IT201800005201A1 - Veicolo terrestre a trazione elettrica - Google Patents
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Description
DESCRIZIONE
annessa a domanda di brevetto per BREVETTO D’INVENZIONE INDUSTRIALE avente per titolo:
“Veicolo terrestre a trazione elettrica”
Campo dell'invenzione
L’invenzione concerne il settore dei veicoli terrestri elettrici, ad esempio utilizzabili per il trasporto di articoli e persone.
Arte nota
È di dominio comune l’utilizzo di veicoli elettrici per il trasporto di persone ed oggetti: in particolare sono noti veicoli presentanti almeno un motore elettrico posto in collegamento ad almeno una delle ruote in modo da garantirne la trazione, Sono inoltre noti veicoli elettrici comprendenti un abitacolo atto ad ospitare uno o più posti a sedere e comprendenti vani all’interno dell’abitacolo stesso configurati per il trasporto e l’alloggiamento di una pluralità di articoli: in particolare tali vani presentano pareti perimetrali definenti un volume interno chiuso di capienza finita. Tali veicoli elettrici sono progettati per essere utilizzati su strade comuni, quali strade battute o asfaltate.
Sono noti inoltre veicoli dotati di motore a combustione interna comprendenti pianali di carico disposti posteriormente ed esternamente all’abitacolo per il carico di articoli di vario genere. Questi veicoli presentano dimensioni relativamente elevate, generalmente di lunghezza superiore ai 4 metri e larghezza superiore ad 1.8 metri. Altresì la massa di questi veicoli è elevata, generalmente superiore a 1500 kg.
Il Richiedente ha rilevato che i veicoli elettrici precedentemente menzionati non sono esenti da limitazioni ed inconvenienti: l’alloggiamento di oggetti all’interno dei vani interni risulta essere scomodo od addirittura impossibile. In particolare tali veicoli non consentono il trasporto e l'alloggiamento di oggetti particolarmente voluminosi o presentanti almeno una dimensione particolarmente estesa: le dimensioni degli oggetti trasportabili risultano essere infatti limitate dalle dimensioni e conformazione del volume interno del vano di alloggiamento.
Ulteriormente, tali veicoli elettrici non consentono un loro utilizzo continuato su terreni accidentati, ad esempio lungo percorsi off-road o su terreni presentanti scarsa aderenza, quali ad esempio terreni agricoli, erbosi, fangosi o sassosi o terreni presentanti inclinazioni di particolare rilevanza, quali pendìi montani, terrazzamenti od ostacoli locali.
La Richiedente ha rilevato inoltre che anche i veicoli a motore a combustione interna attualmente disponibili presentano importanti limitazioni: in particolare questi veicoli si prestano difficilmente al transito attraverso percorsi tortuosi o passaggi stretti, quali ad esempio vigneti o passaggi boschivi, in cui le dimensioni e la massa notevole rappresentano svantaggi importanti. Questi veicoli presentano inoltre il sostanziale svantaggio di concorrere al problema dell'inquinamento atmosferico: la presenza di veicoli dotati di motori a combustione interna lungo percorsi boschivi o terreni agricoli risulta quindi spesso svantaggiosa o, come nel caso di particolari aree protette, addirittura proibita. Ulteriormente, il consumo di carburante e di conseguenza i costi di esercizio risultano essere particolarmente onerosi.
Scopo dell'invenzione
Scopo della presente invenzione è pertanto quello di risolvere sostanzialmente almeno uno degli inconvenienti e/o limitazioni precedentemente analizzati.
Un primo obiettivo della presente invenzione è quello di mettere a disposizione un veicolo a trazione elettrica per il trasporto di persone ed oggetti, presentante una struttura compatta e che al contempo possa consentire un facile ed agevole carico di oggetti presentanti dimensioni rilevanti.
Ulteriore obiettivo è quello di fornire un veicolo elettrico presentante una zona di carico aperta non strettamente vincolata da pareti laterali in modo da definire un volume di carico aperto.
Un ulteriore obiettivo è quello di fornire un veicolo elettrico privo di emissioni inquinanti durante il suo normale utilizzo.
Un ulteriore obiettivo è quello di fornire un veicolo elettrico in grado di marciare su percorsi off-road o su terreni presentanti scarsa aderenza, quali ad esempio terreni agricoli, erbosi, fangosi o sassosi o terreni presentanti inclinazioni di particolare rilevanza, quali pendìi montani, terrazzamenti od ostacoli locali.
Ulteriore obiettivo è quello di fornire un veicolo elettrico in grado di transitare attraverso passaggi stretti grazie alle sue ridotte dimensioni e su terreni cedevoli in virtù della massa ridotta.
Ulteriore obiettivo è quello di fornire un veicolo elettrico presentante costi di acquisto e/o gestione relativamente ridotti.
Ulteriore obiettivo è quello di fornire un veicolo elettrico comprendente pedane laterali affiancate all’abitacolo e configurate per consentire, ad un soggetto utilizzatore, un facile accesso all’abitacolo. Altresì, dette pedane consentono il trasporto di uno o più soggetti in posizione eretta.
Ulteriore obiettivo è quello di fornire un veicolo elettrico adatto ad un uso ludico, ad esempio adatto a competizioni di velocità su circuiti automobilistici. E’ altresì obiettivo della presente invenzione fornire un veicolo avente un paraurti perimetrale al fine di garantire una adeguata protezione agli occupanti presenti all’interno dell’abitacolo, nonché una protezione alle ruote al fine di preservarne il corretto funzionamento anche in caso di urti ripetuti.
