni possono essere memorizzate o trasmesse come una o pi? istruzioni o un codice su supporti leggibili da computer. Supporti leggibili da computer includono sia supporti di memorizzazione informatici, sia supporti di comunicazione che includono qualsiasi supporto che faciliti un trasferimento di un programma per computer da un luogo a un altro.
[0047] Qualsiasi riferimento a un elemento nel presente documento che utilizza una designazione come "primo", "secondo" e cos? via non limita la quantit? o l'ordine di quegli elementi, a meno che tale limitazione sia esplicitamente indicata. Piuttosto, queste designazioni possono essere utilizzate nel presente documento come un metodo conveniente per distinguere tra due o pi? elementi o casi di un elemento. Dunque, un riferimento a un primo e un secondo elemento non significa che possono esservi impiegati solo due elementi o che il primo elemento deve precedere il secondo elemento in qualche maniera. In aggiunta, a meno che altrimenti indicato, un insieme di elementi pu? includere uno o pi? elementi.
[0048] Come utilizzato nel presente documento, il termine "sostanzialmente" in riferimento a un dato parametro, propriet? o condizione indica e include un grado per cui il tecnico del ramo comprenderebbe che il dato parametro, propriet? o condizione ? soddisfatto con un piccolo grado di varianza, come, ad esempio, all'interno di tolleranze di fabbricazione accettabili. A titolo di esempio, a seconda del particolare parametro, propriet? o condizione che ? sostanzialmente soddisfatto, il parametro, propriet? o condizione pu? essere soddisfatto almeno al 90%, almeno al 95% o persino almeno al 99%.
[0049] L' imaging multispettrale pu? essere preferito all'imaging iperspettrale in applicazioni dove ? desiderabile un alto tasso di acquisizione di immagini, soprattutto dove sono interessate relativamente poche bande spettrali separate. Nell'imaging multispettrale ad alto tasso di acquisizione, esiste un compromesso di progetto tra il numero di bande spettrali separate tracciate e il tasso di acquisizione perch? illuminare e catturare un numero maggiore di immagini richiede pi? tempo rispetto a illuminare e catturare un numero minore di immagini. Questo compromesso tra il numero di bande spettrali tracciate e il tasso di acquisizione pu? motivare i progettatori di sistemi di imaging multispettrale per applicazioni ad alto tasso di acquisizione a ridurre (ad esempio ridurre al minimo) il numero di bande spettrali tracciate.
[0050] Un controllo per cui una banda spettrale ? sottoposta a imaging ? esercitato in corrispondenza del sensore di immagini (ad esempio utilizzando filtri passabanda), in corrispondenza delle sorgenti di illuminazione (ad esempio utilizzando sorgenti di illuminazione che emettono una radiazione elettromagnetica (EM) incidente a specifiche bande spettrali) o entrambi. L'accensione e lo spegnimento di sorgenti di illuminazione come diodi a emissione di luce (LED) a bande spettrali mirate ? generalmente pi? veloce rispetto alla modulazione di filtri passabanda variabili (ad esempio ruote di colori, filtri passabanda ottici controllabili elettricamente). Di conseguenza, controllare la banda spettrale in corrispondenza delle sorgenti di illuminazione pu? essere pi? adatto per imaging multispettrale ad alto tasso di acquisizione rispetto a controllare la banda spettrale in corrispondenza del sensore di immagini.
[0051] Un modo per implementare un controllo sulla banda spettrale in corrispondenza delle sorgenti di illuminazione pu? comportare controllare sequenzialmente che sorgenti di illuminazione aventi diverse bande spettrali emettano una radiazione EM incidente una alla volta durante intervalli di tempo separati. Le immagini possono essere catturate utilizzando un sensore di immagini (ad esempio una fotocamera) in corrispondenza di ciascuno degli intervalli di tempo separati per ottenere efficacemente un'immagine separata illuminata da ciascuna banda spettrale separata. Ad esempio, una o pi? prime sorgenti di illuminazione che emettono una radiazione EM incidente a una prima banda spettrale possono essere accese durante un primo periodo di tempo mentre altre sorgenti di illuminazione sono spente. Un'immagine pu? essere catturata durante il primo periodo di tempo. Una o pi? seconde sorgenti di illuminazione che emettono una radiazione EM a una seconda banda spettrale diversa dalla prima banda spettrale possono essere accese durante un secondo periodo di tempo mentre altre sorgenti di illuminazione sono spente. Un'immagine pu? essere catturata durante il secondo periodo di tempo. Questo pu? continuare con sorgenti di illuminazione di altre bande spettrali fino a quando un'immagine corrispondente a ciascuna banda spettrale ? stata catturata e alcune o tutte le immagini risultanti possono essere analizzate come un'immagine multispettrale.
[0052] Ili uminare sequenzialmente con bande spettrali separate durante periodi di tempo separati pu? essere un modo efficace per modulare bande spettrali ai fini di applicazioni di imaging multispettrale ad alto tasso di acquisizione. Un effetto simile, tuttavia, pu? essere ottenuto illuminando strategicamente utilizzando una, e talvolta pi? di una, banda spettrale e separando le singole bande spettrali tra loro utilizzando un'elaborazione di segnale. Fare questo pu? tradursi in un tempo di commutazione ridotto tra diversi periodi di tempo di acquisizione di immagini perch? in alcuni casi sorgenti di illuminazione possono essere lasciate accese da un periodo di tempo di acquisizione di immagini a un altro, eliminando un'operazione di spegnimento tra diversi periodi di tempo di acquisizione di immagini. Sebbene questo possa equivalere a un piccolo guadagno di tempo nell'isolamento, dove un numero molto grande di cicli per catturare un'immagine multispettrale viene ripetuto, possono essere ottenuti guadagni di tempo non irrilevanti in alcuni casi.
[0053] La figura 1 ? un diagramma a blocchi che illustra un sistema di imaging 100, secondo alcune forme di realizzazione. Il sistema di imaging 100 della figura 1 include pi? insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione configurate per emettere una radiazione EM incidente in rispettive bande spettrali diverse. Ad esempio, il sistema di imaging 100 include una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 configurate per emettere una prima radiazione EM incidente 124 di una prima banda spettrale ??? almeno parzialmente verso un bersaglio 104. Il sistema di imaging 100 include anche una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 configurate per emettere una seconda radiazione EM incidente 126 di una seconda banda spettrale ??2 almeno parzialmente verso il bersaglio 104. La seconda banda spettrale ??2 ? diversa dalla prima banda spettrale ???. Il sistema di imaging 100 include inoltre una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 configurate per emettere una terza radiazione EM incidente 128 di una terza banda spettrale ??3 almeno parzialmente verso il bersaglio 104. La terza banda spettrale ??3 ? diversa dalla prima banda spettrale ??? e dalla seconda banda spettrale ??2.
[0054] Il sistema di imaging 100 include un dispositivo di calcolo 112 per controllare il sistema di imaging 100. Il dispositivo di calcolo 112 include una circuiteria di controllo di illuminazione 130, una circuiteria di elaborazione di segnale 118 e uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 ? operativamente accoppiata all'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, all'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e all'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 ? configurata per controllare selettivamente che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 si accendano e spengano durante diversi periodi di tempo di acquisizione di immagini secondo modelli di acquisizione di immagini desiderati. A titolo di esempio non limitativo, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 ? configurata per fornire segnali di controllo di illuminazione 132 all'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, all'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e all'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 per controllare l'accensione e lo spegnimento. Di conseguenza, immagini catturate durante questi diversi periodi di tempo di acquisizione di immagini possono essere illuminate da una o pi? bande spettrali, come controllato dalla circuiteria di controllo di illuminazione 130.
[0055] Il sistema di imaging 100 include un sensore di immagini 102 configurato per generare un segnale di immagine 140 in risposta a una o pi? prime radiazioni EM riflesse 134, seconde radiazioni EM riflesse 136 e terze radiazioni EM riflesse 138 ricevute durante ciascun periodo di tempo di acquisizione di immagini. Il sensore di immagini 102 fornisce il segnale di immagine 140 al dispositivo di calcolo 112, che pu? memorizzare segnali di immagine 120 utilizzando l'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114.
[0056] La circuiteria di elaborazione di segnale 118 ? configurata per estrarre, in risposta ai segnali di immagine 120 memorizzati dall'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114, segnali elaborati 122 corrispondenti alle singole bande spettrali ??1, ??2, ??3. A titolo di esempio non limitativo, i segnali elaborati 122 includono un primo segnale elaborato corrispondente alla prima banda spettrale ???, un secondo segnale elaborato corrispondente alla seconda banda spettrale ??2 e un terzo segnale elaborato corrispondente alla terza banda spettrale ??3.
[0057] Per motivi di semplicit? della descrizione, solo tre insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione sono mostrati nella figura 1. Alcune forme di realizzazione descritte nel presente documento sono discusse con riferimento a questo esempio di tre insiemi di sorgenti di illuminazione. Il tecnico del ramo, tuttavia, sarebbe in grado, in base a questa descrizione, di estendere le forme di realizzazione descritte nel presente documento a esempi dove sono utilizzati pi? di tre insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione. Di conseguenza, gli esempi e le forme di realizzazione descritti nel presente documento contemplano un utilizzo in sistemi dove sono utilizzati pi? di tre insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione.
[0058] Le figure da 2A a 2E illustrano un esempio di funzionamento a gradini del sistema di imaging 100 della figura 1. In questo esempio, gli insiemi di sorgenti di illuminazione (ad esempio l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 della figura 1) possono essere accesi uno alla volta e lasciati accesi quando il successivo insieme di sorgenti di illuminazione ? acceso. Un segnale di immagine pu? essere catturato (ad esempio utilizzando il sensore di immagini 102 della figura 1) quando ciascun insieme di sorgenti di illuminazione ? acceso e un'elaborazione di segnale pu? essere eseguita sui segnali di immagine per separare le singole bande spettrali (ad esempio ??1, ??2 e ??3 della figura 1) corrispondenti agli insiemi di sorgenti di illuminazione dai segnali di immagine 120. In particolare, il primo segnale di immagine pu? essere preso come il primo segnale di immagine elaborato e ciascun segnale di immagine elaborato successivo pu? essere il segnale di immagine corrente meno il segnale di immagine precedente. Di conseguenza, pu? essere ottenuta un'immagine multispettrale che include subimmagini corrispondenti alle singole bande spettrali.
[0059] La figura 2A ? una porzione del sistema di imaging 100 della figura 1 per illustrare segnali di controllo di illuminazione 132 che possono essere utilizzati in questo esempio di funzionamento a gradini. La figura 2A illustra la circuiteria di controllo di illuminazione 130, l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 della figura 1. La figura 2A illustra anche i segnali di controllo di illuminazione 132 della figura 1, che in questo esempio includono un primo segnale di controllo di illuminazione 208 (mostrato utilizzando una freccia con una linea continua), un secondo segnale di controllo di illuminazione 210 (mostrato utilizzando una freccia con una linea tratteggiata) e un terzo segnale di controllo di illuminazione 212 (mostrato utilizzando una freccia con una linea punteggiata).
[0060] La circuiteria di controllo di illuminazione 130 ? configurata per controllare selettivamente e separatamente ciascuna tra l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 utilizzando il primo segnale di controllo di illuminazione 208, il secondo segnale di controllo di illuminazione 210 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 212, rispettivamente.
[0061] La figura 2B ? un diagramma di temporizzazione di segnali che illustra i segnali di controllo di illuminazione 132 della figura 2A rappresentati rispetto al tempo. Il diagramma di temporizzazione di segnali include grafici separati per un primo segnale di controllo di illuminazione 208 (utilizzato per controllare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 della figura 2A), un secondo segnale di controllo di illuminazione 210 (utilizzato per controllare l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 della figura 2A) e un terzo segnale di controllo di illuminazione 212 (utilizzato per controllare l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 della figura 2A). Gli assi verticali per questi grafici sono volt e gli assi orizzontali per questi grafici sono unit? di tempo.
[0062] I grafici nella figura 2B includono due cicli di tre periodi di tempo ?t1, At2 e At3. Laddove il numero di insiemi di sorgenti di illuminazione sia maggiore di tre, tuttavia, il numero di periodi di tempo in ciascun ciclo sarebbe maggiore di tre. Solo tre periodi di tempo sono illustrati nella figura 2B in ciascun ciclo per facilit? di descrizione.
[0063] Facendo riferimento alle figure 2A e 2B insieme, durante un primo periodo di tempo di cattura di immagini Ati (anche denominato nel presente documento semplicemente "primo periodo di tempo Ati") da un primo istante ti a un secondo istante t2, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene accese l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e mantiene spente l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110. Come illustrato nella figura 2B, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 208 a un potenziale di alta tensione di livello logico corrispondente a un potenziale di tensione sufficientemente alta per mantenere l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 accese durante il primo periodo di tempo ???. Come anche illustrato nella figura 2B, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene il secondo segnale di controllo di illuminazione 210 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 212 a un potenziale di bassa tensione di livello logico per mantenere l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento.
[0064] La figura 2C illustra il sistema di imaging 100 della figura 1 durante il primo periodo di tempo ???. Come illustrato nella figura 2C, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 controlla che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 emettano una prima radiazione EM incidente 124 verso il bersaglio 104 e mantiene l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento durante il primo periodo di tempo La prima radiazione EM incidente ha una prima banda spettrale ???. In risposta alla prima radiazione EM incidente 124, il sensore di immagini 102 riceve una prima radiazione EM riflessa 134, che analogamente ha la prima banda spettrale ???.
[0065] Il sensore di immagini 102 ? configurato per generare un primo segnale di immagine 218 in risposta alla prima radiazione EM riflessa 134, che ?, come discusso sopra, ricevuta in risposta alla prima radiazione EM incidente 124 durante il primo periodo di tempo ???. Il sensore di immagini 102 pu? includere una matrice di elementi rilevatori (ad esempio una matrice monodimensionale o bidimensionale di elementi rilevatori) corrispondenti a pixel di immagine (ad esempio una matrice monodimensionale o bidimensionale di pixel di immagine). In corrispondenza di ciascuno di questi elementi rilevatori, il sensore di immagini 102 pu? misurare un campo EM e generare un corrispondente segnale elettrico proporzionale al campo EM misurato, rappresenta una matrice di valori di campo EM in corrispondenza degli elementi rilevatori della matrice rilevatrice del sensore di immagini 102 durante il primo periodo di tempo ???. Di conseguenza, il primo segnale di immagine 218 pu? includere una matrice di valori di segnale elettrico che ? proporzionale ai valori di campo elettrico in corrispondenza del sensore di immagini:
dove ? indica "? proporzionale a".
[0066] Poich? l'unica radiazione EM incidente durante il primo periodo di tempo ? la prima radiazione EM incidente 124, la banda spettrale dei valori di campo elettrico in corrispondenza di un sensore di immagini 102 ? la prima banda spettrale ???. Il primo segnale di immagine 218, pertanto, corrisponde alla prima banda spettrale ???. Il sensore di immagini 102 fornisce il primo segnale di immagine 218 ( ) al dispositivo di calcolo 112, che memorizza il primo segnale di immagine 218 nell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 (ad esempio in segnali di immagine 120).
[0067] Poich? il primo segnale di immagine 218 ? proporzionale ai valori di campo elettrico per la prima banda spettrale ??? da sola, la circuiteria di elaborazione di segnale 118 pu? memorizzare un primo segnale di immagine elaborato 220 uguale al primo segnale di immagine 218 ( nell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 in segnali elaborati 122:
[0068] Con riferimento alle figure 2A e 2B insieme, durante un secondo periodo di tempo di cattura di immagini ?t2 (anche denominato nel presente documento semplicemente "secondo periodo di tempo ??2") da un secondo istante t2 a un terzo istante t3, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene accese l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, accende e mantiene accese l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e mantiene spente l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110. Come illustrato nella figura 2B, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 208 e il secondo segnale di controllo di illuminazione 210 a potenziali di alta tensione di livello logico corrispondenti a potenziali di tensione sufficientemente alta per mantenere l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 accese durante il secondo periodo di tempo ?t2. Come anche illustrato nella figura 2B, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene il terzo segnale di controllo di illuminazione 212 a un potenziale di bassa tensione di livello logico per mantenere l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento.
[0069] La figura 2D illustra il sistema di imaging 100 della figura 1 durante il secondo periodo di tempo ?t2. Come illustrato nella figura 2D, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 controlla che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 emettano una prima radiazione EM incidente 124 e una seconda radiazione EM incidente 126, rispettivamente, verso il bersaglio 104 e mantiene l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento durante il secondo periodo di tempo ?t2. La prima radiazione EM incidente ha una prima banda spettrale ??? e la seconda radiazione EM incidente 126 ha una seconda banda spettrale ??2. In risposta alla prima radiazione EM incidente 124 e alla seconda radiazione EM incidente 126, il sensore di immagini 102 riceve una prima radiazione EM riflessa 134 e una seconda radiazione EM riflessa 136, che analogamente hanno la prima banda spettrale ??1 e la seconda banda spettrale ??2, rispettivamente.
[0070] Il sensore di immagini 102 ? configurato per generare un secondo segnale di immagine 222 in risposta alla prima radiazione EM riflessa 134 e alla seconda radiazione EM riflessa 136, che sono, come discusso sopra, ricevute in risposta alla prima radiazione EM incidente 124 e alla seconda radiazione EM incidente 126 durante il secondo periodo di tempo ?t2. Il sensore di immagini 102 pu? misurare, in corrispondenza di ciascuno degli elementi rilevatori, un campo EM e generare un corrispondente segnale elettrico proporzionale al campo EM misurato. Poich? una radiazione EM interferisce linearmente, il campo elettrico in corrispondenza di ciascuno degli elementi rilevatori ? la somma del campo elettrico in risposta a una prima radiazione EM incidente 124 da sola e del campo elettrico in risposta a una seconda radiazione EM incidente 126 da sola. Di conseguenza, la somma rappresenta una matrice di valori di campo EM in corrispondenza degli elementi rilevatori della matrice rilevatrice del sensore di immagini 102 durante il secondo periodo di tempo ?t2. Di conseguenza, il secondo segnale di immagine 222 pu? includere una matrice di valori di segnale elettrico che ? proporzionale ai valori di campo elettrico in corrispondenza del sensore di immagini:
[0071] Poich? la radiazione EM incidente durante il secondo periodo di tempo ?t2 include sia la prima radiazione EM incidente 124, sia la seconda radiazione EM incidente 126, la banda spettrale dei valori di campo elettrico n corrispondenza di un sensore di immagini 102 include sia la prima banda spettrale ???, sia la seconda banda spettrale ??2. Il sensore di immagini 102 fornisce il secondo segnale di immagine 222 al dispositivo di calcolo 112, che memorizza il secondo segnale di immagine 222 nell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 in segnali di immagine 120.