Questi scopi ed altri ancora, che appariranno maggiormente dalla seguente descrizione, sono sostanzialmente raggiunti da un veicolo elettrico in accordo con quanto espresso in una o più delle unite rivendicazioni e/o dei seguenti aspetti, presi da soli o in una qualsiasi combinazione tra loro o in combinazione con una qualsiasi delle unite rivendicazioni e/o in combinazione con uno qualsiasi degli ulteriori aspetti o caratteristiche di seguito descritti.
Sommario dell’invenzione
Un primo aspetto indipendente dell’invenzione ha per oggetto un veicolo (1), in particolare un veicolo (1) terrestre, comprendente:
- un abitacolo (2) atto ad ospitare uno o più utilizzatori,
- almeno un motore elettrico di trazione posto in collegamento con almeno una ruota (3) e/o con almeno un cingolo (12),
- almeno uno tra:
o almeno un pianale di carico (4) disposto esternamente all’abitacolo (2) e configurato per supportare uno o più articoli (50),
o almeno un paraurti perimetrale (11 ) estendentesi esternamente a protezione della almeno una ruota (3) e/o dell’abitacolo (2).
Un secondo aspetto dell'invenzione, dipendente dal primo aspetto, ha per oggetto un veicolo (1) comprendente un telaio portante detto abitacolo (2) ed almeno tre ruote (3), opzionalmente in cui almeno due ruote (3) sono poste in collegamento al motore elettrico di trazione,
opzionalmente detto abitacolo (2) essendo bi-posto.
Un terzo aspetto dell'invenzione, dipendente dal secondo aspetto, ha per oggetto un veicolo (1) in cui il telaio supporta detto pianale di carico (4), quest’ultimo essendo disposto in corrispondenza di una porzione posteriore di detto veicolo (1 ), opzionalmente il pianale di carico (4) essendo impegnato direttamente al telaio. Un quarto aspetto dell'invenzione, dipendente da uno qualsiasi degli aspetti precedenti, ha per oggetto un veicolo (1) in cui il pianale di carico (4) comprende: - almeno un piano di supporto (4a), opzionalmente un piano di supporto (4a) sostanzialmente orizzontale, configurato per sostenere detti uno o più articoli (50); - una o più sponde laterali (4b) emergenti dal piano di supporto (4a) ed atte al contenimento di detti articoli (50);
detti piano di supporto (4a) e sponde laterali (4b) definendo un cassone di carico. Un quinto aspetto dell'invenzione, dipendente dal quarto aspetto, ha per oggetto un veicolo (1 ) in cui almeno una tra dette sponde laterali (4b), in particolare una sponda posteriore, è mobile, in particolare per rotazione, rispetto al piano di supporto (4a), opzionalmente detta almeno una tra dette sponde laterali (4b) essendo posizionabile in almeno una prima ed una seconda posizione, in cui:
- nella prima posizione detta almeno una tra dette sponde laterali (4b) è ribassata e configurata per consentire il carico degli articoli (50);
- nella seconda posizione detta almeno una tra dette sponde laterali (4b) emerge in altezza rispetto al piano di supporto (4a) a definire il cassone di carico, opzionalmente in cui dette sponde laterali (4b) definiscono con il piano di supporto (4a), almeno in detta seconda posizione, un angolo compreso tra 80 e 140 gradi, opzionalmente compreso tra 85 e 110 gradi, ancora più opzionalmente compreso tra 89 e 91 gradi,
opzionalmente in cui dette sponde laterali emergono sostanzialmente per la medesima altezza rispetto al piano di supporto (4a).
Un sesto aspetto dell'invenzione, dipendente da uno qualsiasi degli aspetti precedenti, ha per oggetto un veicolo (1) in cui il pianale di carico (4) definisce un cassone di carico aperto, in particolare aperto superiormente,
Un settimo aspetto dell'invenzione, dipendente dal quarto aspetto oppure dal quinto aspetto, ha per oggetto un veicolo (1) in cui il pianale di carico (4) comprende almeno un portellone superiore disposto al di sopra del piano di supporto (4a), opzionalmente detto portellone superiore essendo posizionabile in almeno una prima ed una seconda posizione, in cui:
- nella prima posizione il portellone superiore è posto a contatto con almeno una di dette sponde laterali (4b) a definire un cassone di carico chiuso e delimitante un volume interno, opzionalmente in cui il portellone superiore in detta prima posizione è sostanzialmente parallelo al piano di supporto (4a);
- nella seconda posizione il portellone superiore è rialzato e configurato per consentire l'inserimento di uno o più articoli (50) in corrispondenza del piano di supporto (4a)
oppure in cui detto veicolo (1) è accessoriato con un telone e dette sponde laterali (4b) comprendono mezzi di fissaggio per detto telone, detti mezzi di fissaggio essendo idonei a mantenere detto telone ad un’adeguata distanza da detto piano di supporto (4a).
Un ottavo aspetto dell'invenzione, dipendente da uno qualsiasi degli aspetti precedenti, ha per oggetto un veicolo (1) in cui il pianale di carico (4) presenta una sagoma, in particolare secondo una vista dall’alto, almeno parzialmente poligonale, opzionalmente in cui detto pianale di carico è disposto almeno parzialmente al di sopra delle ruote (3) posteriori del veicolo (1 ).
Un nono aspetto dell’invenzione, dipendente da uno qualsiasi degli aspetti precedenti, ha per oggetto un veicolo (1 ) in cui comprendente almeno un argano (6) montato frontalmente al veicolo (1), opzionalmente detto argano (6) comprendendo un motore elettrico configurato per movimentare una fune di traino.
Un decimo aspetto dell'invenzione, dipendente da uno qualsiasi degli aspetti precedenti, ha per oggetto un veicolo (1 ) comprendente almeno un gancio traino (8) montato posteriormente al veicolo (1 ).
Un undicesimo aspetto dell’invenzione, dipendente da uno qualsiasi degli aspetti precedenti, ha per oggetto un veicolo (1) comprendente una o più pedane (9) emergenti dall’abitacolo (2) e disposte in corrispondenza di una porzione di fondo (2a) dell’abitacolo (2), dette pedane (9) comprendendo almeno un rispettivo piano di appoggio (9a) configurato per sostenere almeno un soggetto, opzionalmente dette pedane (9) essendo supportate direttamente dal telaio.
Un dodicesimo aspetto dell'invenzione, dipendente daN’undicesimo aspetto, ha per oggetto un veicolo (1) in cui le pedane (9) sono disposte esternamente all’abitacolo (2), opzionalmente almeno una pedana (9) essendo disposta in interposizione tra una ruota (3) anteriore e una ruota (3) posteriore,
opzionalmente almeno una porzione di detto piano di appoggio (9a) della pedana (9) giacendo lungo un piano sostanzialmente orizzontale.
Un tredicesimo aspetto dell'invenzione, dipendente dall'undicesimo aspetto oppure dal dodicesimo aspetto, ha per oggetto un veicolo (1) in cui l’abitacolo (2) è aperto lateralmente in modo da consentire l’accesso ad almeno un soggetto utilizzatore. Un quattordicesimo aspetto dell'invenzione, dipendente da uno qualsiasi degli aspetti precedenti, ha per oggetto un veicolo (1) puramente a trazione elettrica. Un quindicesimo aspetto dell'invenzione, dipendente da uno qualsiasi degli aspetti precedenti, ha per oggetto un veicolo (1) comprendente ulteriormente una struttura di trasporto disposta in corrispondenza di una porzione sopraelevata del veicolo (1 ), in particolare vincolata al tetto dell’abitacolo (2),
opzionalmente detta struttura di trasporto comprendendo una prima barra (22a) ed una seconda barra (22b) tra loro sostanzialmente parallele e disposte simmetricamente rispetto ad un asse longitudinale del veicolo (1), segnatamente detta struttura di trasporto comprendendo ulteriormente almeno una traversa (23) di collegamento della prima barra (22a) con la seconda barra (22b).
Un sedicesimo aspetto dell'invenzione, dipendente da uno qualsiasi degli aspetti precedenti, ha per oggetto un veicolo (1) comprendente ulteriormente almeno un dispositivo di illuminazione (77) e/o almeno un lampeggiante disposti in corrispondenza di una porzione sopraelevata del veicolo (1 ), in particolare vincolato al tetto dell’abitacolo (2),
opzionalmente detto dispositivo di illuminazione (77) e/o detto lampeggiante comprendendo almeno una lampadina e/o almeno un led e/o almeno un diodo. Un diciassettesimo aspetto dell'invenzione, dipendente dal quindicesimo aspetto e dal sedicesimo aspetto, ha per oggetto un veicolo (1) in cui detto dispositivo di illuminazione (77) e/o detto lampeggiante sono supportati da detta traversa.
Un diciottesimo aspetto dell'invenzione, dipendente da uno qualsiasi degli aspetti precedenti, ha per oggetto un veicolo (1) comprendente ulteriormente segnalatori luminosi (85), quali ad esempio frecce e/o luci di retromarcia e/o luci di arresto, detti segnalatori luminosi essendo posizionati al di sotto del pianale di carico (4).
Un diciannovesimo aspetto dell'invenzione, dipendente da uno qualsiasi degli aspetti precedenti, ha per oggetto un veicolo (1) comprendente almeno una unità di controllo in collegamento operativo con l’almeno un motore elettrico di trazione, detta unità di controllo essendo configurata almeno per:
- ricevere un segnale di input da un soggetto utilizzatore;
- determinare un segnale di uscita rappresentativo di detto segnale di input, opzionalmente determinare un segnale di uscita in base ad una predeterminata funzione del segnale di input;
- inviare detto segnale di uscita al motore elettrico di trazione, in cui detto segnale di uscita è configurato per comandare il motore elettrico di trazione, opzionalmente in cui detto segnale di uscita è configurato per comandare in velocità il motore elettrico di trazione, opzionalmente in cui detto segnale di uscita è configurato per determinare almeno una tra la tensione e la corrente fornita al motore elettrico di trazione,
opzionalmente in cui detta unità di controllo è ulteriormente configurata per regolare i parametri di detto motore elettrico di trazione e/o le prestazioni di detto veicolo (1 ) in base ad un predeterminato intervallo di tempo o in base ad un predeterminato chilometraggio.