[0072] Poich? il secondo segnale di immagine 222 ? proporzionale alla somma di valori di campo elettrico per la prima banda spettrale ??? e per la seconda banda spettrale ??2, la circuiteria di elaborazione di segnale 118 pu? generare un secondo segnale di immagine elaborato 224 sottraendo il primo segnale di immagine 218 ( (memorizzato nell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 in corrispondenza di segnali di immagine 120) dal secondo segnale di immagine 22
che ? proporzionale a o in modo equivalente, proporzionale
La circuiteria di elaborazione di segnale 118 ? configurata per memorizzare il secondo segnale di immagine elaborato 224 uguale al secondo segnale di immagine 222 meno il primo segnale di immagine 218 nell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 nei segnali elaborati 122:
[0073] Con riferimento alle figure 2A e 2B insieme, durante un terzo periodo di tempo di cattura di immagini ?t3 (anche denominato nel presente documento semplicemente "terzo periodo di tempo ?t3") che inizia in corrispondenza di un terzo istante t3, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene accese l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e accende e mantiene accese l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110. Come illustrato nella figura 2B, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 208, il secondo segnale di controllo di illuminazione 210 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 212 a potenziali di alta tensione di livello logico corrispondenti a potenziali di tensione sufficientemente alta per mantenere l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 accese durante il terzo periodo di tempo ?t3.
[0074] La figura 2E illustra il sistema di imaging 100 della figura 1 durante il terzo periodo di tempo ?t3. Come illustrato nella figura 2E, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 controlla che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 emettano una prima radiazione EM incidente 124, una seconda radiazione EM incidente 126 e una terza radiazione EM incidente 128, rispettivamente, verso il bersaglio 104 durante il terzo periodo di tempo ?t3. La prima radiazione EM incidente ha una prima banda spettrale ???, la seconda radiazione EM incidente 126 ha una seconda banda spettrale ??2 e la terza radiazione EM incidente 128 ha una terza banda spettrale ??3. In risposta alla prima radiazione EM incidente 124, alla seconda radiazione EM incidente 126 e alla terza radiazione EM incidente 128, il sensore di immagini 102 riceve una prima radiazione EM riflessa 134, una seconda radiazione EM riflessa 136 e una terza radiazione EM riflessa 138, che analogamente hanno la prima banda spettrale ??1, la seconda banda spettrale ??2 e la terza banda spettrale ??3, rispettivamente.
[0075] Il sensore di immagini 102 ? configurato per generare un terzo segnale di immagine 226 in risposta alla prima radiazione EM riflessa 134, alla seconda radiazione EM riflessa 136 e alla terza radiazione EM riflessa 138, che sono, come discusso sopra, ricevute in risposta alla prima radiazione EM incidente 124, alla seconda radiazione EM incidente 126 e alla terza radiazione EM incidente 128 durante il terzo periodo di tempo ?t3. Il sensore di immagini 102 pu? misurare, in corrispondenza di ciascuno degli elementi rilevatori, un campo EM e generare un corrispondente segnale elettrico proporzionale al campo EM misurato. Poich? una radiazione EM interferisce linearmente, il campo elettrico in corrispondenza di ciascuno degli elementi rilevatori ? la somma del campo elettrico in risposta a una prima radiazione EM incidente 124 da sola con il campo elettrico in risposta a una seconda radiazione EM incidente 126 da sola e del campo elettrico in risposta a una terza radiazione EM incidente 128 da sola. Di conseguenza, la somma rappresenta una matrice di valori di campo EM in corrispondenza degli elementi rilevatori della matrice rilevatrice del sensore di immagini 102 durante il terzo periodo di tempo ?t3. Di conseguenza, il terzo segnale di immagine 226 pu? includere una matrice di valori di segnale elettrico che ? proporzionale ai valori di campo elettrico in corrispondenza del sensore di immagini:
[0076] Poich? la radiazione EM incidente durante il terzo periodo di tempo ??3 include la prima radiazione EM incidente 124, la seconda radiazione EM incidente 126 e la terza radiazione EM incidente 128, la banda spettrale dei valori di campo elettrico in corrispondenza di un sensore di immagini 102 include la prima banda spettrale ???, la seconda banda spettrale ??2 e la terza banda spettrale ??3. Il sensore di immagini 102 fornisce il terzo segnale di immagine 226 al dispositivo di calcolo 114, che memorizza il terzo segnale di immagine 226 nell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 in segnali di immagine 120.
[0077] Poich? il terzo segnale di immagine 226 ? proporzionale alla somma di valori di campo elettrico per la prima banda spettrale ???, la seconda banda spettrale ??2 e la terza banda spettrale ??3, la circuiteria di elaborazione di segnale 118 pu? generare un terzo segnale di immagine elaborato 228 sottraendo il segnale di immagine immediatamente precedente (memorizzato nell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 in corrispondenza di segnali di immagine 120) dal terzo segnale di immagine 226 (
che ? proporzionale a o in modo equivalente, proporzionale a
[0078] La circuiteria di elaborazione di segnale 118 ? configurata per memorizzare il
terzo segnale di immagine elaborato 228 uguale al terzo segnale di immagine 226
meno il secondo segnale di immagine 222 nell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di
dati 114 in segnali elaborati 122:
[0079] Per generalizzare l'elaborazione di segnale per l'esempio illustrato dalla figura 2A
alla figura 2E per un numero arbitrario N di insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione, quanto
segue pu? essere utilizzato per ottenere segnali elaborati 122
[0080] Poich? la circuiteria di controllo di illuminazione 130 non spegne insiemi di
sorgenti di illuminazione tra ognuna delle transizioni tra i periodi di tempo ?t1, ?t2, ?t3, questi
periodi di tempo possono essere leggermente pi? brevi rispetto a uno scenario dove la
circuiteria di controllo di illuminazione 130 ha spento insiemi di sorgenti di illuminazione tra
ciascun periodo di tempo. Di conseguenza, l'esempio illustrato dalla figura 2A alla figura 2E pu?
compiere un ciclo attraverso periodi di tempo relativamente pi? veloci rispetto a sistemi dove
insiemi di sorgenti di illuminazione sono spenti tra ciascun periodo di tempo. Di conseguenza,
l'esempio illustrato dalla figura 2A alla figura 2E pu? permettere un tasso di acquisizione di
immagini pi? veloce.
[0081] Sebbene i periodi di tempo siano discussi in ordine dal primo periodo di tempo
?t1 al terzo periodo di tempo ?t3, i periodi di tempo possono invece essere attraversati in
qualsiasi altro ordine. Se i segnali di immagine sono salvati in segnali di immagine 120 dell'uno
o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114, la circuiteria di elaborazione di segnale 118 pu?
generare i segnali elaborati 122 dai segnali di immagine 120 indipendentemente dall'ordine in
cui i periodi di tempo sono attraversati ciclicamente. Di conseguenza, in alcune forme di
realizzazione, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 ? configurata per ordinare il primo
periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo in sequenza dal primo periodo di tempo al secondo periodo di tempo e quindi a un terzo periodo di tempo. Inoltre, in alcune forme di realizzazione, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 ? configurata per ordinare il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo in una sequenza diversa da iniziare dal primo periodo di tempo, passare al secondo periodo di tempo e quindi passare al terzo periodo di tempo.
[0082] La figura 3 ? un diagramma di flusso che illustra un metodo 300 per azionare un sistema di illuminazione secondo un modello a gradini, secondo alcune forme di realizzazione. Nel funzionamento 302, il metodo 300 include azionare una o pi? prime sorgenti di illuminazione in uno stato acceso durante un primo periodo di tempo. Nel funzionamento 304, il metodo 300 include catturare un primo segnale di immagine nel primo periodo di tempo. Nel funzionamento 306, il metodo 300 include azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e una o pi? seconde sorgenti di illuminazione nello stato acceso durante un secondo periodo di tempo. Nel funzionamento 308, il metodo 300 include catturare un secondo segnale di immagine nel secondo periodo di tempo. Nel funzionamento 310, il metodo 300 include azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e una o pi? sorgenti di illuminazione successive nello stato acceso durante un periodo di tempo successivo. Nel funzionamento 312, il metodo 300 include catturare un segnale di immagine successivo nel periodo di tempo successivo. Nel funzionamento 314, il metodo 300 include generare un primo segnale di immagine elaborato per essere il primo segnale di immagine. Nel funzionamento 316, il metodo 300 include generare un secondo segnale di immagine elaborato per essere il primo segnale di immagine sottratto dal secondo segnale di immagine. Nel funzionamento 318, il metodo 300 include generare un segnale di immagine elaborato successivo per essere un segnale di immagine immediatamente precedente, precedente al segnale di immagine successivo, sottratto dal segnale di immagine successivo.
[0083] La figura 4 ? un diagramma di temporizzazione di segnali di un esempio di segnali di controllo di illuminazione 132 che possono essere utilizzati in un modello di illuminazione a zigzag, a gradini. I segnali di controllo di illuminazione 132 in questo esempio includono un primo segnale di controllo di illuminazione 402, un secondo segnale di controllo di illuminazione 404 e un terzo segnale di controllo di illuminazione 406, che possono essere forniti dalla circuiteria di controllo di illuminazione 130 della figura 1 per controllare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 della figura 1. In tre primi periodi di tempo, ?t1, ?t2 e ?t3, il primo segnale di controllo di illuminazione 402, il secondo segnale di controllo di illuminazione 404 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 406 possono essere controllati in modo simile al primo segnale di controllo di illuminazione 208, al secondo segnale di controllo di illuminazione 210 e al terzo segnale di controllo di illuminazione 212 della figura 2B per catturare un primo segnale di immagine , un secondo segnale di immagine e un terzo segnale di immagin nel primo periodo di tempo ???, nel secondo periodo di tempo ?t2 e nel terzo periodo di tempo ?t3, rispettivamente, simili al primo segnale di immagine 218 (
al secondo segnale di immagine 222 e al terzo segnale di immagine 226
acquisiti come discusso sopra con riferimento alle figure da 2A a 2E.
[0084] Segnali elaborati corrispondenti a una prima immagine multispettrale 408 possono essere generati (ad esempio dalla circuiteria di elaborazione di segnale 118 della figura 1) in risposta a un primo segnale di immagine un secondo segnale di immagine e un terzo segnale di immagine in maniera simile come discusso con riferimento alle figure da 2A a 2E per generare il primo segnale elaborato il secondo segnale elaborato e il terzo segnale elaborato in risposta al primo segnale di immagine 218 al secondo segnale di immagine 222 <e >al terzo segnale di immagine
226 segnali elaborati possono essere memorizzati nei segnali
elaborati 122 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1. Ad esempio, i segnali elaborat possono essere determinati come:
[0085] In corrispondenza di un quarto periodo di tempo ?t4, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 (figura 1) mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 402 e il secondo segnale di controllo di illuminazione 404 a potenziali di alta tensione di livello logico che sono sufficientemente alti per azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 (figura 1) in uno stato acceso. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene anche il terzo segnale di controllo di illuminazione 406 a un potenziale di bassa tensione di livello logico per azionare l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento. Un segnale di immagine ? catturato (ad esempio dal sensore di immagini 102 della figura 1) e memorizzato (nei segnali di immagine 120 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1).
[0086] In corrispondenza di un quinto periodo di tempo ?t5, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 (figura 1) mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 402 a un potenziale di alta tensione di livello logico per azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 in uno stato acceso. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene anche il secondo segnale di controllo di illuminazione 404 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 406 a potenziali di bassa tensione di livello logico per azionare l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento. Un segnale di immagine ? catturato (ad esempio dal sensore di immagini 102 della figura 1) e memorizzato (nei segnali di immagine 120 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1).
[0087] Segnali elaborat corrispondenti a una seconda immagine multispettrale 410 possono essere generati (ad esempio dalla circuiteria di elaborazione di segnale 118 della figura 1) in risposta a segnali di immagine I segnali elaborat possono essere memorizzati in segnali elaborati 122 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1. Ad esempio, segnali elaborati
possono essere determinati per essere:
[0088] In corrispondenza di un sesto periodo di tempo ?t6, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 (figura 1) mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 402 e il secondo segnale di controllo di illuminazione 404 a potenziali di alta tensione di livello logico per azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 in uno stato acceso. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene anche il terzo segnale di controllo di illuminazione 406 a un potenziale di bassa tensione di livello logico per azionare l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento. Un segnale di immagine ? catturato (ad esempio dal sensore di immagini 102 della figura 1) e memorizzato (nei segnali di immagine 120 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1).
[0089] In corrispondenza di un settimo periodo di tempo ?t7, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 (figura 1) mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 402, il secondo segnale di controllo di illuminazione 404 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 406 a potenziali di alta tensione di livello logico per azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato acceso. Un segnale di immagine ? catturato (ad esempio dal sensore di immagini 102 della figura 1) e memorizzato (nei segnali di immagine 120 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1).
[0090] Segnali elaborati corrispondenti a una terza immagine multispettrale 412 possono essere generati (ad esempio dalla circuiteria di elaborazione di segnale 118 della figura 1) in risposta a segnali di immagine segnali elaborati possono essere memorizzati in segnali elaborati 122 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1. Ad esempio, segnali elaborati
possono essere determinati per essere:
[0091] In corrispondenza di un ottavo periodo di tempo Ats, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 (figura 1) mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 402 e il secondo segnale di controllo di illuminazione 404 a potenziali di alta tensione di livello logico per azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 in uno stato acceso. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene anche il terzo segnale di controllo di illuminazione 406 a un potenziale di bassa tensione di livello logico per azionare l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento. Un segnale di immagine ? catturato (ad esempio dal sensore di immagini 102 della figura 1) e memorizzato (nei segnali di immagine 120 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1).
[0092] In corrispondenza di un nono periodo di tempo ?t9, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 (figura 1) mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 402 a un potenziale di alta tensione di livello logico per azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 in uno stato acceso. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene anche il secondo segnale di controllo di illuminazione 404 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 406 a potenziali di bassa tensione di livello logico per azionare l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento. Un segnale di immagine ? catturato (ad esempio dal sensore di immagini 102 della figura 1) e memorizzato (nei segnali di immagine 120 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1).
[0093] Segnali elaborati corrispondenti a una quarta immagine multispettrale 414 possono essere generati (ad esempio dalla circuiteria di elaborazione di segnale 118 della figura 1) in risposta a segnali di immagine segnali elaborati possono essere memorizzati in segnali elaborati 122 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1. Ad esempio, segnali elaborati
possono essere determinati per essere:
[0094] In corrispondenza di un decimo periodo di tempo la circuiteria di controllo di illuminazione 130 (figura 1) mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 402 e il secondo segnale di controllo di illuminazione 404 a potenziali di alta tensione di livello logico per azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 in uno stato acceso. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene anche il terzo segnale di controllo di illuminazione 406 a un potenziale di bassa tensione di livello logico per azionare l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento. Un segnale di immagine ? catturato (ad esempio dal sensore di immagini 102 della figura 1) e memorizzato (nei segnali di immagine 120 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1).
[0095] In corrispondenza di un undicesimo periodo di tempo ?t11, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 (figura 1) mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 402, il secondo segnale di controllo di illuminazione 404 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 406 a potenziali di alta tensione di livello logico per azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato acceso. Un segnale di immagine ? catturato (ad esempio dal sensore di immagini 102 della figura 1) e memorizzato (nei segnali di immagine 120 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1).
[0096] Segnali elaborati corrispondenti a una quinta immagine multispettrale 416 possono essere generati (ad esempio dalla circuiteria di elaborazione di segnale 118 della figura 1) in risposta a segnali di immagine 1 segnali elaborat possono essere memorizzati in segnali elaborati 122 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1. Ad esempio, segnali elaborati
possono essere determinati per essere:
[0097] In corrispondenza di un dodicesimo periodo di tempo la circuiteria di controllo di illuminazione 130 (figura 1) mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 402 e il secondo segnale di controllo di illuminazione 404 a potenziali di alta tensione di livello logico per azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 in uno stato acceso. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene anche il terzo segnale di controllo di illuminazione 406 a un potenziale di bassa tensione di livello logico per azionare l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento. Un segnale di immagine ? catturato (ad esempio dal sensore di immagini 102 della figura 1) e memorizzato (nei segnali di immagine 120 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1).
[0098] In corrispondenza di un tredicesimo periodo di tempo la circuiteria di controllo di illuminazione 130 (figura 1) mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 402 a un potenziale di alta tensione di livello logico per azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 in uno stato acceso. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene anche il secondo segnale di controllo di illuminazione 404 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 406 a potenziali di bassa tensione di livello logico per azionare l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento. Un segnale di immagine ? catturato (ad esempio dal sensore di immagini 102 della figura 1) e memorizzato (nei segnali di immagine 120 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1).
[0099] Segnali elaborati corrispondenti a una sesta immagine multispettrale 418 possono essere generati (ad esempio dalla circuiteria di elaborazione di segnale 118 della figura 1) in risposta a segnali di immagine segnali elaborat possono essere memorizzati in segnali elaborati 122 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1. Ad esempio, segnali elaborat
possono essere determinati per essere:
[0100] In questo esempio, sei immagini multispettrali, ciascuna che include tre segnali elaborati corrispondenti a tre diverse bande spettrali, sono state generate per tredici periodi di tempo. Per confronto, l'esempio illustrato dalla figura 2A alla figura 2E impiegherebbe diciotto periodi di tempo per generare sei immagini multispettrali che includono tre segnali elaborati ciascuna. Di conseguenza, il modello di illuminazione a gradini a zigzag illustrato nella figura 4 si traduce in un tasso di acquisizione efficace pi? veloce per immagini multispettrali rispetto al modello di illuminazione a gradini dalla figura 2A alla figura 2E. Laddove siano utilizzati tre insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione, il modello di illuminazione a gradini a zigzag della figura 4 si traduce in un tasso di acquisizione efficace pi? veloce del 33% circa per immagini multispettrali rispetto all'esempio di illuminazione a gradini dalla figura 2A alla figura 2E. Laddove siano utilizzati quattro insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione, il modello di illuminazione a gradini a zigzag della figura 4 si traduce in un tasso di acquisizione efficace pi? veloce del 25% circa di immagini multispettrali rispetto all'esempio di illuminazione a gradini dalla figura 2A alla figura 2E. Laddove siano utilizzati cinque insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione, il modello di illuminazione a gradini a zigzag della figura 4 si traduce in un tasso di acquisizione efficace pi? veloce del 20% circa di immagini multispettrali rispetto all'esempio di illuminazione a gradini dalla figura 2A alla figura 2E.
[0101] Le figure da 5A a 5E illustrano un esempio di funzionamento del sistema di imaging 100 della figura 1 in cui un insieme di sorgenti di illuminazione ? acceso in modo continuo per i periodi di tempo di cattura di immagini e gli altri insiemi di sorgenti di illuminazione sono attraversati ciclicamente. In questo esempio, un primo segnale di immagine pu? essere catturato (ad esempio utilizzando un sensore di immagini 102 della figura 1) con solo il primo insieme acceso in modo continuo e un segnale di immagine pu? essere catturato (ad esempio utilizzando il sensore di immagini 102 della figura 1) quando ciascun insieme di sorgenti di illuminazione ? acceso insieme all'insieme sempre acceso. Un'elaborazione di segnale pu? essere eseguita sui segnali di immagine per separare le singole bande spettrali (ad esempio ??1, ??2 e ??3 della figura 1) corrispondenti agli insiemi di sorgenti di illuminazione. In particolare, il primo segnale di immagine pu? essere preso come il primo segnale di immagine elaborato e ciascun segnale di immagine elaborato successivo pu? essere il segnale di immagine corrente meno il primo segnale di immagine. Di conseguenza, pu? essere ottenuta un'immagine multispettrale che include subimmagini corrispondenti alle singole bande spettrali.
[0102] La figura 5A ? una porzione del sistema di imaging 100 della figura 1 per illustrare segnali di controllo di illuminazione 132 che possono essere utilizzati in questo esempio di funzionamento a gradini. La figura 5A illustra la circuiteria di controllo di illuminazione 130, l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 della figura 1. La figura 5A illustra anche i segnali di controllo di illuminazione 132 della figura 1, che in questo esempio includono un primo segnale di controllo di illuminazione 508 (mostrato utilizzando una freccia con una linea continua), un secondo segnale di controllo di illuminazione 510 (mostrato utilizzando una freccia con una linea tratteggiata) e un terzo segnale di controllo di illuminazione 512 (mostrato utilizzando una freccia con una linea punteggiata).
[0103] La circuiteria di controllo di illuminazione 130 ? configurata per controllare selettivamente e separatamente ciascuna tra l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 utilizzando il primo segnale di controllo di illuminazione 508, il secondo segnale di controllo di illuminazione 510 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 512, rispettivamente.
[0104] La figura 5B ? un diagramma di temporizzazione di segnali che illustra i segnali di controllo di illuminazione 132 della figura 5A rappresentati rispetto al tempo. Il diagramma di temporizzazione di segnali include grafici separati per un primo segnale di controllo di illuminazione 508, che ? utilizzato per controllare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 della figura 5A, un secondo segnale di controllo di illuminazione 510, che ? utilizzato per controllare l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 della figura 5A, e un terzo segnale di controllo di illuminazione 512, che ? utilizzato per controllare l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 della figura 5A. Gli assi verticali per questi grafici sono volt e gli assi orizzontali per questi grafici sono unit? di tempo.
[0105] I grafici nella figura 5B includono due cicli di tre periodi di tempo ?t1, ?t2 e ?t3. Laddove il numero di insiemi di sorgenti di illuminazione sia maggiore di tre, tuttavia, il numero di periodi di tempo in ciascun ciclo sarebbe maggiore di tre e solo tre periodi di tempo sono illustrati nella figura 5B in ciascun ciclo per facilit? di descrizione.
[0106] Facendo riferimento alle figure 5A e 5B insieme, durante un primo periodo di tempo ??? da un primo istante t1 a un secondo istante t2, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene accese l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e mantiene spente l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110. Come illustrato nella figura 5B, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 508 a un potenziale di alta tensione di livello logico corrispondente a un potenziale di tensione sufficientemente alta per mantenere l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 accese durante il primo periodo di tempo ???. Come anche illustrato nella figura 5B, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene il secondo segnale di controllo di illuminazione 510 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 512 a un potenziale di bassa tensione di livello logico per mantenere l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento.
[0107] La figura 5C illustra il sistema di imaging 100 della figura 1 durante il primo periodo di tempo ???. Come illustrato nella figura 5C, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 controlla che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 emettano una prima radiazione EM incidente 124 verso il bersaglio 104 e mantiene l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento durante il primo periodo di tempo ???. La prima radiazione EM incidente ha una prima banda spettrale ???. In risposta alla prima radiazione EM incidente 124, il sensore di immagini 102 riceve una prima radiazione EM riflessa 134, che analogamente ha la prima banda spettrale ???.
[0108] Il sensore di immagini 102 ? configurato per generare un primo segnale di immagine 518 in risposta alla prima radiazione EM riflessa 134, che ?, come discusso sopra, ricevuta in risposta alla prima radiazione EM incidente 124 durante il primo periodo di tempo ?t1. In corrispondenza di ciascuno degli elementi rilevatori del sensore di immagini 102, il sensore di immagini 102 pu? misurare un campo EM e generare un corrispondente segnale elettrico proporzionale al campo EM misurato. rappresenta una matrice di valori di campo EM in corrispondenza degli elementi rilevatori della matrice rilevatrice del sensore di immagini 102 durante il primo periodo di tempo ?t1. Di conseguenza, il primo segnale di immagine 518 pu? includere una matrice di valori di segnale elettrico che ? proporzionale ai valori di campo elettrico n corrispondenza del sensore di immagini:
[0109] Poich? l'unica radiazione EM incidente durante il primo periodo di tempo ?t1 ? la prima radiazione EM incidente 124, la banda spettrale dei valori di campo elettrico in corrispondenza di un sensore di immagini 102 ? la prima banda spettrale ???. Il primo segnale di immagine 518, pertanto, corrisponde alla prima banda spettrale ???. Il sensore di immagini 102 fornisce il primo segnale di immagine 518 al dispositivo di calcolo 112, che memorizza il primo segnale di immagine 518 nell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 (ad esempio in segnali di immagine 120).
[0110] Poich? il primo segnale di immagine 518 ? proporzionale ai valori di campo elettrico per la prima banda spettrale ??? da sola, la circuiteria di elaborazione di segnale 118 pu? memorizzare un primo segnale di immagine elaborato 520 uguale al primo segnale di immagine 518 nell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 in segnali elaborati 122:
[Olii] Con riferimento alle figure 5A e 5B insieme, durante un secondo periodo di tempo di cattura di immagini ?t2 (anche denominato nel presente documento semplicemente "secondo periodo di tempo ??2") da un secondo istante t2 a un terzo istante t3, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene accese l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, accende l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e mantiene spente l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110. Come illustrato nella figura 5B, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 508 e il secondo segnale di controllo di illuminazione 510 a potenziali di alta tensione di livello logico corrispondenti a potenziali di tensione sufficientemente alta per mantenere l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 accese durante il secondo periodo di tempo ?t2. Come anche illustrato nella figura 5B, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene il terzo segnale di controllo di illuminazione 512 a un potenziale di bassa tensione di livello logico per mantenere l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento.
[0112] La figura 5D illustra il sistema di imaging 100 della figura 1 durante il secondo periodo di tempo ?t2. Come illustrato nella figura 5D, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 controlla che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 emettano una prima radiazione EM incidente 124 e una seconda radiazione EM incidente 126, rispettivamente, verso il bersaglio 104 e mantiene l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento durante il secondo periodo di tempo ?t2. La prima radiazione EM incidente ha una prima banda spettrale ??? e la seconda radiazione EM incidente 126 ha una seconda banda spettrale ??2. In risposta alla prima radiazione EM incidente 124 e alla seconda radiazione EM incidente 126, il sensore di immagini 102 riceve una prima radiazione EM riflessa 134 e una seconda radiazione EM riflessa 136, che analogamente hanno la prima banda spettrale ??? e la seconda banda spettrale ??2, rispettivamente.
[0113] Il sensore di immagini 102 ? configurato per generare un secondo segnale di immagine 522 in risposta alla prima radiazione EM riflessa 134 e alla seconda radiazione EM riflessa 136, che sono, come discusso sopra, ricevute in risposta alla prima radiazione EM incidente 124 e alla seconda radiazione EM incidente 126 durante il secondo periodo di tempo ?t2. Il sensore di immagini 102 pu? misurare, in corrispondenza di ciascuno degli elementi rilevatori, un campo EM e generare un corrispondente segnale elettrico proporzionale al campo EM misurato. Poich? una radiazione EM interferisce linearmente, il campo elettrico in corrispondenza di ciascuno degli elementi rilevatori ? la somma del campo elettrico in risposta a una prima radiazione EM incidente 124 da sola e del campo elettrico in risposta a una seconda radiazione EM incidente 126 da sola. Di conseguenza, la somma appresenta una matrice di valori di campo EM in corrispondenza degli elementi rilevatori della matrice rilevatrice del sensore di immagini 102 durante il secondo periodo di tempo ?t2. Di conseguenza, il secondo segnale di immagine 522 pu? includere una matrice di valori di segnale elettrico che ? proporzionale ai valori di campo elettrico in corrispondenza del sensore di immagini:
[0114] Poich? la radiazione EM incidente durante il secondo periodo di tempo ??2 include sia la prima radiazione EM incidente 124, sia la seconda radiazione EM incidente 126, la banda spettrale dei valori di campo elettrico n corrispondenza di un sensore di immagini 102 include sia la prima banda spettrale ???, sia la seconda banda spettrale ??2. Il sensore di immagini 102 fornisce il secondo segnale di immagine 522 al dispositivo di calcolo 112, che memorizza il secondo segnale di immagine 522 nell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 in segnali di immagine 120.
[0115] Poich? il secondo segnale di immagine 522 ? proporzionale alla somma di valori di campo elettrico per la prima banda spettrale ??? e la seconda banda spettrale ??2, la circuiteria di elaborazione di segnale 118 pu? generare un secondo segnale di immagine elaborato 524 sottraendo il primo segnale di immagine 518 ( (memorizzato nell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 in corrispondenza di segnali di immagine 120) dal secondo segnale di immagine 522
che ? proporzionale a meno o in modo equivalente, proporzionale a
La circuiteria di elaborazione di segnale 118 ? configurata per memorizzare il secondo segnale di immagine elaborato 524 ( segnale di immagine 522 (
) meno il primo segnale di immagine 518 nell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 nei segnali elaborati 122.
[0116] Con riferimento alle figure 5A e 5B insieme, durante un terzo periodo di tempo di cattura di immagin da un terzo istante t3 a un altro primo istante ti, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene accese l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, spegne e mantiene spente l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e accende e mantiene accese l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110. Come illustrato nella figura 5B, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 508 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 512 a potenziali di alta tensione di livello logico corrispondenti a potenziali di tensione sufficientemente alta per mantenere l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 accese durante ??-esimo periodo di tempo ?t?. Inoltre, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 commuta il secondo segnale di controllo di illuminazione 510 e mantiene il secondo segnale di controllo di illuminazione 510 a un potenziale di bassa tensione di livello logico per spegnere e mantenere spente l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 durante il terzo periodo di tempo ?t3.
[0117] La figura 5E illustra il sistema di imaging 100 della figura 1 durante il terzo periodo di tempo ?t3. Come illustrato nella figura 5E, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 controlla che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 emettano una prima radiazione EM incidente 124 e una terza radiazione EM incidente 128, rispettivamente, verso il bersaglio 104 durante il terzo periodo di tempo ?t3. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 controlla anche l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 in uno stato spento durante il terzo periodo di tempo ?t3. La prima radiazione EM incidente ha una prima banda spettrale ??1 e la terza radiazione EM incidente 128 ha una terza banda spettrale ??3. In risposta alla prima radiazione EM incidente 124 e alla terza radiazione EM incidente 128, il sensore di immagini 102 riceve una prima radiazione EM riflessa 134 e una terza radiazione EM riflessa 138, che analogamente hanno la prima banda spettrale ??1 e la terza banda spettrale ??3, rispettivamente.
[0118] Il sensore di immagini 102 ? configurato per generare un terzo segnale di immagine 526 in risposta alla prima radiazione EM riflessa 134 e alla terza radiazione EM riflessa 138, che sono, come discusso sopra, ricevute in risposta alla prima radiazione EM incidente 124 e alla terza radiazione EM incidente 128 durante il terzo periodo di tempo ?t3. Il sensore di immagini 102 pu? misurare, in corrispondenza di ciascuno degli elementi rilevatori, un campo EM e generare un corrispondente segnale elettrico proporzionale al campo EM misurato. Poich? una radiazione EM interferisce linearmente, il campo elettrico in corrispondenza di ciascuno degli elementi rilevatori ? la somma del campo elettrico in risposta a una prima radiazione EM incidente 124 da sola con il campo elettrico in risposta alla terza radiazione EM incidente 128 da sola. Di conseguenza, la somma rappresenta una matrice di valori di campo EM in corrispondenza degli elementi rilevatori della matrice rilevatrice del sensore di immagini 102 durante il terzo periodo di tempo ?t3. Di conseguenza, il terzo segnale di immagine 526 pu? includere una matrice di valori di segnale elettrico che ? proporzionale ai valori di campo elettrico n corrispondenza del sensore di immagini:
[0119] Poich? la radiazione EM incidente durante il terzo periodo di tempo ?t3 include la prima radiazione EM incidente 124 e la terza radiazione EM incidente 128, la banda spettrale dei valori di campo elettrico n corrispondenza di un sensore di immagini 102 include la prima banda spettrale ??? e la terza banda spettrale ??3. Il sensore di immagini 102 fornisce il terzo segnale di immagine 526 al dispositivo di calcolo 112, che memorizza il terzo segnale di immagine 526 nell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 in segnali di immagine 120.
[0120] Poich? il terzo segnale di immagine 526 ? proporzionale alla somma di valori di campo elettrico per la prima banda spettrale ??1 e la terza banda spettrale ??3, la circuiteria di elaborazione di segnale 118 pu? generare un terzo segnale di immagine elaborato 528 sottraendo i primi segnali di immagine 518 (memorizzato nell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 in corrispondenza di segnali di immagine 120) dal terzo segnale di immagine 526
che ? proporzionale a meno o in modo equivalente, proporzionale
[0121] La circuiteria di elaborazione di segnale 118 ? configurata per memorizzare il terzo segnale di immagine elaborato 528 ( ) uguale al terzo segnale di immagine 526 meno il primo segnale di immagine 218 nell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 in segnali elaborati 122.
[0122] Per generalizzare l'elaborazione di segnale per l'esempio illustrato dalla figura 5A alla figura 5E per un numero arbitrario N di insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione, quanto segue pu? essere utilizzato per ottenere segnali elaborati 122
[0123] Poich? la circuiteria di controllo di illuminazione 130 non spegne insiemi di sorgenti di illuminazione tra ognuna delle transizioni tra i periodi di tempo ?t1, ?t2, ?t3, (tra un primo periodo di tempo ?t1 e un secondo periodo di tempo ?t2 le sorgenti di illuminazione non sono spente) questi periodi di tempo possono essere leggermente pi? brevi rispetto a uno scenario dove la circuiteria di controllo di illuminazione 130 ha spento insiemi di sorgenti di illuminazione tra ciascun periodo di tempo. Di conseguenza, l'esempio illustrato dalla figura 5A alla figura 5E pu? compiere un ciclo attraverso periodi di tempo relativamente pi? veloci rispetto a sistemi dove insiemi di sorgenti di illuminazione sono spenti tra ciascun periodo di tempo. Di conseguenza, l'esempio illustrato dalla figura 5A alla figura 5E pu? permettere un tasso di acquisizione di immagini pi? veloce.
[0124] Sebbene i periodi di tempo siano discussi in ordine dal primo periodo di tempo Ati al terzo periodo di tempo ?t3, i periodi di tempo possono invece essere attraversati in qualsiasi altro ordine. Se i segnali di immagine sono salvati in segnali di immagine 120 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114, la circuiteria di elaborazione di segnale 118 pu? generare i segnali elaborati 122 dai segnali di immagine 120 indipendentemente dall'ordine in cui i periodi di tempo sono attraversati ciclicamente. Di conseguenza, in alcune forme di realizzazione, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 ? configurata per ordinare il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo in sequenza dal primo periodo di tempo al secondo periodo di tempo e quindi a un terzo periodo di tempo. Inoltre, in alcune forme di realizzazione, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 ? configurata per ordinare il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo in una sequenza diversa da iniziare dal primo periodo di tempo, passare al secondo periodo di tempo e quindi passare al terzo periodo di tempo.
[0125] La figura 6 ? un diagramma di flusso che illustra un metodo 600 per azionare un sistema di imaging secondo un modello di un insieme di sorgenti di illuminazione sempre accese, secondo alcune forme di realizzazione. Nel funzionamento 602, il metodo 600 include azionare una o pi? prime sorgenti di illuminazione in uno stato acceso durante un primo periodo di tempo. Nel funzionamento 604, il metodo 600 include catturare un primo segnale di immagine nel primo periodo di tempo. Nel funzionamento 606, il metodo 600 include azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e una o pi? seconde sorgenti di illuminazione nello stato acceso durante un secondo periodo di tempo. Nel funzionamento 608, il metodo 600 include catturare un secondo segnale di immagine nel secondo periodo di tempo. Nel funzionamento 610, il metodo 600 include azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e una o pi? sorgenti di illuminazione successive nello stato acceso durante un periodo di tempo successivo. Nel funzionamento 612, il metodo 600 include catturare un segnale di immagine successivo nel periodo di tempo successivo. Nel funzionamento 614, il metodo 600 include generare un primo segnale di immagine elaborato per essere il primo segnale di immagine. Nel funzionamento 616, il metodo 600 include generare un secondo segnale di immagine elaborato per essere il primo segnale di immagine sottratto dal secondo segnale di immagine. Nel funzionamento 618, il metodo 600 include generare un segnale di immagine elaborato successivo per essere il primo segnale di immagine sottratto dal segnale di immagine successivo.
[0126] La figura 7 ? un diagramma di temporizzazione di segnali di un esempio di segnali di controllo di illuminazione 132 che possono essere utilizzati in un modello di illuminazione a zigzag in cui un insieme di sorgenti di illuminazione ? acceso in modo continuo per i periodi di tempo di cattura di immagini e gli altri insiemi di sorgenti di illuminazione sono attraversati ciclicamente. I segnali di controllo di illuminazione 132 in questo esempio includono un primo segnale di controllo di illuminazione 702, un secondo segnale di controllo di illuminazione 704 e un terzo segnale di controllo di illuminazione 706, che possono essere forniti dalla circuiteria di controllo di illuminazione 130 della figura 1 per controllare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 della figura 1. Nei primi tre periodi di tempo, ?t1, ?t2 e ?t3, il primo segnale di controllo di illuminazione 702, il secondo segnale di controllo di illuminazione 704 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 706 possono essere controllati in modo simile al primo segnale di controllo di illuminazione 508, al secondo segnale di controllo di illuminazione 510 e al terzo segnale di controllo di illuminazione 512 della figura 5B per catturare un primo segnale di immagine un secondo segnale di immagine e un terzo segnale di immagine nel primo periodo di tempo ???, nel secondo periodo di tempo ??2 e nel terzo periodo di tempo ??3, rispettivamente, simili al primo segnale di immagine 518 secondo segnale di immagine 522 e al terzo segnale di immagine 526 acquisiti come discusso sopra con riferimento alle figure da 5A a 5E.