Un ventesimo aspetto dell'invenzione, dipendente dal diciannovesimo aspetto, ha per oggetto un veicolo (1) in cui comprendente mezzi di ricezione di segnali portati dal veicolo (1) e configurati per ricevere a distanza almeno un segnale di comando, l'unità di controllo essendo configurata per:
- ricevere in ingresso dai mezzi di ricezione di segnali l’almeno un segnale di comando;
- determinare detto segnale di uscita in funzione del segnale di comando, opzionalmente determinare detto segnale di uscita in base ad una predeterminata funzione del segnale di comando;
opzionalmente in cui detto segnale di comando è emesso da un dispositivo di trasmissione di segnali esterno al veicolo (1).
Un ventunesimo aspetto dell'invenzione, dipendente da uno qualsiasi degli aspetti precedenti, ha per oggetto un veicolo (1) comprendente un vano di contenimento (10) disposto inferiormente al pianale di carico (4) e distinto dal pianale di carico (4), in cui detto vano di contenimento (10) è delimitato da una pluralità di pareti definenti un volume interno;
opzionalmente in cui la larghezza del vano di contenimento (10) è compresa tra 300 mm e 1200 mm, preferibilmente tra 500 mm e 900 mm, ancora più preferibilmente di circa 780 mm e/o
opzionalmente in cui l’altezza del vano di contenimento (10) è compresa tra 90 mm e 700 mm, preferibilmente tra 150 mm e 300 mm, ancora più preferibilmente di circa 170 mm e/o
opzionalmente in cui la profondità del vano di contenimento (10) è compresa tra 300 mm e 1500 mm, preferibilmente tra 500 mm e 1200 mm, ancora più preferibilmente di circa 900 mm.
Un ventiduesimo aspetto dell'invenzione, dipendente dal diciannovesimo aspetto, ha per oggetto un veicolo (1 ) in cui detto pianale di carico (4) delimita superiormente detto vano di contenimento (10).
Un ventitreesimo aspetto dell'invenzione, dipendente dal ventunesimo aspetto oppure dal ventiduesimo aspetto, ha per oggetto un veicolo (1) in cui almeno una tra dette pareti del vano di contenimento (10), preferibilmente una parete posteriore del vano di contenimento (10), è mobile, in particolare per rotazione, tra una prima ed una seconda posizione, in cui:
- nella prima posizione detta parete coopera con le rimanenti pareti del vano di contenimento (10) a rendere chiuso detto volume interno;
- nella seconda posizione detta parete è almeno in parte distanziata dal volume interno per consentire l’accesso a detto volume interno.
Un ventiquattresimo aspetto dell'invenzione, dipendente da uno qualsiasi degli aspetti precedenti, ha per oggetto un veicolo (1) comprendente una struttura di supporto impegnata al telaio e portante il pianale di carico (4), detta struttura di supporto comprendendo una pluralità di elementi portanti impegnate tra loro, in particolare impegnati tra loro senza soluzione di continuità, detti elementi definendo un alloggiamento,
opzionalmente in cui detto alloggiamento presenta almeno un piano di simmetria, in particolare in cui detto alloggiamento presenta una sagoma a trapezio isoscele secondo una vista posteriore del veicolo (1 ).
Un venticinquesimo aspetto dell'invenzione, dipendente dal ventiquattresimo aspetto, ha per oggetto un veicolo (1) in cui detto vano di contenimento (10) è disposto almeno parzialmente all’interno di detto alloggiamento.
Un ventiseiesimo aspetto dell’invenzione, dipendente da uno qualsiasi degli aspetti precedenti, ha per oggetto un veicolo (1) comprendente almeno un cingolo (12) in collegamento al motore elettrico di trazione, detto cingolo (12) essendo disposto almeno in corrispondenza di una porzione posteriore del veicolo (1).
Un ventisettesimo aspetto dell’invenzione, dipendente da uno qualsiasi degli aspetti precedenti, ha per oggetto un veicolo (1) in cui detto paraurti perimetrale (11) definisce un profilo chiuso.
Un ventottesimo aspetto dell’invenzione, dipendente da uno qualsiasi degli aspetti precedenti, ha per oggetto un veicolo (1) in cui uno o più tratti di detto paraurti perimetrale (11) presentano una sezione maggiorata e/o sono rinforzati tramite l’applicazione di ulteriori elementi paraurti,
opzionalmente detti ulteriori elementi paraurti essendo applicati mediante saldatura. Un ventinovesimo aspetto dell’invenzione, dipendente da uno qualsiasi degli aspetti precedenti, ha per oggetto un veicolo (1) in cui almeno un tratto del paraurti perimetrale (11) disposto lateralmente rispetto all’abitacolo (2) descrive un profilo le cui porzioni estreme si allontanano maggiormente dal piano di simmetria del veicolo (1) rispetto alla porzione centrale (15f),
opzionalmente una pedana calpestabile essendo interposta tra detta porzione centrali (15f) di detto paraurti perimetrale (11 ) e detto abitacolo (2).
Descrizione delle figure
Queste ed ulteriori caratteristiche dell'invenzione verranno ulteriormente descritte facendo riferimento ad una forma o più forme di realizzazione preferite e non limitative, a cui si riferisce la seguente porzione di descrizione e con riferimento alle figure annesse, nelle quali:
- la figura 1 illustra una vista posteriore prospettica del veicolo oggetto della presente invenzione equipaggiato con pianale di carico;
- la figura 2 illustra una vista frontale prospettica del veicolo oggetto della presente invenzione equipaggiato con pianale di carico;
- la figura 3 illustra una vista posteriore prospettica del veicolo oggetto della presente invenzione portante un articolo;
- la figura 4 illustra una vista laterale del veicolo oggetto della presente invenzione equipaggiato con cingoli;
- la figura 5 illustra una vista dall’alto del veicolo oggetto della presente invenzione equipaggiato con cingoli;
- la figura 6 illustra una vista posteriore prospettica del veicolo oggetto della presente invenzione equipaggiato con paraurti perimetrale;
- la figura 7 illustra una vista dall’alto del veicolo oggetto della presente invenzione equipaggiato con paraurti perimetrale.
Descrizione dettagliata dell'invenzione
Con il numero di riferimento 1 è indicato nel suo complesso un veicolo del tipo cosiddetto “terrestre”, in quanto destinato a muoversi sulla terra. Il veicolo 1 comprende un telaio con funzione strutturale e portante i componenti annessi al veicolo 1. Il telaio è realizzato in materiale metallico, in particolare acciaio. Alternativamente è realizzato in alluminio o materiali compositi quale fibra di carbonio, di vetro o aramidica. Ulteriormente il telaio può essere realizzato mediante una combinazione dei materiali precedentemente citati.
Nelle figure da figura 1 a figura 5 è mostrata una possibile prima configurazione del veicolo 1. In tale configurazione, il veicolo 1 presenta una lunghezza complessiva compresa tra 2 e 4 metri, in particolare compresa tra 2.1 e 3 metri. La larghezza del veicolo risulta essere compresa tra 0.8 metri e 1.8 metri, più precisamente compresa tra 1.2 e 1.6 metri, ancora più in dettaglio di circa 1.42 metri.
La massa complessiva a vuoto del veicolo 1 è compresa tra 300 kg e 900 kg, preferibilmente compresa tra 400 kg e 500 kg, ancora più preferibilmente compresa tra 430 kg e 450 kg. Con l’espressione “massa a vuoto ” ci si riferisce al veicolo 1 in condizioni d’uso senza conducente, passeggeri od oggetti.
Il veicolo comprende un abitacolo 2, mostrato ad esempio nelle figure 1 e 2, definente un proprio volume interno atto ad ospitare uno o più utilizzatori, ad esempio un conducente ed opzionalmente uno o più passeggeri, e portato direttamente dal telaio. L’abitacolo 2 è preferibilmente bi-posto. Alternativamente l’abitacolo 2 è monoposto. In una forma realizzativa alternativa, l’abitacolo 2 può ospitare tre o più soggetti, tra cui il conducente. L’abitacolo 2 presenta aperture laterali atte a consentire ad uno o più utilizzatori l’accesso al volume interno dell’abitacolo 2: come mostrato nelle figure 1 e 2, l’abitacolo 2 non presenta portiere laterali. In una forma realizzativa alternativa, l’abitacolo 2 presenta portiere laterali mobili (in particolare per rotazione attorno ad un asse verticale oppure attorno ad un asse orizzontale) tra una posizione di chiusura ed una posizione di apertura. Il veicolo 1 può comprendere quattro ruote 3, disposte in corrispondenza di un asse anteriore ed un asse posteriore, in cui le ruote dell’asse anteriore sono sterzanti. Alternativamente le ruote sterzanti possono essere quelle posteriori. Ulteriormente è prevedibile la presenza di quattro ruote sterzanti. In una forma realizzativa opzionale, il veicolo può presentare tre ruote oppure più di quattro ruote.
Il veicolo 1 oggetto dell’invenzione comprende inoltre almeno un motore elettrico di trazione posto in collegamento con almeno una ruota 3 e configurato per porre in rotazione, durante una condizione di utilizzo, tale almeno una ruota di trazione. Preferibilmente le ruote di trazione sono le ruote posteriori 3p, collegate tra loro per mezzo di un differenziale. È inoltre prevedibile l’utilizzo di un primo e di un secondo motore elettrico di trazione, in cui il primo è montato in collegamento della ruota posteriore sinistra ed il secondo in collegamento della ruota posteriore destra. È inoltre ipotizzabile l’utilizzo di un motore elettrico di trazione in collegamento con ognuna delle ruote 3 del veicolo 1 , quindi anche con le ruote anteriori 3s.
In una forma realizzativa, il veicolo 1 comprende pneumatici tassellati, mostrati nelle figure da 1 a 3, destinati ad un utilizzo in fuoristrada e/o su terreni dissestati: questi pneumatici presentano tasselli sporgenti presentanti forme e dimensioni a seconda del terreno su cui il veicolo deve essere utilizzato. Preferibilmente gli pneumatici tassellati sono di dimensione 25 x 8 R12 oppure 25 x 10 R12.
In una forma realizzativa alternativa, il veicolo comprende pneumatici da pista: in particolare questi pneumatici possono essere di tipo slick, in cui il battistrada si presenza liscio senza alcuna tassellatura, oppure presentando incavi di profondità ridotta rispetto agli pneumatici tassellati. In particolare gli pneumatici da pista sono di dimensione 23 x 8.50 12.
È possibile utilizzare pneumatici di medesime dimensioni su tutte le ruote 3 del veicolo 1 oppure dimensionare differentemente gli pneumatici tra ruote 3s anteriori e ruote 3p posteriori.