[0127] Segnali elaborati corrispondenti a una prima immagine multispettrale 708 possono essere generati (ad esempio dalla circuiteria di elaborazione di segnale 118 della figura 1) in risposta a un primo segnale di immagine un secondo segnale di immagine e un terzo segnale di immagine in maniera simile a come discusso con riferimento alle figure da 2A a 2E per generare il primo segnale elaborato il secondo segnale elaborato e il terzo segnale elaborato p^ in risposta al primo segnale di immagine 518 al secondo segnale di immagine 522 i lf ) <e >al terzo segnale di immagine 526 I segnali elaborat possono essere memorizzati nei segnali
elaborati 122 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1. Ad esempio, i segnali elaborati possono essere determinati come:
[0128] In corrispondenza di un quarto periodo di tempo ?t4, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 (figura 1) mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 702 e il secondo segnale di controllo di illuminazione 704 a potenziali di alta tensione di livello logico che sono sufficientemente alti per azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 (figura 1) in uno stato acceso. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene anche il terzo segnale di controllo di illuminazione 706 a un potenziale di bassa tensione di livello logico per azionare l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento. Un segnale di immagine ? catturato (ad esempio dal sensore di immagini 102 della figura 1) e memorizzato (nei segnali di immagine 120 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1).
[0129] In corrispondenza di un quinto periodo di tempo ?ts, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 (figura 1) mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 702 a un potenziale di alta tensione di livello logico per azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 in uno stato acceso. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene anche il secondo segnale di controllo di illuminazione 704 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 706 a potenziali di bassa tensione di livello logico per azionare l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento. Un segnale di immagine ? catturato (ad esempio dal sensore di immagini 102 della figura 1) e memorizzato (nei segnali di immagine 120 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1).
[0130] Segnali elaborati corrispondenti a una seconda immagine multispettrale 710 possono essere generati (ad esempio dalla circuiteria di elaborazione di segnale 118 della figura 1) in risposta a segnali di immagine . I segnali elaborati ossono essere memorizzati in segnali elaborati 122 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1. Ad esempio, segnali elaborati
possono essere determinati per essere:
[0131] In corrispondenza di un sesto periodo di tempo ?t6, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 (figura 1) mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 702 e il secondo segnale di controllo di illuminazione 704 a potenziali di alta tensione di livello logico per azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 in uno stato acceso. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene anche il terzo segnale di controllo di illuminazione 706 a un potenziale di bassa tensione di livello logico per azionare l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento. Un segnale di immagine ? catturato (ad esempio dal sensore di immagini 102 della figura 1) e memorizzato (nei segnali di immagine 120 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1).
[0132] In corrispondenza di un settimo periodo di tempo ?t7, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 (figura 1) mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 702 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 706 a potenziali di alta tensione di livello logico per azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato acceso. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene anche il secondo segnale di controllo di illuminazione 704 a un potenziale di bassa tensione di livello logico per azionare l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 in uno stato spento. Un segnale di immagine ? catturato (ad esempio dal sensore di immagini 102 della figura 1) e memorizzato (nei segnali di immagine 120 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1).
[0133] Segnali elaborat corrispondenti a una terza immagine multispettrale 712 possono essere generati (ad esempio dalla circuiteria di elaborazione di segnale 118 della figura 1) in risposta a segnali di immagine segnali elaborati possono essere memorizzati in segnali elaborati 122 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1. Ad esempio, segnali elaborati
possono essere determinati per essere:
[0134] In corrispondenza di un ottavo periodo di tempo At8, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 (figura 1) mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 702 e il secondo segnale di controllo di illuminazione 704 a potenziali di alta tensione di livello logico per azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 in uno stato acceso. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene anche il terzo segnale di controllo di illuminazione 706 a un potenziale di bassa tensione di livello logico per azionare l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento. Un segnale di immagine ? catturato (ad esempio dal sensore di immagini 102 della figura 1) e memorizzato (nei segnali di immagine 120 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1).
[0135] In corrispondenza di un nono periodo di tempo Atg, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 (figura 1) mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 702 a un potenziale di alta tensione di livello logico per azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 in uno stato acceso. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene anche il secondo segnale di controllo di illuminazione 704 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 706 a potenziali di bassa tensione di livello logico per azionare l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento. Un segnale di immagine ? catturato (ad esempio dal sensore di immagini 102 della figura 1) e memorizzato (nei segnali di immagine 120 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1).
[0136] Segnali elaborat corrispondenti a una quarta immagine multispettrale 714 possono essere generati (ad esempio dalla circuiteria di elaborazione di segnale 118 della figura 1) in risposta a segnali di immagine segnali elaborat possono essere memorizzati in segnali elaborati 122 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1. Ad esempio, segnali elaborat
possono essere determinati per essere:
[0137] In corrispondenza di un decimo periodo di tempo Atio, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 (figura 1) mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 702 e il secondo segnale di controllo di illuminazione 704 a potenziali di alta tensione di livello logico per azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 in uno stato acceso. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene anche il terzo segnale di controllo di illuminazione 706 a un potenziale di bassa tensione di livello logico per azionare l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento. Un segnale di immagine ? catturato (ad esempio dal sensore di immagini 102 della figura 1) e memorizzato (nei segnali di immagine 120 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1).
[0138] In corrispondenza di un undicesimo periodo di tempo Atn, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 (figura 1) mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 702 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 706 a potenziali di alta tensione di livello logico per azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato acceso. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene anche il secondo segnale di controllo di illuminazione 704 a un potenziale di bassa tensione di livello logico per azionare l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 in uno stato spento. Un segnale di immagine ? catturato (ad esempio dal sensore di immagini 102 della figura 1) e memorizzato (nei segnali di immagine 120 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1).
[0139] Segnali elaborat corrispondenti a una quinta immagine multispettrale 716 possono essere generati (ad esempio dalla circuiteria di elaborazione di segnale 118 della figura 1) in risposta a segnali di immagine segnali
elaborati possono essere memorizzati in segnali elaborati 122 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1. Ad esempio, segnali elaborati
possono essere determinati per essere:
[0140] In corrispondenza di un dodicesimo periodo di tempo ?t12, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 (figura 1) mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 702 e il secondo segnale di controllo di illuminazione 704 a potenziali di alta tensione di livello logico per azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 in uno stato acceso. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene anche il terzo segnale di controllo di illuminazione 706 a un potenziale di bassa tensione di livello logico per azionare l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento. Un segnale di immagine ? catturato (ad esempio dal sensore di immagini 102 della figura 1) e memorizzato (nei segnali di immagine 120 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1).
[0141] In corrispondenza di un tredicesimo periodo di tempo ?t13, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 (figura 1) mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 702 a un potenziale di alta tensione di livello logico per azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 in uno stato acceso. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene anche il secondo segnale di controllo di illuminazione 704 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 706 a potenziali di bassa tensione di livello logico per azionare l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento. Un segnale di immagine ? catturato (ad esempio dal sensore di immagini 102 della figura 1) e memorizzato (nei segnali di immagine 120 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1).
[0142] Segnali elaborati corrispondenti a una sesta immagine multispettrale 718 possono essere generati (ad esempio dalla circuiteria di elaborazione di segnale 118 della figura 1) in risposta a segnali di immagine segnali elaborati ossono essere memorizzati in segnali elaborati 122 dell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 della figura 1. Ad esempio, segnali elaborati
possono essere determinati per essere:
[0143] In questo esempio, sei immagini multispettrali, ciascuna che include tre segnali elaborati corrispondenti a tre diverse bande spettrali, sono state generate per tredici periodi di tempo. Per confronto, l'esempio illustrato dalla figura 5A alla figura 5E impiegherebbe diciotto periodi di tempo per generare sei immagini multispettrali che includono tre segnali elaborati ciascuna. Di conseguenza, il modello di illuminazione a zigzag illustrato nella figura 7 si traduce in un tasso di acquisizione efficace pi? veloce per immagini multispettrali rispetto al modello di illuminazione dalla figura 5A alla figura 5E. Laddove siano utilizzati tre insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione, il modello di illuminazione a zigzag della figura 7 si traduce in un tasso di acquisizione efficace pi? veloce del 33% circa per immagini multispettrali rispetto all'esempio di illuminazione dalla figura 5A alla figura 5E. Laddove siano utilizzati quattro insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione, il modello di illuminazione a zigzag della figura 7 si traduce in un tasso di acquisizione efficace pi? veloce del 25% circa di immagini multispettrali rispetto all'esempio di illuminazione dalla figura 5A alla figura 5E. Laddove siano utilizzati cinque insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione, il modello di illuminazione a zigzag della figura 7 si traduce in un tasso di acquisizione efficace pi? veloce del 20% circa di immagini multispettrali rispetto all'esempio di illuminazione dalla figura 5A alla figura 5E.
[0144] Le figure da 8A a 8E illustrano un esempio di funzionamento del sistema di imaging 100 della figura 1 in cui due insiemi di sorgenti di illuminazione sono accesi contemporaneamente. In questo esempio, un primo segnale di immagine pu? essere catturato (ad esempio utilizzando il sensore di immagini 102 della figura 1) mentre due insiemi di sorgenti di illuminazione sono accesi. In ciascun periodo di tempo successivo in un ciclo, due diversi insiemi di sorgenti di illuminazione sono accesi e corrispondenti segnali di immagine sono catturati. Un'elaborazione di segnale pu? essere eseguita sui segnali di immagine per separare le singole bande spettrali (ad esempio ??1, ??2 e ??3 della figura 1) corrispondenti agli insiemi di sorgenti di illuminazione, come sar? discusso in maggior dettaglio di seguito.
[0145] La figura 8A ? una porzione del sistema di imaging 100 della figura 1 per illustrare segnali di controllo di illuminazione 132 che possono essere utilizzati in questo esempio di funzionamento di due accesi alla volta. La figura 8A illustra la circuiteria di controllo di illuminazione 130, l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 della figura 1. La figura 8A illustra anche i segnali di controllo di illuminazione 132 della figura 1, che in questo esempio includono un primo segnale di controllo di illuminazione 808 (mostrato utilizzando una freccia con una linea continua), un secondo segnale di controllo di illuminazione 810 (mostrato utilizzando una freccia con una linea tratteggiata) e un terzo segnale di controllo di illuminazione 812 (mostrato utilizzando una freccia con una linea punteggiata).
[0146] La circuiteria di controllo di illuminazione 130 ? configurata per controllare selettivamente e separatamente ciascuna tra l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 utilizzando il primo segnale di controllo di illuminazione 808, il secondo segnale di controllo di illuminazione 810 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 812, rispettivamente.
[0147] La figura 8B ? un diagramma di temporizzazione di segnali che illustra i segnali di controllo di illuminazione 132 della figura 8A rappresentati rispetto al tempo. Il diagramma di temporizzazione di segnali include grafici separati per un primo segnale di controllo di illuminazione 808, che ? utilizzato per controllare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 della figura 8A, un secondo segnale di controllo di illuminazione 810, che ? utilizzato per controllare l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 della figura 8A, e un terzo segnale di controllo di illuminazione 812, che ? utilizzato per controllare l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 della figura 8A. Gli assi verticali per questi grafici sono volt e gli assi orizzontali per questi grafici sono unit? di tempo.
[0148] I grafici nella figura 8B includono due cicli di tre periodi di tempo ?t1, ?t2 e ?t3. Laddove il numero di insiemi di sorgenti di illuminazione sia maggiore di tre, tuttavia, il numero di periodi di tempo in ciascun ciclo sarebbe maggiore di tre e solo tre periodi di tempo sono illustrati nella figura 8B in ciascun ciclo per facilit? di descrizione.
[0149] Facendo riferimento alle figure 8A e 8B insieme, durante un primo periodo di tempo ?t1 da un primo istante t1 a un secondo istante t2, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene accese l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e mantiene spente l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110. Come illustrato nella figura 8B, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 808 e il secondo segnale di controllo di illuminazione 810 a potenziali di alta tensione di livello logico corrispondenti a potenziali di tensione sufficientemente alta per mantenere l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 accese durante il primo periodo di tempo Ati. Come anche illustrato nella figura 8B, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene il terzo segnale di controllo di illuminazione 812 a un potenziale di bassa tensione di livello logico per mantenere l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento.
[0150] La figura 8C illustra il sistema di imaging 100 della figura 1 durante il primo periodo di tempo Ati. Come illustrato nella figura 8C, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 controlla che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 emettano una prima radiazione EM incidente 124 e una seconda radiazione EM incidente 126, rispettivamente, verso il bersaglio 104 e mantiene l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento durante il primo periodo di tempo Ati. La prima radiazione EM incidente 124 ha una prima banda spettrale ??? e la seconda radiazione EM incidente 126 ha una seconda banda spettrale ??2. In risposta alla prima radiazione EM incidente 124 e alla seconda radiazione EM incidente 126, il sensore di immagini 102 riceve una prima radiazione EM riflessa 134 e una seconda radiazione EM riflessa 136, che hanno la prima banda spettrale ??1 e la seconda banda spettrale ??2, rispettivamente.
[0151] Il sensore di immagini 102 ? configurato per generare un primo segnale di immagine 818 in risposta alla prima radiazione EM riflessa 134 e alla seconda radiazione EM riflessa 136, che sono, come discusso sopra, ricevute in risposta alla prima radiazione EM incidente 124 e alla seconda radiazione EM incidente 126 durante il primo periodo di tempo ?t1. In corrispondenza di ciascuno degli elementi rilevatori del sensore di immagini 102, il sensore di immagini 102 pu? misurare un campo EM e generare un corrispondente segnale elettrico proporzionale al campo EM misurato rappresenta una matrice di valori di campo EM in corrispondenza degli elementi rilevatori della matrice rilevatrice del sensore di immagini 102 durante il primo periodo di tempo ?t1. Di conseguenza, il primo segnale di immagine 818 pu? includere una matrice di valori di segnale elettrico che ? proporzionale ai valori di campo elettrico in corrispondenza del sensore di immagini:
[0152] Poich? la radiazione EM incidente durante il primo periodo di tempo ??? include la prima radiazione EM incidente 124 e la seconda radiazione EM incidente 126, la banda spettrale dei valori di campo elettrico in corrispondenza di un sensore di immagini 102 include la prima banda spettrale ??1 e la seconda banda spettrale ??2. Il primo segnale di immagine 818, pertanto, corrisponde alla prima banda spettrale ??1 e alla seconda banda spettrale ??2. Il sensore di immagini 102 fornisce il primo segnale di immagine 818
al dispositivo di calcolo 112, che memorizza il primo segnale di immagine 818 nell'uno o pi?
dispositivi di memorizzazione di dati 114 (ad esempio in segnali di immagine 120).
[0153] Poich? il primo segnale di immagine 818 ? proporzionale ai valori di campo elettrico per la prima banda spettrale ??1 e la seconda banda spettrale ??2, la circuiteria di elaborazione di segnale 118 pu? separare le diverse bande spettrali utilizzando un'elaborazione di segnale dopo aver acquisito ulteriori segnali di immagine.
[0154] Con riferimento alle figure 8A e 8B insieme, durante un secondo periodo di tempo di cattura di immagini ?t2 (anche denominato nel presente documento semplicemente "secondo periodo di tempo ?t2") da un secondo istante t2 a un terzo istante t3, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene accese l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108, accende e mantiene accese l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 e spegne e mantiene spente l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106. Come illustrato nella figura 8B, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene il secondo segnale di controllo di illuminazione 810 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 812 a potenziali di alta tensione di livello logico corrispondenti a potenziali di tensione sufficientemente alta per mantenere l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 accese durante il secondo periodo di tempo ?t2. Come anche illustrato nella figura 8B, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 808 a un potenziale di bassa tensione di livello logico per mantenere l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 in uno stato spento.
[0155] La figura 8D illustra il sistema di imaging 100 della figura 1 durante il secondo periodo di tempo ?t2. Come illustrato nella figura 8D, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 controlla che l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 emettano una seconda radiazione EM incidente 126 e una terza radiazione EM incidente 128, rispettivamente, verso il bersaglio 104 e mantiene l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 in uno stato spento durante il secondo periodo di tempo ?t2. La seconda radiazione EM incidente 126 ha una seconda banda spettrale ??2 e la terza radiazione EM incidente 128 ha una terza banda spettrale ??3. In risposta alla seconda radiazione EM incidente 126 e alla terza radiazione EM incidente 128, il sensore di immagini 102 riceve una seconda radiazione EM riflessa 136 e una terza radiazione EM riflessa 138, che analogamente hanno la seconda banda spettrale ??2 e la terza banda spettrale ??3, rispettivamente.
[0156] Il sensore di immagini 102 ? configurato per generare un secondo segnale di immagine 822 in risposta alla seconda radiazione EM riflessa 136 e alla terza radiazione EM riflessa 138, che sono, come discusso sopra, ricevute in risposta alla seconda radiazione EM incidente 126 e alla terza radiazione EM incidente 128 durante il secondo periodo di tempo ?t2. Il sensore di immagini 102 pu? misurare, in corrispondenza di ciascuno degli elementi rilevatori, un campo EM e generare un corrispondente segnale elettrico proporzionale al campo EM misurato. Poich? una radiazione EM interferisce linearmente, il campo elettrico in corrispondenza di ciascuno degli elementi rilevatori ? la somma del campo elettrico in risposta a una seconda radiazione EM incidente 126 da sola e del campo elettrico in risposta a una terza radiazione EM incidente 128 da sola. Di conseguenza, la somma rappresenta una matrice di valori di campo EM in corrispondenza degli elementi rilevatori della matrice rilevatrice del sensore di immagini 102 durante il secondo periodo di tempo ?t2. Di conseguenza, il secondo segnale di immagine 822 pu? includere una matrice di valori di segnale elettrico che ? proporzionale ai valori di campo elettrico n corrispondenza del sensore di immagini:
[0157] Poich? la radiazione EM incidente durante il secondo periodo di tempo ?t2 include sia la seconda radiazione EM incidente 126, sia la terza radiazione EM incidente 128, la banda spettrale dei valori di campo elettrico in corrispondenza di un sensore di immagini 102 include sia la prima banda spettrale ??1, sia la seconda banda spettrale ??2. Il sensore di immagini 102 fornisce il secondo segnale di immagine 822 al dispositivo di calcolo 112, che memorizza il secondo segnale di immagine 822 nell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 in segnali di immagine 120.
[0158] Poich? il secondo segnale di immagine 822 ? proporzionale alla somma di valori di campo elettrico per la seconda banda spettrale ??2 e la terza banda spettrale ??3, la circuiteria di elaborazione di segnale 118 pu? separare le diverse bande spettrali utilizzando un'elaborazione di segnale dopo aver acquisito ulteriori segnali di immagine.
[0159] Con riferimento alle figure 8A e 8B insieme, durante un terzo periodo di tempo di cattura di immagini ?t3 da un terzo istante t3 a un altro primo istante t1, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene accese l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, spegne e mantiene spente l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e accende e mantiene accese l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110. Come illustrato nella figura 8B, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 808 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 812 a potenziali di alta tensione di livello logico corrispondenti a potenziali di tensione sufficientemente alta per mantenere l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 accese durante il terzo periodo di tempo ?t3. Inoltre, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 commuta il secondo segnale di controllo di illuminazione 810 e mantiene il secondo segnale di controllo di illuminazione 810 a un potenziale di bassa tensione di livello logico per portare e mantenere l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 in uno stato spento durante il terzo periodo di tempo ?t3.
[0160] La figura 8E illustra il sistema di imaging 100 della figura 1 durante il terzo periodo di temp Come illustrato nella figura 8E, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 controlla che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 emettano una prima radiazione EM incidente 124 e una terza radiazione EM incidente 128, rispettivamente, verso il bersaglio 104 durante il terzo periodo di tempo ?t3. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene anche l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 in uno stato spento durante il terzo periodo di tempo ??3. La prima radiazione EM incidente ha una prima banda spettrale ??1 e la terza radiazione EM incidente 128 ha una terza banda spettrale ??3. In risposta alla prima radiazione EM incidente 124 e alla terza radiazione EM incidente 128, il sensore di immagini 102 riceve una prima radiazione EM riflessa 134 e una terza radiazione EM riflessa 138, che analogamente hanno la prima banda spettrale ??1 e la terza banda spettrale ??3, rispettivamente.
[0161] Il sensore di immagini 102 ? configurato per generare un terzo segnale di immagine 826 in risposta alla prima radiazione EM riflessa 134 e alla terza radiazione EM riflessa 138, che sono, come discusso sopra, ricevute in risposta alla prima radiazione EM incidente 124 e alla terza radiazione EM incidente 128 durante il terzo periodo di tempo ?t3. Il sensore di immagini 102 pu? misurare, in corrispondenza di ciascuno degli elementi rilevatori, un campo EM e generare un corrispondente segnale elettrico proporzionale al campo EM misurato. Poich? una radiazione EM interferisce linearmente, il campo elettrico in corrispondenza di ciascuno degli elementi rilevatori ? la somma del campo elettrico in risposta a una prima radiazione EM incidente 124 da sola con il campo elettrico in risposta alla terza radiazione EM incidente 128 da sola. Di conseguenza, la somma rappresenta una matrice di valori di campo EM in corrispondenza degli elementi rilevatori della matrice rilevatrice del sensore di immagini 102 durante il terzo periodo di tempo ?t3. Di conseguenza, il terzo segnale di immagine 826 pu? <i>ncludere una matrice di valori di segnale elettrico che ? proporzionale ai valori di campo elettrico in corrispondenza del sensore di immagini:
[0162] Poich? la radiazione EM incidente durante il terzo periodo di tempo ?t3 include la prima radiazione EM incidente 124 e la terza radiazione EM incidente 128, la banda spettrale dei valori di campo elettrico in corrispondenza di un sensore di immagini 102 include la prima banda spettrale ??? e la terza banda spettrale ??3. Il sensore di immagini 102 fornisce il terzo segnale di immagine 826 al dispositivo di calcolo 114, che memorizza il terzo segnale di immagine 826 nell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 in segnali di immagine 120.
[0163] I segnali di immagine 120 accumulati attraverso un periodo di tempo
includono quanto segue:
primo segnale di immagine 818:
secondo segnale di immagine 822
terzo segnale di immagine 826:
La circuiteria di elaborazione di segnale 118 ? configurata per generare segnali elaborati 122 in risposta ai segnali di immagine 120. I segnali elaborati 122 possono includere un primo segnale di immagine elaborato 820 corrispondente alla prima banda spettrale ??1, un secondo segnale di immagine elaborato 824 pondente alla seconda banda spettrale ??2 e un terzo segnale di immagine elaborat corrispondente alla terza banda spettrale ??3.
[0164] La circuiteria di elaborazione di segnale 118 ? configurata per utilizzare il primo segnale di immagine 818 ( secondo segnale di immagine 822 (
<~ ~ >) e il terzo segnale di immagine 826 ) per generare il
primo segnale di immagine elaborato 820 Pi? in particolare, la circuiteria di elaborazione di segnale 118 ? configurata per generare il primo segnale di immagine elaborato 820 in modo tale che il primo segnale di immagine elaborato 820 sia proporzionale al componente di prima banda spettrale ??? dei segnali di immagine 120. A titolo di esempio non limitativo, la circuiteria di elaborazione di segnale 118 pu? generare il primo segnale di immagine elaborato 820 per essere:
Poich?
che:
e infine
[0165] ?? alcune forme di realizzazione, per motivi di semplicit?, il primo segnale di immagine elaborato 820 pu? invece essere impostato per essere:
che matematicamente si traduce in:
come sar? evidente dalla matematica sopra. Il fattore di due in questo caso pu? essere eliminato attraverso una calibrazione (ad esempio traducendosi in una potenza inferiore che ? consumata dalle sorgenti di illuminazione), o mantenuto per un primo segnale di immagine elaborato 820 a luminosit? efficacemente pi? elevata.
[0166] La circuiteria di elaborazione di segnale 118 ? anche configurata per utilizzare il primo segnale di immagine 818 il secondo segnale di immagine 822 (
e il terzo segnale di immagine 826 per generare il
secondo segnale di immagine elaborato 824 Pi? in particolare, la circuiteria di elaborazione di segnale 118 ? configurata per generare il secondo segnale di immagine elaborato 824 in modo tale che il secondo segnale di immagine elaborato 824 sia proporzionale al componente di seconda banda spettrale ??2 dei segnali di immagine 120. A titolo di esempio non limitativo, la circuiteria di elaborazione di segnale 118 pu? generare il secondo segnale di immagine elaborato 824 per essere:
Poich? ne consente che:
e infine
[0167] In alcune forme di realizzazione, per motivi di semplicit?, il primo segnale di immagine elaborato 820 pu? invece essere impostato per essere:
che matematicamente si traduce in:
come sar? evidente dalla matematica sopra. Il fattore di due in questo caso pu? essere eliminato attraverso una calibrazione (ad esempio traducendosi in una potenza inferiore che ? consumata dalle sorgenti di illuminazione), o mantenuto per un secondo segnale di immagine elaborato 824 a luminosit? efficacemente pi? elevata.
[0168] La circuiteria di elaborazione di segnale 118 ? inoltre configurata per utilizzare il primo segnale di immagine 818 '' <secor|>do segnale di immagine 822 (
e il terzo segnale di immagine 826 per generare il
terzo segnale di immagine elaborato 828 Pi? in particolare, la circuiteria di elaborazione di segnale 118 ? configurata per generare il terzo segnale di immagine elaborato 828 in modo tale che il terzo segnale di immagine elaborato 828 sia proporzionale al componente di terza banda spettrale ??3 dei segnali di immagine 120. A titolo di esempio non limitativo, la circuiteria di elaborazione di segnale 118 pu? generare il terzo segnale di immagine elaborato 828 per essere:
Poich? ne consegue che:
e infine
[0169] In alcune forme di realizzazione, per motivi di semplicit?, il primo segnale di immagine elaborato 820 pu? invece essere impostato per essere:
che matematicamente si traduce in:
come sar? evidente dalla matematica sopra. Il fattore di due in questo caso pu? essere eliminato attraverso una calibrazione (ad esempio traducendosi in una potenza inferiore che ? consumata dalle sorgenti di illuminazione), o mantenuto per un terzo segnale di immagine elaborato 828 a luminosit? efficacemente pi? elevata.
[0170] La circuiteria di elaborazione di segnale 118 ? configurata per fornire il primo segnale di immagine elaborato 820, il secondo segnale di immagine elaborato 824 e il terzo segnale di immagine elaborato 828 (ad esempio determinati come delineato sopra) nell'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114 per memorizzare i segnali elaborati 122. Un'immagine multispettrale basata sui segnali elaborati 122 pu? essere generata in questo modo.
[0171] La figura 9A illustra un esempio di un'implementazione di una porzione del sistema di imaging 100 della figura 1 simile all'esempio a gradini dalla figura 2A alla figura 2E che utilizza quattro insiemi di sorgenti di illuminazione. In questo esempio, gli insiemi di sorgenti di illuminazione includono l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 della figura 1. Le sorgenti di illuminazione includono anche una o pi? quarte sorgenti di illuminazione 930 configurate per fornire selettivamente illuminazione incidente avente una quarta banda spettrale ??4.
[0172] In questo esempio, l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 possono includere sorgenti di illuminazione a infrarossi di diverse bande spettrali ??1, ??2 e ??3. A titolo di esempio non limitativo, le bande spettrali ??1, ??2 e ??3 possono essere prese da un intervallo da 730 nm a 1.900 nm. Sempre a titolo di esempio non limitativo, le bande spettrali ???, ??2 e ??3 possono essere prese da un intervallo da 400 nm a 2.000 nm. Come esempio specifico non limitativo, la prima banda spettrale ??? pu? essere centrata sostanzialmente a 850 nm.
[0173] A titolo di esempio non limitativo, l'una o pi? quarte sorgenti di illuminazione 930 possono essere sorgenti di illuminazione ad ampio spettro RGB che emettono una radiazione EM in una banda spettrale visibile (ad esempio almeno sostanzialmente tra 380 nm e 750 nm). L'una o pi? quarte sorgenti di illuminazione 930 possono essere mantenute accese in modo simile all'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 nell'esempio dalla figura 2A alla figura 2E.
[0174] Un segnale di immagine pu? essere catturato (ad esempio utilizzando il sensore di immagini 102 della figura 1) quando ciascun insieme di sorgenti di illuminazione ? acceso e un'elaborazione di segnale pu? essere eseguita sui segnali di immagine per separare le singole bande spettrali (ad esempio ??1, ??2 e ??3) corrispondenti agli insiemi di sorgenti di illuminazione dai segnali di immagine 120. In particolare, il primo segnale di immagine pu? essere preso come il primo segnale di immagine elaborato e ciascun segnale di immagine elaborato successivo pu? essere il segnale di immagine corrente meno il segnale di immagine precedente. Di conseguenza, pu? essere ottenuta un'immagine multispettrale che include subimmagini corrispondenti alle singole bande spettrali. Poich? l'una o pi? quarte sorgenti di illuminazione 930 rimangono accese durante i cicli di illuminazione e la cattura di immagini, i segnali di immagine possono includere componenti della quarta banda spettrale ??4 in ciascun segnale di immagine. Un'elaborazione di segnale, tuttavia, pu? essere eseguita in modo simile all'esempio dalla figura 2A alla figura 2E e il primo segnale elaborato, pertanto, pu? anche includere componenti della quarta banda spettrale ??4, ma la quarta banda spettrale pu? essere rimossa dal secondo e dal terzo segnale elaborato.
[0175] La circuiteria di controllo di illuminazione 130 ? configurata per controllare selettivamente e separatamente ciascuna tra l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108, l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 e l'una o pi? quarte sorgenti di illuminazione 930 utilizzando il primo segnale di controllo di illuminazione 908, il secondo segnale di controllo di illuminazione 910, il terzo segnale di controllo di illuminazione 912 e il quarto segnale di controllo di illuminazione 932, rispettivamente.
[0176] La figura 9B ? un diagramma di temporizzazione di segnali che illustra i segnali di controllo di illuminazione 132 della figura 9A rappresentati rispetto al tempo. Il diagramma di temporizzazione di segnali include grafici separati per un primo segnale di controllo di illuminazione 908 (utilizzato per controllare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 della figura 9A), un secondo segnale di controllo di illuminazione 910 (utilizzato per controllare l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 della figura 9A), un terzo segnale di controllo di illuminazione 912 (utilizzato per controllare l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 della figura 9A) e un quarto segnale di controllo di illuminazione 932 (utilizzato per controllare l'una o pi? quarte sorgenti di illuminazione 930 della figura 9A). Gli assi verticali per questi grafici sono volt e gli assi orizzontali per questi grafici sono unit? di tempo.
[0177] I grafici per il primo segnale di controllo di illuminazione 908, il secondo segnale di controllo di illuminazione 910 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 912 nella figura 9B sono simili a quelli discussi sopra per la figura 2B. Il grafico per un quarto segnale di controllo di illuminazione 932 ? simile a quello per un primo segnale di controllo di illuminazione 908. Di conseguenza, quando l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 sono accese in questo esempio, anche l'una o pi? quarte sorgenti di illuminazione 930 sono accese.
[0178] Facendo riferimento alle figure 9A e 9B insieme, durante un primo periodo di tempo di cattura di immagini Ati (anche denominato nel presente documento semplicemente "primo periodo di tempo ?t1") da un primo istante ti a un secondo istante t2, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene accese l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? quarte sorgenti di illuminazione 930 e mantiene spente l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110. Come illustrato nella figura 9B, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 908 e il quarto segnale di controllo di illuminazione 932 a potenziali di alta tensione di livello logico corrispondenti a potenziali di tensione sufficientemente alta per mantenere l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 accese durante il primo periodo di tempo Ati. Come anche illustrato nella figura 9B, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene il secondo segnale di controllo di illuminazione 910 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 912 a un potenziale di bassa tensione di livello logico per mantenere l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento.
[0179] Dal secondo istante t2 a un terzo istante t3 (il secondo periodo di tempo ?t2), la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene accese l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? quarte sorgenti di illuminazione 930 e accende e mantiene accese l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene spente l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110.
[0180] Dal terzo istante t3 a un altro primo istante t1 (il terzo periodo di tempo ?t3), la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene accese l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? quarte sorgenti di illuminazione 930. La circuiteria di controllo di illuminazione 130, inoltre, accende e mantiene accese l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110.
[0181] La figura 10A illustra un esempio di un'implementazione di una porzione del sistema di imaging 100 della figura 1 simile all'insieme di sorgenti di illuminazione in modo continuo sull'esempio dalla figura 5A alla figura 5E che utilizza quattro insiemi di sorgenti di illuminazione. In questo esempio, gli insiemi di sorgenti di illuminazione includono l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 della figura 1. Le sorgenti di illuminazione includono anche una o pi? quarte sorgenti di illuminazione 1030 configurate per fornire selettivamente illuminazione incidente avente una quarta banda spettrale ??4.
[0182] In questo esempio, l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 possono includere sorgenti di illuminazione a infrarossi di diverse bande spettrali ??1, ??2 e ??3. A titolo di esempio non limitativo, le bande spettrali ??1, ??2 e ??3 possono essere prese da un intervallo da 730 nm a 1.900 nm. Sempre a titolo di esempio non limitativo, le bande spettrali ??1, ??2 e ??3 possono essere prese da un intervallo da 400 nm a 2.000 nm. Come esempio specifico non limitativo, la prima banda spettrale ??? pu? essere centrata sostanzialmente a 850 nm.
[0183] A titolo di esempio non limitativo, l'una o pi? quarte sorgenti di illuminazione 1030 possono essere una o pi? sorgenti di illuminazione ad ampio spettro RGB che emettono una radiazione EM in una banda spettrale visibile (ad esempio almeno sostanzialmente tra 380 nm e 750 nm). L'una o pi? quarte sorgenti di illuminazione 1030 possono essere mantenute accese in modo simile all'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 nell'esempio dalla figura 2A alla figura 2E.
[0184] Un segnale di immagine pu? essere catturato (ad esempio utilizzando il sensore di immagini 102 della figura 1) quando ciascun insieme di sorgenti di illuminazione ? acceso e un'elaborazione di segnale pu? essere eseguita sui segnali di immagine per separare le singole bande spettrali (ad esempio ??1, ??2 e ??3) corrispondenti agli insiemi di sorgenti di illuminazione dai segnali di immagine 120. In particolare, il primo segnale di immagine pu? essere preso come il primo segnale di immagine elaborato e ciascun segnale di immagine elaborato successivo pu? essere il segnale di immagine corrente meno il primo segnale di immagine. Di conseguenza, pu? essere ottenuta un'immagine multispettrale che include subimmagini corrispondenti alle singole bande spettrali. Poich? l'una o pi? quarte sorgenti di illuminazione 1030 rimangono accese durante i cicli di illuminazione e la cattura di immagini, i segnali di immagine possono includere componenti della quarta banda spettrale ??4 in ciascun segnale di immagine. Un'elaborazione di segnale, tuttavia, pu? essere eseguita in modo simile all'esempio dalla figura 5A alla figura 5E e il primo segnale elaborato, pertanto, pu? anche includere componenti della quarta banda spettrale ??4, ma la quarta banda spettrale pu? essere rimossa dal secondo e dal terzo segnale elaborato.
[0185] La circuiteria di controllo di illuminazione 130 ? configurata per controllare selettivamente e separatamente ciascuna tra l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108, l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 e l'una o pi? quarte sorgenti di illuminazione 1030 utilizzando il primo segnale di controllo di illuminazione 1008, il secondo segnale di controllo di illuminazione 1010, il terzo segnale di controllo di illuminazione 1012 e il quarto segnale di controllo di illuminazione 1032, rispettivamente.
[0186] La figura 10B ? un diagramma di temporizzazione di segnali che illustra i segnali di controllo di illuminazione 132 della figura 10A rappresentati rispetto al tempo. Il diagramma di temporizzazione di segnali include grafici separati per un primo segnale di controllo di illuminazione 1008 (utilizzato per controllare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 della figura 10A), un secondo segnale di controllo di illuminazione 1010 (utilizzato per controllare l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 della figura 10A), un terzo segnale di controllo di illuminazione 1012 (utilizzato per controllare l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 della figura 10A) e un quarto segnale di controllo di illuminazione 1032 (utilizzato per controllare l'una o pi? quarte sorgenti di illuminazione 1030 della figura 10A). Gli assi verticali per questi grafici sono volt e gli assi orizzontali per questi grafici sono unit? di tempo.
[0187] I grafici per il primo segnale di controllo di illuminazione 1008, il secondo segnale di controllo di illuminazione 1010 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 1012 nella figura 10B sono simili a quelli discussi sopra per la figura 5B. Il grafico per un quarto segnale di controllo di illuminazione 1032 ? simile a quello per un primo segnale di controllo di illuminazione 1008. Di conseguenza, quando l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 sono accese in questo esempio, anche l'una o pi? quarte sorgenti di illuminazione 1030 sono accese.
[0188] Facendo riferimento alle figure 10A e 10B insieme, durante un primo periodo di tempo ?t1 da un primo istante ti a un secondo istante t2, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene accese l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? quarte sorgenti di illuminazione 1030 e mantiene spente l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110. Come illustrato nella figura 10B, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene il primo segnale di controllo di illuminazione 1008 e il quarto segnale di controllo di illuminazione 1032 a potenziali di alta tensione di livello logico corrispondenti a potenziali di tensione sufficientemente alta per mantenere l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 accese durante il primo periodo di tempo Ati. Come anche illustrato nella figura 10B, la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene il secondo segnale di controllo di illuminazione 1010 e il terzo segnale di controllo di illuminazione 1012 a un potenziale di bassa tensione di livello logico per mantenere l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 in uno stato spento.