In una forma realizzativa ancora ulteriore, il veicolo 1 comprende almeno un cingolo 12, posto in collegamento al motore elettrico di trazione, e disposto in corrispondenza di una porzione posteriore del veicolo 1. Il cingolo 12, mostrato nelle figure 4 e 5, è posto in rotazione, durante una condizione d’uso del veicolo 1 , dal motore elettrico di trazione: in particolare, la struttura portante 18 del cingolo 12 viene montata in sostituzione di ciascuna delle ruote 3 posteriori del veicolo 1. La presenza del cingolo 12 garantisce una notevole motricità del veicolo 1 su terreni particolarmente dissestati, scivolosi, fangosi o nevosi, consentendo al veicolo 1 una notevole agilità anche in detti contesti. Caratteristica peculiare del veicolo 1 con l’allestimento così come nelle figure da 1 a 5 è l’adattabilità a terreni aventi caratteristiche tra loro decisamente eterogenee, tale adattabilità essendo incrementata dalla possibilità di installare in modo semplice e veloce il cingolo 12 al posto di una o più ruote 3 (in particolare una coppia di cingoli 12 al posto delle ruote posteriori 3p) in caso di necessità (ad esempio in caso di accumulo di neve al suolo).
Il motore di trazione può essere alimentato a corrente continua od alternata. Preferibilmente il motore di trazione è un motore elettrico asincrono a corrente alternata, in grado di erogare una potenza nominale in uscita compresa tra 5 cv e 50 cv, più in particolare compresa tra 6 cv e 30 cv. Il motore è collegato ad una o più ruote 3 di trazione mediante una trasmissione che comprende preferibilmente un riduttore configurato per ridurre la velocità angolare alle ruote 3 o cingoli 12 e, di conseguenza, aumentare la coppia massima trasmissibile. Alternativamente la trasmissione comprende un cambio di velocità, manuale, automatico o semiautomatico, azionabile durante la marcia del veicolo 1.
Il motore elettrico di trazione è alimentato mediante un pacco batterie, preferibilmente di tipo ricaricabile. Il motore elettrico è supportato dal telaio, così come il pacco batterie (ad esempio per mezzo della soluzione tecnica di cui alla domanda di brevetto WO2012/049418A2). Nella forma realizzativa preferenziale, le batterie sono alloggiate al di sotto dell’abitacolo 2, in una posizione ribassata, in modo da consentire una riduzione dell’altezza del baricentro di massa del veicolo 1 e pertanto contribuire alla sua stabilità anche su un terreno particolarmente accidentato e/o scosceso quali ad esempio un vigneto.
Nella forma realizzativa preferenziale, il veicolo 1 è puramente a trazione elettrica: alternativamente il veicolo 1 è ibrido, comprendendo almeno un motore elettrico di trazione posto in collegamento con almeno una ruota 3, ed almeno un motore a combustione interna, ad esempio a ciclo Diesel o Otto, atto a consentire, mediante la messa in rotazione di un alternatore, la ricarica del pacco batterie nel caso in cui queste ultime presentino una carica inferiore ad una predeterminata soglia.
Il veicolo 1 oggetto della presente invenzione comprende almeno un pianale di carico 4, mostrato nelle figure 1 e 3, disposto esternamente all’abitacolo 2 e configurato per supportare uno o più articoli 50. Con il termine “ articoli" ci si riferisce a persone, oggetti, animali o vegetali o a un qualsiasi articolo di dimensioni e massa ragionevolmente adatti al trasporto su di un veicolo. Nella forma realizzativa preferenziale, il pianale di carico 4 è posto in corrispondenza di una porzione posteriore del veicolo 1, in particolare al di sopra delle ruote 3 posteriori (od alternativamente ai cingoli 12). Il pianale di carico 4, di forma preferibilmente poligonale (ad esempio di forma trapezoidale, oppure di forma circolare od una loro combinazione) è supportato dal telaio. In particolare il pianale di carico 4 è impegnato direttamente al telaio del veicolo 1. Il pianale di carico 4 ha una larghezza compresa tra 1000 mm e 1600 mm, preferibilmente tra 1200 mm e 1400 mm, ancora più preferibilmente di circa 1300 mm. Il pianale di carico 4 ha una lunghezza compresa tra 700 mm e 1300 mm, preferibilmente tra 900 mm e 1100 mm, ancora più preferibilmente di circa 1000 mm.
Come visibile in figura 1 o 3, il pianale di carico 4 comprende un piano di supporto 4a sostanzialmente orizzontale e configurato per sostenere gli articoli 50: in altre parole, il piano di supporto 4a definisce un appoggio per gli articoli 50 in modo da consentirne il trasporto. Il pianale di carico 4 comprende inoltre una o più sponde laterali 4b emergenti dal piano di supporto 4a ed atte al contenimento degli articoli 50: il piano di supporto 4a e le sponde laterali 4b definiscono di fatto un cassone di carico. Nella forma realizzativa preferenziale, le sponde laterali 4b, ed in particolare una sponda laterale 4b disposta posteriormente, sono mobili per rotazione rispetto al piano di supporto 4a tra una prima ed una seconda posizione. Nella prima posizione, almeno una tra dette sponde laterali 4b è ribassata e configurata per consentire il carico facilitato degli articoli 50 come mostrato in figura 3. Nella seconda posizione, almeno una tra dette sponde laterali 4b emerge in altezza rispetto al piano di supporto 4a a definire il cassone di carico: in particolare, le sponde laterali 4b definiscono con il piano di supporto 4a, quando disposte nella seconda posizione, un angolo compreso tra 80 e 140 gradi, opzionalmente compreso tra 85 e 110 gradi, ancora più precisamente compreso tra 89 e 91 gradi. Come evidente dalle figure 1 e 2, le sponde laterali 4b emergono sostanzialmente per la medesima altezza rispetto al piano di supporto 4a quando disposte nella seconda posizione. Le sponde laterali 4b hanno un’altezza compresa tra 150 mm e 300 mm, preferibilmente tra 180 mm e 230 mm, ancora più preferibilmente di circa 205 mm.
In una prima forma realizzativa preferenziale, il pianale di carico 4 definisce un cassone di carico aperto superiormente, in modo da facilitare le operazioni di carico e di scarico degli articoli 50.
In una forma realizzativa alternativa non mostrata nelle figure allegate, il pianale di carico 4 comprende almeno un portellone superiore, disposto al di sopra del piano di supporto 4a, e posizionabile in almeno una prima ed una seconda posizione. Nella prima posizione, il portellone superiore è posto a contatto con almeno una delle sponde laterali 4b a definire un cassone di carico chiuso e delimitante un volume interno. Il portellone superiore, quando disposto nella prima posizione, risulta essere sostanzialmente parallelo al piano di supporto 4a. Nella seconda posizione, il portellone superiore è almeno parzialmente rialzato e configurato per consentire l'inserimento di uno o più articoli 50 in corrispondenza del piano di supporto 4a.
In una ancora ulteriore forma realizzativa, il veicolo 1 può comprendere un telone, in materiale plastico oppure in tessuto, configurato per coprire gli articoli 50 disposti sul pianale di carico 4 (in modo da proteggerli da eventi atmosferici quali pioggia e/o vento), ed opzionalmente per interdirne la visualizzazione dall’esterno. Il pianale di carico 4 è realizzato preferibilmente in materiale legnoso combinato a materiale metallico: alternativamente il pianale di carico 4 è realizzato in materiale sintetico, quale plastica, oppure in materiale composito come ad esempio fibra di carbonio, di vetro o aramidica.
Come visibile in figura 3, il veicolo 1 comprende una struttura di supporto impegnata al telaio (del quale forma un prolungamento posteriore) e portante il pianale di carico 4, in cui la struttura di supporto comprende una pluralità di elementi portanti impegnati tra loro, in particolare gli elementi portanti essendo sotto forma di barre. A titolo di esempio riportato a puro titolo esplicativo ma non limitativo, la struttura di supporto può avere un ingombro di 405 mm di lunghezza per 355 mm di larghezza per 225 mm di altezza. Vantaggiosamente gli elementi portanti della struttura di supporto sono impegnati tra loro senza soluzione di continuità a formare una struttura reticolare. La pluralità di elementi portanti (quali ad esempio barre) definisce un alloggiamento presentante almeno un piano di simmetria, in particolare presentante una sagoma a trapezio isoscele secondo una vista posteriore del veicolo 1. Preferenzialmente, gli elementi portanti della struttura di supporto sono realizzati in materiale metallico, quale acciaio o alluminio, ma possono anche essere realizzati in legno o in materiale plastico o sintetico o composito.
Il veicolo 1 comprende inoltre un vano di contenimento 10 disposto inferiormente al pianale di carico 4 e distinto da quest’ultimo. Vantaggiosamente, il vano di contenimento 10 è disposto almeno parzialmente all’interno dell’alloggiamento definito dalla pluralità degli elementi portanti (in particolare barre) della struttura di supporto, in modo da incrementare la capacità di carico del veicolo 1 senza alterarne l’ingombro. Il vano di contenimento 10 è delimitato da una pluralità di pareti definenti un volume interno, in cui il pianale di carico 4 delimita superiormente il vano di contenimento 10. Dall’utilizzo del pianale di carico 4 per delimitare superiormente il vano di contenimento 10 consegue un’ottimizzazione nel numero e nella disposizione dei componenti del veicolo 1. Al fine di consentire o facilitare l’accesso al vano di contenimento 10, almeno una tra le pareti del vano di contenimento 10, in particolare una parete posteriore 100 del vano di contenimento 10, è mobile per rotazione tra una prima ed una seconda posizione. Nella prima posizione, la parete posteriore 100 coopera con le rimanenti pareti del vano di contenimento 10 in modo da rendere chiuso il volume interno del vano di contenimento 10 (una serratura può essere vantaggiosamente prevista per bloccare la parete posteriore 100 nella prima posizione e mantenere pertanto chiuso il volume interno del vano di contenimento 10). Nella seconda posizione, invece, la parete posteriore 100 è almeno in parte distanziata dal volume interno del vano di contenimento 10 (ad esempio per mezzo di una o più cerniere disposte in corrispondenza del bordo inferiore della parete mobile), al fine di consentire l’accesso al volume interno del vano di contenimento 10. La parete posteriore 100 può essere configurata a mo’ di ribaltina, incernierata preferibilmente in corrispondenza del suo bordo inferiore. Sono tuttavia possibili ulteriori configurazioni della parete posteriore 100, per la quale può essere prevista anche un’apertura a cassetto anziché per rotazione.