[0189] Dal secondo istante t2 a un terzo istante t3 (il secondo periodo di tempo ?t2), la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene accese l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? quarte sorgenti di illuminazione 1030 e accende e mantiene accese l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108. La circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene spente l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110.
[0190] Dal terzo istante t3 a un altro primo istante ti (il terzo periodo di tempo ?t3), la circuiteria di controllo di illuminazione 130 mantiene accese l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 e l'una o pi? quarte sorgenti di illuminazione 1030. La circuiteria di controllo di illuminazione 130, inoltre, accende e mantiene accese l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110. La circuiteria di controllo di illuminazione 130, inoltre, spegne e mantiene spente l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108.
[0191] In questo esempio, una prima fotocamera (ad esempio il sensore di immagini 102 della figura 1) comprendente una fotocamera a onde corte infrarosse (SWIR) pu? essere utilizzata per acquisire immagini aventi la seconda banda spettrale ??2 e la terza banda spettrale ??3 e una fotocamera a scansione lineare a banda larga (ad esempio la fotocamera Linea2 di ) pu? essere utilizzata per catturare la prima banda spettrale ???.
[0192] La figura 11 ? una rappresentazione schematica di un dispositivo smistatore 1102 secondo alcune forme di realizzazione. Il dispositivo smistatore 1102 pu? includere un telaio di supporto 1104 che supporta un sistema di alimentazione 1106, almeno un sistema di rilevamento 1108, almeno un eiettore 1110 e una pluralit? di contenitori di raccolta 1112. Inoltre, il dispositivo smistatore 1102 pu? includere un controllore di sistema 1114 (ad esempio il dispositivo di calcolo 112 della figura 1) a cui il sistema di alimentazione 1106, l'almeno un sistema di rilevamento 1108 e l'almeno un eiettore 1110 sono operativamente accoppiati. Come ? descritto in maggior dettaglio di seguito, il dispositivo smistatore 1102 pu? essere utilizzato per smistare prodotto sfuso (ad esempio prodotto granulare) come, ad esempio, noci, semi, grano, pezzi di plastica, etc. Il dispositivo smistatore 1102 pu? smistare i pezzi del prodotto sfuso 1116 (denominati di seguito "grani") in base a uno o pi? tra le dimensioni, le forme, i colori, i tipi, le caratteristiche chimiche o i materiali dei grani. In particolare, il dispositivo smistatore 1102 pu? smistare i grani del prodotto sfuso 1116 secondo criteri di smistamento prescelti. Come esempio non limitativo, il dispositivo smistatore 1102 pu? essere utilizzato per smistare grano in base alla qualit? del grano, che, in alcuni casi, pu? essere determinata da un colore del grano. Come altro esempio non limitativo, il dispositivo smistatore 1102 pu? essere utilizzato per smistare pezzi di plastica sfusi in base al tipo di plastica.
[0193] Il sistema di alimentazione 1106 del dispositivo smistatore 1102 pu? includere una tramoggia 1118 e uno scivolo e/o un nastro 1120. La tramoggia 1118 pu? definire un percorso per il prodotto sfuso 1116 verso lo scivolo e/o il nastro 1120 e in alcune forme di realizzazione, la tramoggia 1118 pu? includere uno o pi? vibratori (ad esempio un alimentatore a vibratore), trivelle o altri alimentatori per alimentare il prodotto sfuso 1116 dalla tramoggia 1118 allo scivolo e/o al nastro 1120. Lo scivolo e/o il nastro 1120 possono essere dimensionati, formati e orientati per far s? che il prodotto sfuso 1116 discenda a causa della gravit? e/o di un nastro trasportatore al fine di passare davanti all'almeno un sistema di rilevamento 1108. Ad esempio, lo scivolo e/o il nastro 1120 possono essere configurati per produrre un flusso 1122 del prodotto sfuso 1116 per passare davanti all'almeno un sistema di rilevamento 1108 secondo una velocit? (ad esempio rapidit?) scelta.
[0194] L'al meno un sistema di rilevamento 1108 pu? includere una pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124, uno o pi? elementi di sfondo 1126, uno o pi? sensori di immagini 1128, una pluralit? di sensori di intensit? 1130, una pluralit? di sensori di corrente 1132 e una pluralit? di elementi di riferimento 1134. La pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124 pu? essere configurata per emettere una radiazione elettromagnetica in corrispondenza del flusso 1122 del prodotto sfuso 1116 quando passa davanti all'almeno un sistema di rilevamento 1108. Ad esempio, la pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124 pu? includere uno o pi? diodi a emissione di luce (LED) per emettere luce. In alcune forme di realizzazione, la pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124 pu? emettere una o pi? tra luce visibile, luce infrarossa a onde corte (luce SWIR), luce nel vicino infrarosso (luce NIR), luce a infrarossi (IR) o luce ultravioletta (UV). In una o pi? forme di realizzazione, la pluralit? di dispositivi di emissione la pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124 pu? essere configurata per emettere luce all'interno di una banda spettrale specifica (ad esempio, scelta) dello spettro elettromagnetico. In alcune forme di realizzazione, la pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124 pu? includere almeno quattro sorgenti di illuminazione. In una o pi? forme di realizzazione, almeno una delle almeno quattro sorgenti di illuminazione pu? essere configurata per emettere un primo tipo di radiazione elettromagnetica (ad esempio luce UV) e almeno una delle almeno quattro sorgenti di illuminazione pu? essere configurata per emettere un secondo tipo di radiazione elettromagnetica (ad esempio luce NIR). In alcune forme di realizzazione, una data sorgente di illuminazione della pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124 pu? essere implementata come una sorgente di illuminazione autonoma di una specifica banda spettrale. In alcune forme di realizzazione, pi? sorgenti di illuminazione possono essere implementate in un singolo pacchetto (ad esempio due o pi? LED aventi diverse bande spettrali possono essere implementati in un singolo pacchetto).
[0195] In alcune forme di realizzazione, la pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124 pu? includere l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 della figura 1. In alcune forme di realizzazione l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 includono sorgenti di illuminazione a infrarossi (ad esempio NIR) (ad esempio LED NIR) di diverse bande spettrali a infrarossi. A titolo di esempio non limitativo, la pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124 pu? includere una o pi? sorgenti di illuminazione visibile in aggiunta all'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, all'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e all'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110. Ad esempio, la pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124 pu? includere una o pi? sorgenti di illuminazione rosso-verde-blu (RGB) configurate per emettere una radiazione EM ad ampio spettro che copre la banda spettrale visibile (ad esempio almeno sostanzialmente tra 380 nm e 750 nm). In alcune forme di realizzazione l'una o pi? sorgenti di illuminazione visibile possono essere mantenute accese mentre l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110, che operano a diverse bande spettrali a infrarossi, sono azionate secondo le sequenze di illuminazione discusse sopra con riferimento alle figure da 2A a 2E, alle figure da 5A a 5E, alla figura 4, alla figura 7, alle figure da 8A a 8E, alle figure 9A e 9B o alle figure 10A e 10B.
[0196] In un esempio specifico non limitativo di funzionamento del dispositivo smistatore 1102 secondo le figure 9A e 9B, l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 possono essere mantenute costantemente accese insieme all'una o pi? sorgenti di illuminazione visibile mentre l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 sono sottoposte a impulsi in diversi periodi di tempo come discusso con riferimento alle figure 9A e 9B. In questo esempio, l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 possono includere sorgenti di illuminazione a infrarossi di diverse bande spettrali. A titolo di esempio non limitativo, una banda spettrale dell'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 pu? essere centrata sostanzialmente a 850 nm.
[0197] In un esempio specifico non limitativo di funzionamento del dispositivo smistatore 1102 secondo le figure 10A e 10B, l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 possono essere mantenute costantemente accese insieme a una o pi? sorgenti di illuminazione visibile mentre l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 sono sottoposte a impulsi in diversi periodi di tempo come discusso con riferimento alle figure 10A e 10B. In questo esempio, l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione 108 e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione 110 possono includere sorgenti di illuminazione a infrarossi di diverse bande spettrali. A titolo di esempio non limitativo, una banda spettrale dell'una o pi? prime sorgenti di illuminazione 106 pu? essere centrata sostanzialmente a 850 nm.
[0198] L' uno o pi? sensori di immagini 1128 possono includere una o pi? tra una fotocamera di dispositivo ad accoppiamento di carica (CCD), una fotocamera IR, una fotocamera UV o una fotocamera RGB. Durante l'uso, l'uno o pi? sensori di immagini 1128 possono essere orientati e configurati per rilevare (ad esempio catturare) luce riflessa dal flusso 1122 del prodotto sfuso 1116 a causa della pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124. Ad esempio, i campi visivi dell'uno o pi? sensori di immagini 1128 possono includere almeno una porzione del flusso 1122 di prodotto sfuso 1116. In una o pi? forme di realizzazione, l'almeno un sistema di rilevamento 1108 pu? inoltre includere uno o pi? filtri ottici per filtrare (ad esempio restringere) la luce riflessa che ? rilevata (ad esempio catturata) dall'uno o pi? sensori di immagini 1128. In alcune forme di realizzazione, l'uno o pi? filtri ottici possono restringere la luce riflessa in lunghezze d'onda specifiche (ad esempio scelte) che possono accentuare criteri di smistamento (ad esempio criteri che distinguono gradi o tipi di prodotti sfusi).
[0199] Come esempio non limitativo di un dispositivo smistatore monocromatico, l'almeno un sistema di rilevamento 1108 pu? includere un singolo filtro ottico tra il flusso 1122 del prodotto sfuso 1116 e un rispettivo dell'uno o pi? sensori di immagini 1128. Il singolo filtro ottico pu? produrre, ad esempio, una separazione luce/buio. Come altro esempio non limitativo di un dispositivo smistatore bicromatico, l'almeno un sistema di rilevamento 1108 pu? includere due filtri ottici tra il flusso 1122 di prodotto sfuso 1116 e un rispettivo dell'uno o pi? sensori di immagini 1128. Ad esempio, l'almeno un sistema di rilevamento 1108 pu? includere due filtri ottici convenzionali qualsiasi.
[0200] Come notato sopra, l'almeno un sistema di rilevamento 1108 pu? includere uno o pi? elementi di sfondo 1126 e l'uno o pi? elementi di sfondo 1126 possono essere disposti e orientati dietro il flusso 1122 rispetto all'uno o pi? sensori di immagini 1128. L'uno o pi? elementi di sfondo 1126 forniscono un miglior rilevamento e imaging dei singoli grani del prodotto sfuso 1116. Ad esempio, l'uno o pi? elementi di sfondo 1126 possono includere qualsiasi elemento di sfondo noto.
[0201] La pluralit? di sensori di intensit? 1130 pu? essere orientata rispetto alla pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124 in modo tale che la pluralit? di sensori di intensit? 1130 possa essere utilizzata per misurare un'intensit? della luce che ? emessa dalla pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124. Ad esempio, in alcune forme di realizzazione, la pluralit? di sensori di intensit? 1130 pu? essere disposta tra la pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124 e il flusso 1122 di prodotto sfuso 1116. In forme di realizzazione aggiuntive, la pluralit? di sensori di intensit? 1130 pu? essere disposta ovunque all'interno del dispositivo smistatore 1102 in modo tale che la pluralit? di sensori di intensit? 1130 sia esposta alla luce emessa dalla pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124. In alcune forme di realizzazione, ciascuno della pluralit? di sensori di intensit? 1130 pu? essere associato a una rispettiva della pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124. In una o pi? forme di realizzazione, la pluralit? di sensori di intensit? 1130 pu? includere uno o pi? fotodiodi, fotoresistori, fototransistori o sensori di luce fotovoltaica.
[0202] Inoltre, ciascuno della pluralit? di sensori di intensit? 1130 pu? essere configurato per misurare un'intensit? di luce almeno sostanzialmente istantanea sperimentata dal sensore di intensit? 1130. In alcune forme di realizzazione, la pluralit? di sensori di intensit? 1130 pu? essere configurata per misurare almeno due valori di intensit? della luce sperimentata dal sensore di intensit? 1130. Ad esempio, la pluralit? di sensori di intensit? 1130 pu? essere configurata per misurare almeno l'intensit? SWIR e l'intensit? di luce visibile. Mentre luce SWIR e luce visibile sono elencate come esempi, la descrizione non ? cos? limitata. Piuttosto, la pluralit? di sensori di intensit? 1130 pu? essere configurata per misurare un'intensit? di una o pi? tra luce IR, luce NIR, luce SWIR, luce UV o luce visibile.
[0203] Facendo ancora riferimento alla figura 11, la pluralit? di sensori di corrente 1132 pu? essere operativamente accoppiata alla pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124. Ad esempio, ciascuno della pluralit? di sensori di corrente 1132 pu? essere operativamente accoppiato a una rispettiva della pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124. Ciascuno della pluralit? di sensori di corrente 1132 pu? essere configurato per misurare una corrente che viene alimentata a una rispettiva sorgente di illuminazione 1124. Ad esempio, ciascuno della pluralit? di sensori di corrente 1132 pu? essere configurato per misurare una corrente che viene alimentata a una rispettiva della pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124 per un periodo di tempo specificato. In alcune forme di realizzazione, il periodo di tempo specificato pu? essere di 500 nanosecondi (ns), 1,0 microsecondo (ps), 5,0 microsecondi (ps) o 10,0 microsecondi (ps). Inoltre, come ? descritto in maggior dettaglio di seguito, la corrente che viene alimentata a una della pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124 per il periodo di tempo specificato pu? essere correlata a un'intensit? di luce emessa. In alcune forme di realizzazione, valori di corrente possono essere misurati per una o pi? tra luce IR, luce NIR, luce SWIR, luce UV o luce visibile. In una o pi? forme di realizzazione, i valori di corrente misurati possono essere correlati a intensit? di luce misurate tramite la pluralit? di sensori di intensit? 1130. Ad esempio, la corrente che ? alimentata a una rispettiva sorgente di illuminazione 1124 pu? essere misurata nello stesso momento in cui l'intensit? istantanea di luce ? misurata da un sensore di intensit? 1130.
[0204] Come notato sopra, l'almeno un sistema di rilevamento 1108 pu? includere una pluralit? di elementi di riferimento 1134. Ciascun elemento di riferimento della pluralit? di elementi di riferimento 1134 pu? essere disposto all'interno di un campo visivo dell'uno o pi? sensori di immagini 1128. In alcune forme di realizzazione, ciascun elemento di riferimento 1134 pu? avere un colore almeno sostanzialmente costante e/o pu? mostrare un colore almeno sostanzialmente costante. Come esempio non limitativo, ciascuno della pluralit? di elementi di riferimento 1134 pu? includere un pistone colorato all'interno di un cilindro trasparente dove un centro del pistone colorato (ad esempio un'area di riferimento) ? protetto dalla contaminazione (ad esempio polvere e decolorazione) tramite una o pi? guarnizioni. In forme di realizzazione aggiuntive, l'elemento di riferimento 1134 pu? includere una superficie piana della stessa ampiezza o pi? ampia rispetto allo scivolo e/o al nastro 1120 che pu? essere pneumaticamente e/o elettricamente estesa e retratta. In ancora ulteriori forme di realizzazione, l'elemento di riferimento 1134 pu? includere un elemento attaccato a un apparato di pulitura (ad esempio una spazzola). In ancora ulteriori forme di realizzazione, l'elemento di riferimento 1134 pu? essere la merce stessa o elementi inseriti nella merce. Come ? descritto in maggior dettaglio di seguito, il dispositivo smistatore 1102 pu? utilizzare la pluralit? di elementi di riferimento 1134 come punto di riferimento per la luce percepita dall'almeno un sistema di rilevamento 1108. Inoltre, il dispositivo smistatore 1102 pu? analizzare in modo intermittente i colori degli elementi di riferimento 1134 che sono percepiti dall'uno o pi? sensori di immagini 1128 e utilizzare i colori percepiti per regolare la luce che viene emessa dalla pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124 e/o impostazioni dell'uno o pi? sensori di immagini 1128.
[0205] In ulteriori forme di realizzazione, l'almeno un sistema di rilevamento 1108 pu? non includere una pluralit? di elementi di riferimento 1134. Piuttosto, in tali forme di realizzazione, l'uno o pi? sensori di immagini 1128 possono essere orientati per ricevere direttamente la luce emessa dalla pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124. In altre parole, l'uno o pi? sensori di immagini 1128 possono essere orientati per ricevere direttamente la luce emessa dalla pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124 e la luce riflessa dal flusso 1122 del prodotto sfuso 1116 a causa della pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124.
[0206] Come ? descritto brevemente sopra, ciascuno tra il sistema di alimentazione 1106, l'almeno un sistema di rilevamento 1108 e l'almeno un eiettore 1110 pu? essere operativamente accoppiato al e almeno parzialmente azionato dal controllore di sistema 1114. Ad esempio, il controllore di sistema 1114 pu? fornire segnali di controllo al sistema di alimentazione 1106 per far s? che il sistema di alimentazione 1106 alimenti il prodotto sfuso 1116 allo scivolo e/o al nastro 1120 del dispositivo smistatore 1102 e per far s? che lo scivolo e/o il nastro 1120 del dispositivo smistatore 1102 generino un flusso del prodotto sfuso 1116. Inoltre, il controllore di sistema 1114 pu? fornire segnali di controllo (ad esempio i segnali di controllo di illuminazione 132 (figura 1)) alla pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124 e all'uno o pi? sensori di immagini 1128 per controllare un funzionamento della pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124 e dell'uno o pi? sensori di immagini 1128. Inoltre, il controllore di sistema 1114 pu? ricevere dati di immagine (ad esempio i segnali di immagine 140 della figura 1) dall'uno o pi? sensori di immagini 1128, analizzare i dati di immagine, generare segnali elaborati 122 (figura 1) in risposta al segnale di immagine 140 e generare segnali di controllo per l'almeno un eiettore 1110 almeno parzialmente in base ai segnali elaborati 122 (figura 1). Peraltro, il controllore di sistema 1114 pu? ricevere dati dalla e pu? fornire segnali di controllo alla pluralit? di sensori di intensit? 1130 e alla pluralit? di sensori di corrente 1132. In aggiunta, il controllore di sistema 1114 pu? fornire segnali di controllo alla pluralit? di elementi di riferimento 1134 in forme di realizzazione dove la pluralit? di elementi di riferimento 1134 operano sotto controllo (ad esempio pistone e cilindro). Il controllore di sistema 1114 ? descritto in maggior dettaglio riguardo alla figura 14.
[0207] La figura 12 ? un diagramma a blocchi che illustra una porzione del dispositivo di calcolo 112 della figura 1, secondo alcune forme di realizzazione. Come discusso sopra, il dispositivo di calcolo 112 include l'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114, che includono i segnali elaborati 122 memorizzati su di essi (ad esempio i segnali elaborati 122
secondo uno qualsiasi degli approcci discussi sopra con riferimento alle figure da 2A
a 2E, alle figure da 5A a 5E, alle figure da 8A a 8E o alle figure 9A e 9B).
[0208] Il d ispositivo di calcolo 112 ? anche configurato per implementare uno spazio di colore RGB 1202 che include un canale di ingresso di rosso R, un canale di ingresso di verde G e un canale di ingresso di blu B. Lo spazio di colore RGB 1202 ? configurato per generare un'immagine a pseudo-colori 1206 in risposta a una mappatura dei segnali elaborati 122 allo spazio di colore RGB 1202. In particolare, il primo segnale elaborato p ? mappato al canale di ingresso di rosso R, il secondo segnale elaborato p ? mappato al canale di ingresso di verde G e il terzo segnale elaborato p ? mappato al canale di ingresso di blu B.
[0209] Il d ispositivo di calcolo 112 ? inoltre configurato per implementare un processore di immagini 1204. Il processore di immagini 1204 ? configurato per ricevere l'immagine a pseudo-colori 1206 ed elaborare l'immagine a pseudo-colori 1206. A titolo di esempio non limitativo, il dispositivo di calcolo 112 e il sistema di imaging 100 della figura 1 possono essere utilizzati in un dispositivo smistatore (ad esempio il dispositivo smistatore 1102 della figura 11) e il processore di immagini 1204 pu? essere utilizzato per determinare come smistare prodotto sfuso (ad esempio il prodotto sfuso 1116 della figura 11) in risposta all'immagine a pseudocolori 1206.
[0210] La figura 13 ? un diagramma a blocchi che illustra una porzione del dispositivo di calcolo 112 della figura 1, che pu? essere utilizzato con l'approccio discusso nelle figure 10A e 10B. Come discusso sopra, il dispositivo di calcolo 112 include l'uno o pi? dispositivi di memorizzazione di dati 114, che includono i segnali elaborati 122 memorizzati su di essi (ad esempio i segnali elaborati 122 secondo uno qualsiasi degli approcci discussi sopra con riferimento alle figure 10A e 10B.
[0211] Il dispositivo di calcolo 112 ? anche configurato per implementare uno spazio di colore RGB 1302 che include un canale di ingresso di rosso R, un canale di ingresso di verde G e un canale di ingresso di blu B. Lo spazio di colore RGB 1302 ? configurato per generare un'immagine a pseudo-colori 1306 in risposta a una mappatura dei segnali elaborati 122 allo spazio di colore RGB 1302. In particolare, il secondo segnale elaborato p- ? mappato al canale di ingresso di verde G e il terzo segnale elaborato ? mappato al canale di ingresso di rosso R e al canale di ingresso di blu B.
[0212] Il dispositivo di calcolo 112 ? inoltre configurato per implementare un processore di immagini 1304. Il processore di immagini 1304 ? configurato per ricevere l'immagine a pseudo-colori 1306 ed elaborare l'immagine a pseudo-colori 1306. A titolo di esempio non limitativo, il dispositivo di calcolo 112 e il sistema di imaging 100 della figura 1 possono essere utilizzati in un dispositivo smistatore (ad esempio il dispositivo smistatore 1102 della figura 11) e il processore di immagini 1304 pu? essere utilizzato per determinare come smistare prodotto sfuso (ad esempio il prodotto sfuso 1116 della figura 11) in risposta all'immagine a pseudocolori 1306.
[0213] La figura 14 ? una vista schematica di un dispositivo di calcolo 1402, secondo alcune forme di realizzazione. In alcune forme di realizzazione, il controllore di sistema 1114 (figura 11) e/o il dispositivo di calcolo 112 (figura 1) possono includere un dispositivo di calcolo come il dispositivo di calcolo 1402 della figura 3. Il dispositivo di calcolo 1402 pu? includere un'interfaccia di comunicazione 1404, un processore 1406, una memoria 1408, un dispositivo di memorizzazione 1410, un dispositivo di ingresso/uscita 1412 e un bus 1414.
[0214] In alcune forme di realizzazione, il processore 1406 include hardware per eseguire istruzioni, come quelle che compongono un programma per computer. Ad esempio, e non a titolo di limitazione, per eseguire istruzioni, il processore 1406 pu? recuperare (o prendere) le istruzioni da un registro interno, da una memoria cache interna, dalla memoria 1408 o dal dispositivo di memorizzazione 1410 e decodificarle ed eseguirle. Le istruzioni possono essere configurate per istruire il processore 1406 per eseguire le operazioni discusse nel presente documento per la circuiteria di controllo di illuminazione 130 e la circuiteria di elaborazione di segnale 118. Le istruzioni possono anche essere configurate per istruire il processore 1406 per eseguire almeno una porzione del metodo 300 della figura 3 e/o del metodo 600 della figura 6. In alcune forme di realizzazione, il processore 1406 pu? includere una o pi? memorie cache interne per dati, istruzioni o indirizzi. Ad esempio, e non a titolo di limitazione, il processore 1406 pu? includere una o pi? memorie cache di istruzioni, una o pi? memorie cache di dati e uno o pi? translation look aside buffer (TLB). Le istruzioni nelle memorie cache di istruzioni possono essere copie di istruzioni nella memoria 1408 o nel dispositivo di memorizzazione 1410.
[0215] La memoria 1408 pu? essere accoppiata al processore 1406. La memoria 1408 pu? essere utilizzata per memorizzare dati, metadati e programmi per esecuzione da parte dell'uno o pi? processori. La memoria 1408 pu? includere una o pi? memorie volatili o non volatili, come una memoria ad accesso casuale ("RAM"), una memoria a sola lettura ("ROM"), un disco a stato solido ("SSD"), una memoria flash, una memoria a cambiamento di fase ("PCM") o altri tipi di memorizzazione di dati. La memoria 1408 pu? essere una memoria interna o distribuita.
[0216] Il d ispositivo di memorizzazione 1410 pu? includere memorizzazione per memorizzare dati o istruzioni. Ad esempio, e non a titolo di limitazione, il dispositivo di memorizzazione 1410 pu? comprendere un supporto di memorizzazione non transitorio descritto sopra. Il dispositivo di memorizzazione 1410 pu? includere un'unit? disco rigido (HDD), una memoria flash, un disco ottico, un disco magneto-ottico, una banda magnetica o un drive Bus Seriale Universale (USB) o una combinazione di due o pi? di questi. Il dispositivo di memorizzazione 1410 pu? includere supporti rimovibili o non rimovibili (o fissi), dove appropriato. Il dispositivo di memorizzazione 1410 pu? essere interno o esterno al dispositivo di memorizzazione di calcolo 1410. In una o pi? forme di realizzazione, il dispositivo di memorizzazione 1410 ? una memoria a stato solido non volatile. In altre forme di realizzazione, il dispositivo di memorizzazione 1410 include una memoria a sola lettura (ROM). Dove appropriato, questa ROM pu? essere una ROM maschera-programmata, una ROM programmabile (PROM), una PROM cancellabile (EPROM), una PROM cancellabile elettricamente (EEPROM), una ROM alterabile elettricamente (EAROM) o una memoria flash o una combinazione di due o pi? di queste.
[0217] Il d ispositivo di ingresso/uscita 1412 pu? consentire a un operatore del dispositivo smistatore 1102 di fornire un ingresso al, ricevere un'uscita dal e altrimenti trasferire dati al e ricevere dati dal dispositivo di calcolo 1402. Il dispositivo di ingresso/uscita 1412 pu? includere un mouse, una tastierina numerica o una tastiera, un joystick, uno schermo tattile, una fotocamera, uno scanner ottico, un'interfaccia di rete, un modem, altri dispositivi I/O noti o una combinazione di tali interfacce I/O. Il dispositivo di ingresso/uscita 1412 pu? includere uno o pi? dispositivi per presentare un'uscita a un operatore, che includono, ma non limitati a, un motore grafico, un visualizzatore (ad esempio uno schermo di visualizzatore), uno o pi? driver di uscita (ad esempio driver di visualizzatore), uno o pi? altoparlanti e uno o pi? driver audio. In alcune forme di realizzazione, il dispositivo di ingresso/uscita 1412 ? configurato per fornire dati grafici a un visualizzatore per una presentazione a un operatore. I dati grafici possono essere rappresentativi di una o pi? interfacce utente grafiche e/o qualsiasi altro contenuto grafico che pu? servire una particolare implementazione. Il dispositivo di calcolo 1402 e il dispositivo di ingresso/uscita 1412 possono essere utilizzati per visualizzare dati (ad esempio immagini e/o dati video) riguardanti le regolazioni e i processi di smistamento per parametri operativi della pluralit? di sorgenti di illuminazione 1124 (figura 11) e/o uno o pi? sensori di immagini 1128 (figura 11) per mantenere le intensit? di luce percepita a contatto.
[0218] L'interfaccia di comunicazione 1404 pu? includere hardware, software o entrambi. L'interfaccia di comunicazione 1404 pu? fornire una o pi? interfacce per comunicazione (come, ad esempio, una comunicazione basata su pacchetti) tra il dispositivo di calcolo 1402 e uno o pi? altri dispositivi di calcolo o reti (ad esempio un server). Ad esempio, e non a titolo di limitazione, l'interfaccia di comunicazione 1404 pu? includere un controllore di interfaccia di rete (NIC) o un adattatore di rete per comunicare con una rete ethernet o altra rete basata su cablaggio o una rete NIC senza fili (WNIC) o un adattatore senza fili per comunicare con una rete senza fili, come un WI-FI.
[0219] In alcune forme di realizzazione, il bus 1414 (ad esempio un drive Controller Area Network (CAN)) pu? includere hardware, software o entrambi, che accoppia componenti del dispositivo di calcolo 1402 tra loro e a componenti esterni.
ESEMPI
[0220] Segue un elenco non esaustivo e non limitativo di esempi. Non tutti gli esempi elencati di seguito sono esplicitamente e singolarmente indicati come combinabili con tutti gli altri esempi elencati di seguito ed esempi e forme di realizzazione discussi sopra. Resta inteso, tuttavia, che questi esempi sono combinabili con tutti gli altri esempi e forme di realizzazione, a meno che non sia evidente per il tecnico del ramo che gli esempi non sono combinabili.
[0221] Esempio 1: un sistema di imaging, comprendente: una o pi? prime sorgenti di illuminazione, una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e una o pi? terze sorgenti di illuminazione; e una circuiteria di controllo di illuminazione operativamente accoppiata all'una o pi? prime sorgenti di illuminazione, all'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e all'una o pi? terze sorgenti di illuminazione, la circuiteria di controllo di illuminazione configurata per: controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione emettano una prima radiazione EM incidente verso un bersaglio e mantenere l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione in uno stato spento durante un primo periodo di tempo, la prima radiazione EM incidente avendo una prima banda spettrale; controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente e una seconda radiazione EM incidente, rispettivamente, verso il bersaglio e mantenere l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione nello stato spento durante un secondo periodo di tempo, la seconda radiazione EM incidente avendo una seconda banda spettrale diversa dalla prima banda spettrale; e controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente, la seconda radiazione EM incidente e una terza radiazione EM incidente, rispettivamente, verso il bersaglio in un terzo periodo di tempo, la terza radiazione EM incidente avendo una terza banda spettrale diversa dalla prima banda spettrale e dalla seconda banda spettrale.
[0222] Esempio 2: il sistema di imaging dell'esempio 1, comprendente inoltre un sensore di immagini configurato per: generare un primo segnale di immagine in risposta a una prima radiazione EM riflessa ricevuta in risposta alla prima radiazione EM incidente durante il primo periodo di tempo; generare un secondo segnale di immagine in risposta alla prima radiazione EM riflessa e a una seconda radiazione EM riflessa ricevuta in risposta alla seconda radiazione EM incidente durante il secondo periodo di tempo; e generare un terzo segnale di immagine in risposta alla prima radiazione EM riflessa, alla seconda radiazione EM riflessa e a una terza radiazione EM riflessa ricevuta in risposta alla terza radiazione EM incidente durante il terzo periodo di tempo.
[0223] Esempio 3: il sistema di imaging dell'esempio 2, comprendente inoltre una circuiteria di elaborazione di segnale configurata per, in risposta al primo segnale di immagine, al secondo segnale di immagine e al terzo segnale di immagine, generare un primo segnale di immagine elaborato proporzionale alla prima radiazione EM riflessa, un secondo segnale di immagine elaborato proporzionale alla seconda radiazione EM riflessa e un terzo segnale di immagine elaborato proporzionale alla terza radiazione EM riflessa.
[0224] Esempio 4: il sistema di imaging dell'esempio 3, in cui la circuiteria di elaborazione di segnale ? configurata per generare il primo segnale di immagine elaborato utilizzando il primo segnale di immagine come il primo segnale di immagine elaborato.
[0225] Esempio 5: il sistema di imaging secondo uno qualsiasi degli esempi 3 e 4, in cui la circuiteria di elaborazione di segnale ? configurata per generare il secondo segnale di immagine elaborato sottraendo il primo segnale di immagine dal secondo segnale di immagine per ottenere il secondo segnale di immagine elaborato.
[0226] Esempio 6: il sistema di imaging secondo uno qualsiasi degli esempi 3 e 4, in cui la circuiteria di elaborazione di segnale ? configurata per generare il terzo segnale di immagine elaborato sottraendo il secondo segnale di immagine dal terzo segnale di immagine per ottenere il terzo segnale di immagine elaborato.
[0227] Esempio 7: il sistema di imaging secondo uno qualsiasi degli esempi 1-6, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per compiere ripetutamente cicli attraverso il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo.
[0228] Esempio 8: il sistema di imaging dell'esempio 7, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per mantenere l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione che emettono la prima radiazione EM incidente attraverso i cicli ripetuti attraverso il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo.
[0229] Esempio 9: il sistema di imaging secondo uno qualsiasi degli esempi 1-8, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per ordinare il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo in sequenza dal primo periodo di tempo al secondo periodo di tempo e quindi al terzo periodo di tempo.
[0230] Esempio 10: il sistema di imaging secondo uno qualsiasi degli esempi 1-8, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per ordinare il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo in una sequenza diversa da iniziare dal primo periodo di tempo, passare al secondo periodo di tempo e quindi passare al terzo periodo di tempo.
[0231] Esempio 11: il sistema di imaging secondo uno qualsiasi degli esempi 1-10, comprendente inoltre una o pi? quarte sorgenti di illuminazione, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per controllare che l'una o pi? quarte sorgenti di illuminazione emettano una quarta radiazione EM incidente verso il bersaglio durante il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo, la quarta radiazione EM incidente avendo una quarta banda spettrale diversa dalla prima banda spettrale, dalla seconda banda spettrale e dalla terza banda spettrale.
[0232] Esempio 12: il sistema di imaging dell'esempio 11, in cui la prima banda spettrale, la seconda banda spettrale e la terza banda spettrale sono scelte tra una banda spettrale a infrarossi e la quarta banda spettrale ? una banda spettrale visibile.
[0233] Esempio 13: il sistema di imaging secondo uno qualsiasi degli esempi 1-6, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per: controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente verso il bersaglio e mantenere l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione nello stato spento durante un quarto periodo di tempo; controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente e la seconda radiazione EM incidente, rispettivamente, verso il bersaglio e mantenere l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione nello stato spento durante un quinto periodo di tempo; e controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente, la seconda radiazione EM incidente e la terza radiazione EM incidente, rispettivamente, verso il bersaglio in un sesto periodo di tempo.
[0234] Esempio 14: il sistema di imaging secondo uno qualsiasi degli esempi 1-6, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per: controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente e la seconda radiazione EM incidente, rispettivamente, verso il bersaglio e mantenere l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione nello stato spento durante un periodo di tempo successivo, successivo al terzo periodo di tempo; e controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente verso il bersaglio e mantenere l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione nello stato spento durante un periodo di tempo immediatamente seguente il periodo di tempo successivo.
[0235] Esempio 15: un sistema di smistamento, comprendente: una pluralit? di insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione; e una circuiteria di controllo di illuminazione configurata per azionare la pluralit? di insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione in un modello a gradini con una o pi? prime sorgenti di illuminazione accese in un primo periodo di tempo, l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e una o pi? seconde sorgenti di illuminazione accese in un secondo periodo di tempo e l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e una o pi? terze sorgenti di illuminazione accese in un terzo periodo di tempo.
[0236] Esempio 16: il sistema di smistamento dell'esempio 15, comprendente inoltre un sensore di immagini configurato per catturare una subimmagine durante ciascun periodo di tempo, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per compiere ripetutamente cicli attraverso il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo e il sensore di immagini ? configurato per catturare un'immagine multispettrale in ciascun ciclo attraverso il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo.
[0237] Esempio 17: il sistema di smistamento dell'esempio 15, in cui il modello a gradini ? un modello a gradini a zigzag in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per abbassare la pluralit? di insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione per pi? periodi di tempo da tutta la pluralit? di insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione che sono accese a solo l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione che sono mantenute accese.
[0238] Esempio 18: il sistema di smistamento dell'esempio 17, comprendente inoltre un sensore di immagini configurato per catturare una subimmagine durante ciascun periodo di tempo.
[0239] Esempio 19: il sistema di smistamento secondo ciascuno degli esempi 17 e 18, comprendente inoltre una circuiteria di elaborazione di segnale configurata per generare segnali di immagine elaborati in risposta a segnali di immagine catturati durante ciascun periodo di tempo, i segnali di immagine elaborati corrispondenti a singole bande spettrali di ciascun insieme della pluralit? di insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione.
[0240] Esempio 20: un metodo per azionare un sistema di imaging, il metodo comprendente: azionare una o pi? prime sorgenti di illuminazione in uno stato acceso durante un primo periodo di tempo; catturare un primo segnale di immagine nel primo periodo di tempo; azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e una o pi? seconde sorgenti di illuminazione nello stato acceso durante un secondo periodo di tempo; catturare un secondo segnale di immagine nel secondo periodo di tempo; azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e una o pi? sorgenti di illuminazione successive nello stato acceso durante un periodo di tempo successivo; catturare un segnale di immagine successivo nel periodo di tempo successivo; generare un primo segnale di immagine elaborato per essere il primo segnale di immagine; generare un secondo segnale di immagine elaborato per essere il primo segnale di immagine sottratto dal secondo segnale di immagine; e generare un segnale di immagine elaborato successivo per essere un segnale di immagine immediatamente precedente, precedente al segnale di immagine successivo, sottratto dal segnale di immagine successivo.
[0241] Esempio 21: un sistema di imaging, comprendente: una o pi? prime sorgenti di illuminazione, una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e una o pi? terze sorgenti di illuminazione; e una circuiteria di controllo di illuminazione operativamente accoppiata all'una o pi? prime sorgenti di illuminazione, all'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e all'una o pi? terze sorgenti di illuminazione, la circuiteria di controllo di illuminazione configurata per: controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione emettano una prima radiazione EM incidente verso un bersaglio e mantenere l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione in uno stato spento durante un primo periodo di tempo, la prima radiazione EM incidente avendo una prima banda spettrale; controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente e una seconda radiazione EM incidente, rispettivamente, verso il bersaglio e mantenere l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione nello stato spento durante un secondo periodo di tempo, la seconda radiazione EM incidente avendo una seconda banda spettrale diversa dalla prima banda spettrale; e controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente e una terza radiazione EM incidente, rispettivamente, verso il bersaglio e mantenere l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione nello stato spento durante un terzo periodo di tempo, la terza radiazione EM incidente avendo una terza banda spettrale diversa dalla prima banda spettrale e dalla seconda banda spettrale.
[0242] Esempio 22: il sistema di imaging dell'esempio 21, comprendente inoltre un sensore di immagini configurato per: generare un primo segnale di immagine in risposta a una prima radiazione EM riflessa ricevuta in risposta alla prima radiazione EM incidente durante il primo periodo di tempo; generare un secondo segnale di immagine in risposta alla prima radiazione EM riflessa e a una seconda radiazione EM riflessa ricevuta in risposta alla seconda radiazione EM incidente durante il secondo periodo di tempo; e generare un terzo segnale di immagine in risposta alla prima radiazione EM riflessa e a una terza radiazione EM riflessa ricevuta in risposta alla terza radiazione EM incidente durante il terzo periodo di tempo.
[0243] Esempio 23: il sistema di imaging dell'esempio 22, comprendente inoltre una circuiteria di elaborazione di segnale configurata per, in risposta al primo segnale di immagine, al secondo segnale di immagine e al terzo segnale di immagine, generare un primo segnale di immagine elaborato proporzionale alla prima radiazione EM riflessa, un secondo segnale di immagine elaborato proporzionale alla seconda radiazione EM riflessa e un terzo segnale di immagine elaborato proporzionale alla terza radiazione EM riflessa.
[0244] Esempio 24: il sistema di imaging dell'esempio 23, in cui la circuiteria di elaborazione di segnale ? configurata per generare il primo segnale di immagine elaborato utilizzando il primo segnale di immagine come il primo segnale di immagine elaborato.
[0245] Esempio 25: il sistema di imaging secondo uno qualsiasi degli esempi 23 e 24, in cui la circuiteria di elaborazione di segnale ? configurata per generare il secondo segnale di immagine elaborato sottraendo il primo segnale di immagine dal secondo segnale di immagine per ottenere il secondo segnale di immagine elaborato.
[0246] Esempio 26: il sistema di imaging secondo uno qualsiasi degli esempi 23 e 24, in cui la circuiteria di elaborazione di segnale ? configurata per generare il terzo segnale di immagine elaborato sottraendo il primo segnale di immagine dal terzo segnale di immagine per ottenere il terzo segnale di immagine elaborato.
[0247] Esempio 27: il sistema di imaging secondo uno qualsiasi degli esempi 21-26, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per compiere ripetutamente cicli attraverso il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo.
[0248] Esempio 28: il sistema di imaging dell'esempio 27, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per mantenere l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione che emettono la prima radiazione EM incidente attraverso i cicli ripetuti attraverso il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo.
[0249] Esempio 29: il sistema di imaging secondo uno qualsiasi degli esempi 21-28, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per ordinare il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo in sequenza dal primo periodo di tempo al secondo periodo di tempo e quindi al terzo periodo di tempo.
[0250] Esempio 30: il sistema di imaging secondo uno qualsiasi degli esempi 21-28, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per ordinare il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo in una sequenza diversa da iniziare dal primo periodo di tempo, passare al secondo periodo di tempo e quindi passare al terzo periodo di tempo.
[0251] Esempio 31: il sistema di imaging secondo uno qualsiasi degli esempi 21-30, comprendente inoltre una o pi? quarte sorgenti di illuminazione, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per controllare che l'una o pi? quarte sorgenti di illuminazione emettano una quarta radiazione EM incidente verso il bersaglio durante il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo, la quarta radiazione EM incidente avendo una quarta banda spettrale diversa dalla prima banda spettrale, dalla seconda banda spettrale e dalla terza banda spettrale.
[0252] Esempio 32: il sistema di imaging dell'esempio 31, in cui la prima banda spettrale, la seconda banda spettrale e la terza banda spettrale sono scelte tra una banda spettrale a infrarossi e la quarta banda spettrale ? una banda spettrale visibile.
[0253] Esempio 33: il sistema di imaging secondo uno qualsiasi degli esempi 21-26, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per: controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente verso il bersaglio e mantenere l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione nello stato spento durante un quarto periodo di tempo; controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente e la seconda radiazione EM incidente, rispettivamente, verso il bersaglio e mantenere l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione nello stato spento durante un quinto periodo di tempo; e controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente e la terza radiazione EM incidente, rispettivamente, verso il bersaglio e mantenere l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione nello stato spento durante un sesto periodo di tempo.
[0254] Esempio 34: il sistema di imaging secondo uno qualsiasi degli esempi 21-26, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per: controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente e la seconda radiazione EM incidente, rispettivamente, verso il bersaglio e mantenere l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione nello stato spento durante un periodo di tempo successivo, successivo al terzo periodo di tempo; e controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente verso il bersaglio e mantenere l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione nello stato spento durante un periodo di tempo immediatamente seguente il periodo di tempo successivo.
[0255] Esempio 35: un sistema di smistamento, comprendente: una pluralit? di insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione; e una circuiteria di controllo di illuminazione configurata per azionare la pluralit? di insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione con una o pi? prime sorgenti di illuminazione accese in un primo periodo di tempo, l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e una o pi? seconde sorgenti di illuminazione accese in un secondo periodo di tempo e l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e una o pi? terze sorgenti di illuminazione accese in un terzo periodo di tempo.
[0256] Esempio 36: il sistema di smistamento dell'esempio 35, comprendente inoltre un sensore di immagini configurato per catturare una subimmagine durante ciascun periodo di tempo, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per compiere ripetutamente cicli attraverso il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo e il sensore di immagini ? configurato per catturare un'immagine multispettrale in ciascun ciclo attraverso il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo.
[0257] Esempio 37: il sistema di smistamento dell'esempio 35, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per compiere un ciclo di ritorno attraverso la pluralit? di insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione da un ultimo della pluralit? di insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione per pi? periodi di tempo a un secondo insieme della pluralit? di insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione quindi solo all'una o pi? prime sorgenti di illuminazione che sono mantenute accese.
[0258] Esempio 38: il sistema di smistamento dell'esempio 37, comprendente inoltre un sensore di immagini configurato per catturare una subimmagine durante ciascun periodo di tempo.
[0259] Esempio 39: il sistema di smistamento secondo uno qualsiasi degli esempi 37 e 38, comprendente inoltre una circuiteria di elaborazione di segnale configurata per generare segnali di immagine elaborati in risposta a segnali di immagine catturati durante ciascun periodo di tempo, i segnali di immagine elaborati corrispondendo a singole bande spettrali di ciascun insieme della pluralit? di insiemi di una o pi? sorgenti di illuminazione.
[0260] Esempio 40: un metodo per azionare un sistema di imaging, il metodo comprendente: azionare una o pi? prime sorgenti di illuminazione in uno stato acceso durante un primo periodo di tempo; catturare un primo segnale di immagine nel primo periodo di tempo; azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e una o pi? seconde sorgenti di illuminazione nello stato acceso durante un secondo periodo di tempo; catturare un secondo segnale di immagine nel secondo periodo di tempo; azionare l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e una o pi? sorgenti di illuminazione successive nello stato acceso durante un periodo di tempo successivo; catturare un segnale di immagine successivo nel periodo di tempo successivo; generare un primo segnale di immagine elaborato per essere il primo segnale di immagine; generare un secondo segnale di immagine elaborato per essere il primo segnale di immagine sottratto dal secondo segnale di immagine; e generare un segnale di immagine elaborato successivo per essere il primo segnale di immagine sottratto dal segnale di immagine successivo.
[0261] Esempio 41: un dispositivo di smistamento che include il sistema di imaging secondo uno qualsiasi degli esempi 1-14 e 21-34.
CONCLUSIONE
[0262] Come utilizzati nella presente descrizione, i termini "modulo" o "componente" possono riferirsi a specifiche implementazioni hardware configurate per eseguire le azioni del modulo o componente e/o oggetti di software o routine di software che possono essere memorizzati su e/o eseguiti da un hardware generico (ad esempio supporti leggibili da computer, dispositivi di elaborazione, ecc.) del sistema di calcolo. In alcune forme di realizzazione, i diversi componenti, moduli, motori e servizi descritti nella presente descrizione possono essere implementati come oggetti o processi che si eseguono sul sistema di calcolo (ad esempio come thread separati). Mentre alcuni dei sistemi e metodi descritti nella presente descrizione sono generalmente descritti come implementati in software (memorizzati su e/o eseguiti da hardware generici), sono anche possibili e contemplate implementazioni hardware specifiche o una combinazione di implementazioni software e hardware specifiche.
[0263] Come utilizzato nella presente descrizione, il termine "combinazione" con riferimento a una pluralit? di elementi pu? includere una combinazione di tutti gli elementi o una qualsiasi di varie sottocombinazioni diverse di alcuni degli elementi. Ad esempio, la frase "A, B, C, D o una loro combinazione" pu? riferirsi a uno qualsiasi tra A, B, C o D; la combinazione di ciascuno tra A, B, C e D; e una qualsiasi sottocombinazione di A, B, C o D come A, B e C; A, B e D; A, C e D; B, C e D; A e B; A e C; A e D; B e C; B e D; o C e D.
[0264] I termini utilizzati nella presente descrizione e soprattutto nelle rivendicazioni allegate (ad esempio corpi delle rivendicazioni allegate) sono intesi generalmente come termini "aperti" (ad esempio il termine "che include" dovrebbe essere interpretato come "che include, ma non limitato a", il termine "avendo" dovrebbe essere interpretato come "avendo almeno", il termine "include" dovrebbe essere interpretato come "include, ma non ? limitato a" ecc.).
[0265] In aggiunta, se ? previsto un numero specifico di citazioni di rivendicazioni introdotte, tale intento sar? esplicitamente citato nella rivendicazione e in assenza di tale citazione tale intento non ? presente. Ad esempio, come aiuto alla comprensione, le seguenti rivendicazioni allegate possono contenere un utilizzo delle frasi introduttive "almeno uno" e "uno o pi?" per introdurre citazioni di rivendicazioni. Tuttavia, l'utilizzo di tali frasi non dovrebbe essere interpretato per implicare che l'introduzione di una citazione di rivendicazione mediante gli articoli indeterminativi "un" o "uno" limita qualsiasi particolare rivendicazione contenente tale citazione di rivendicazione introdotta a forme di realizzazione contenenti una tale citazione, anche quando la stessa rivendicazione include le frasi introduttive "uno o pi?" o "almeno uno" e articoli indeterminativi come "un" o "uno" (ad esempio "un" e/o "uno" dovrebbero essere interpretati per significare "almeno uno" o "uno o pi?"); lo stesso vale per l'utilizzo di articoli determinativi utilizzati per introdurre citazioni di rivendicazioni.
[0266] In aggiunta, anche se ? esplicitamente citato un numero specifico di citazioni di rivendicazioni introdotte, il tecnico del ramo riconoscer? che tale citazione dovrebbe essere interpretata per indicare almeno il numero citato (ad esempio la semplice citazione di "due citazioni", senza altri modificatori, indica almeno due citazioni o due o pi? citazioni). Inoltre, in quei casi dove ? utilizzata una convenzione analoga ad "almeno uno tra A, B e C, ecc." o "uno o pi? tra A, B e C, ecc.", in generale tale costruzione intende includere A da solo, B da solo, C da solo, A e B insieme, A e C insieme, B e C insieme o A, B e C insieme, ecc.
[0267] Inoltre, qualsiasi parola o frase disgiuntiva che presenti due o pi? termini alternativi, che sia nella descrizione, nelle rivendicazioni o nei disegni, dovrebbe essere intesa per contemplare le possibilit? di includere uno dei termini, l'altro dei due termini o entrambi i termini. Ad esempio, la frase "A o B" dovrebbe essere intesa per includere le possibilit? di "A" o "B" o "A e B."
[0268] Sebbene la presente descrizione sia stata descritta nel presente documento rispetto ad alcune forme di realizzazione illustrate, il tecnico del ramo riconoscer? e apprezzer? che la presente invenzione non ? cos? limitata. Piuttosto, molte aggiunte, cancellazioni e modifiche alle forme di realizzazione illustrate e descritte possono essere realizzate senza discostarsi dallo scopo dell'invenzione come di seguito rivendicato insieme ai loro equivalenti legali. In aggiunta, caratteristiche da una forma di realizzazione possono essere combinate con caratteristiche di un'altra forma di realizzazione pur rimanendo all'interno dello scopo dell'invenzione come contemplato dall'inventore.
[0269] Tutti i riferimenti citati nel presente documento sono incorporati nel presente documento nella loro interezza. Se vi ? un conflitto tra definizioni nel presente documento e in un riferimento incorporato, la definizione nel presente documento prevale.
Claims (14)
1. Un sistema di imaging, comprendente:
una o pi? prime sorgenti di illuminazione, una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e una o pi? terze sorgenti di illuminazione; e
una circuiteria di controllo di illuminazione operativamente accoppiata all'una o pi? prime sorgenti di illuminazione, all'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e all'una o pi? terze sorgenti di illuminazione, la circuiteria di controllo di illuminazione configurata per:
controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione emettano una prima radiazione EM incidente verso un bersaglio e mantenere l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione in uno stato spento durante un primo periodo di tempo, la prima radiazione EM incidente avendo una prima banda spettrale;
controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente e una seconda radiazione EM incidente, rispettivamente, verso il bersaglio e mantenere l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione nello stato spento durante un secondo periodo di tempo, la seconda radiazione EM incidente avendo una seconda banda spettrale diversa dalla prima banda spettrale; e
controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente, la seconda radiazione EM incidente e una terza radiazione EM incidente, rispettivamente, verso il bersaglio in un terzo periodo di tempo, la terza radiazione EM incidente avendo una terza banda spettrale diversa dalla prima banda spettrale e dalla seconda banda spettrale.
2. Il sistema di imaging della rivendicazione 1, comprendente inoltre un sensore di immagini configurato per:
generare un primo segnale di immagine in risposta a una prima radiazione EM riflessa ricevuta in risposta alla prima radiazione EM incidente durante il primo periodo di tempo; generare un secondo segnale di immagine in risposta alla prima radiazione EM riflessa e una seconda radiazione EM riflessa ricevuta in risposta alla seconda radiazione EM incidente durante il secondo periodo di tempo; e
generare un terzo segnale di immagine in risposta alla prima radiazione EM riflessa, alla seconda radiazione EM riflessa e a una terza radiazione EM riflessa ricevuta in risposta alla terza radiazione EM incidente durante il terzo periodo di tempo.
3. Il sistema di imaging della rivendicazione 2, comprendente inoltre una circuiteria di elaborazione di segnale configurata per, in risposta al primo segnale di immagine, al secondo segnale di immagine e al terzo segnale di immagine, generare un primo segnale di immagine elaborato proporzionale alla prima radiazione EM riflessa, un secondo segnale di immagine elaborato proporzionale alla seconda radiazione EM riflessa e un terzo segnale di immagine elaborato proporzionale alla terza radiazione EM riflessa.
4. Il sistema di imaging della rivendicazione 3, in cui la circuiteria di elaborazione di segnale ? configurata per generare il primo segnale di immagine elaborato utilizzando il primo segnale di immagine come il primo segnale di immagine elaborato.
5. Il sistema di imaging secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 3 e 4, in cui la circuiteria di elaborazione di segnale ? configurata per generare il secondo segnale di immagine elaborato sottraendo il primo segnale di immagine dal secondo segnale di immagine per ottenere il secondo segnale di immagine elaborato.
6. Il sistema di imaging secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 3 e 4, in cui la circuiteria di elaborazione di segnale ? configurata per generare il terzo segnale di immagine elaborato sottraendo il secondo segnale di immagine dal terzo segnale di immagine per ottenere il terzo segnale di immagine elaborato.
7. Il sistema di imaging secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 1-6, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per compiere ripetutamente cicli attraverso il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo.
8. Il sistema di imaging della rivendicazione 7, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per mantenere l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione che emettono la prima radiazione EM incidente attraverso i cicli ripetuti attraverso il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo.
9. Il sistema di imaging secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 1-8, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per ordinare il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo in sequenza dal primo periodo di tempo al secondo periodo di tempo e quindi al terzo periodo di tempo.
10. Il sistema di imaging secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 1-8, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per ordinare il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo in una sequenza diversa da iniziare dal primo periodo di tempo, passare al secondo periodo di tempo e quindi passare al terzo periodo di tempo.
11. Il sistema di imaging secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 1-10, comprendente inoltre una o pi? quarte sorgenti di illuminazione, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per controllare che l'una o pi? quarte sorgenti di illuminazione emettano una quarta radiazione EM incidente verso il bersaglio durante il primo periodo di tempo, il secondo periodo di tempo e il terzo periodo di tempo, la quarta radiazione EM incidente avendo una quarta banda spettrale diversa dalla prima banda spettrale, dalla seconda banda spettrale e dalla terza banda spettrale.
12. Il sistema di imaging della rivendicazione 11, in cui la prima banda spettrale, la seconda banda spettrale e la terza banda spettrale sono scelte tra una banda spettrale a infrarossi e la quarta banda spettrale ? una banda spettrale visibile.
13. Il sistema di imaging secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 1-6, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per:
controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente verso il bersaglio e mantenere l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione nello stato spento durante un quarto periodo di tempo;
controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente e la seconda radiazione EM incidente, rispettivamente, verso il bersaglio e mantenere l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione nello stato spento durante un quinto periodo di tempo; e
controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione, l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente, la seconda radiazione EM incidente e la terza radiazione EM incidente, rispettivamente, verso il bersaglio in un sesto periodo di tempo.
14. Il sistema di imaging secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 1-6, in cui la circuiteria di controllo di illuminazione ? configurata per:
controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione e l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente e la seconda radiazione EM incidente, rispettivamente, verso il bersaglio e mantenere l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione nello stato spento durante un periodo di tempo successivo, successivo al terzo periodo di tempo; e
controllare che l'una o pi? prime sorgenti di illuminazione emettano la prima radiazione EM incidente verso il bersaglio e mantenere l'una o pi? seconde sorgenti di illuminazione e l'una o pi? terze sorgenti di illuminazione nello stato spento durante un periodo di tempo immediatamente seguente il periodo di tempo successivo.
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