Il vano di contenimento 10 rende possibile un alloggiamento ottimale di oggetti, ad esempio attrezzi da giardinaggio. Il vano di contenimento 10 si estende a partire dalla parete posteriore 100 verso la parte frontale del veicolo 1, vale a dire verso l’abitacolo 2. Vantaggiosamente, la profondità del vano di contenimento 10 è compresa tra 300 mm e 1500 mm, preferibilmente tra 500 mm e 1200 mm, ancora più preferibilmente di circa 900 mm. Il vano di contenimento 10 è simmetrico. In una prima possibile forma di attuazione, il vano di contenimento 10 ha sezione a forma di rettangolo. In una seconda possibile forma di attuazione, il vano di contenimento 10 ha sezione a forma di trapezio isoscele, con la base minore disposta al di sotto della base maggiore. In una terza forma di attuazione (rappresentata nelle figure da 1 a 5), il vano di contenimento 10 presenta una sezione esagonale, data dalla combinazione tra una porzione superiore avente la forma di un rettangolo ed una porzione inferiore avente la forma di un trapezio isoscele. Vantaggiosamente, il vano di contenimento 10 presenta una larghezza compresa tra 300 mm e 1200 mm, preferibilmente tra 500 mm e 900 mm, ancora più preferibilmente di circa 780 mm. Vantaggiosamente, il vano di contenimento 10 presenta un’altezza compresa tra 90 mm e 700 mm, preferibilmente tra 150 mm e 300 mm, ancora più preferibilmente di circa 170 mm..
Il veicolo 1 comprende, in una forma realizzativa opzionale, un argano 6 in corrispondenza di una porzione frontale del veicolo 1 stesso. L’argano 6 comprende un motore elettrico, preferibilmente ma non limitativamente un motore elettrico a corrente continua (ad esempio a 12 volt), configurato per movimentare un verricello con almeno una fune di traino. Ulteriormente il veicolo 1 può comprendere un gancio traino 8 (preferibilmente della tipologia a sfera) montato posteriormente al veicolo 1.
Nella forma di realizzazione della presente invenzione rappresentata nelle figure da 1 a 5, un elemento paraurti 45 di opportuna geometria è applicato al veicolo 1 anteriormente all’abitacolo 2, in modo da proteggerlo da urti frontali. Per proteggere poi l’abitacolo 2 ed i suoi occupanti, posteriormente all’abitacolo può essere installata una roll-bar (non rappresentata nelle figure).
Vantaggiosamente, al di sotto del pianale di carico 4 possono essere posizionati segnalatori luminosi 85, quali ad esempio frecce e/o luci di retromarcia e/o luci di arresto. Il gancio traino 8 ed i segnalatori luminosi possono essere entrambi supportati dalla medesima struttura di supporto che porta il pianale di carico 4. Il veicolo 1 oggetto della presente invenzione può altresì comprendere una o più pedane 9, mostrate nelle figure 1 e 3, emergenti dall’abitacolo 2 e disposte in corrispondenza di una porzione di fondo 2a dell’abitacolo 2, in cui le pedane 9 presentano almeno un rispettivo piano di appoggio 9a configurato per sostenere almeno un soggetto. Preferibilmente le pedane 9 sono portate direttamente dal telaio in modo da garantire la necessaria solidità strutturale e sono disposte esternamente all’abitacolo 2 in interposizione tra la ruota 3 anteriore e la ruota 3 posteriore, Vantaggiosamente, almeno una porzione del piano di appoggio 9a della pedana 9 giace lungo un piano sostanzialmente orizzontale, in modo da potere essere utilizzata per il trasporto di oggetti e/o persone. Le pedane 9, preferibilmente disposte in corrispondenza di una apertura sinistra e di una apertura destra dell’abitacolo 2, consentono ad un soggetto di posizionarsi stabilmente su di esse mantenendo una posizione eretta, in quanto le pedane risultano essere esterne all’abitacolo 2. Ciò permette al soggetto di avere una maggiore visibilità del paesaggio circostante, utile ad esempio in corrispondenza di passaggi impegnativi su percorsi off-road o lungo terreni agricoli. In una forma di realizzazione del veicolo I secondo la presente invenzione (non rappresentata nelle figure), le pedane 9 possono essere contigue ad elementi di ricoprimento delle ruote 3, quali ad esempio parafanghi.
Il veicolo 1 comprende inoltre una struttura di trasporto disposta in corrispondenza di una porzione sopraelevata del veicolo 1 , in particolare una struttura di trasporto portata direttamente dal tetto dell’abitacolo 2, ed atta ad ospitare uno o più articoli e fungere così da bagagliera. Nella forma realizzativa preferenziale mostrata nelle figure da 1 a 3, detta struttura di trasporto comprende una prima barra 22a ed una seconda barra 22b tra loro sostanzialmente parallele e disposte simmetricamente rispetto ad un asse longitudinale del veicolo 1. Le barre 22a e 22b possono essere opportunamente utilizzate per il trasporto di carichi al di sopra dell’abitacolo 2, ad esempio di pacchi che possono essere bloccati legandoli con cavi alle barre 22a e 22b. Le barre 22a e 22b possono essere anche utilizzate quali mezzi di presa da eventuali soggetti trasportati sulle pedane 9, dato che l’afferraggio delle barre 22a e 22b consente un più stabile equilibrio durante la marcia del veicolo 1. La struttura di trasporto può ulteriormente presentare una o più traverse di collegamento della prima barra 22a con la seconda barra 22b. In una forma di attuazione della struttura di trasporto, la struttura di trasporto comprende un’unica traversa 23 che collega, senza soluzione di continuità, la porzione anteriore della prima barra 22a con la porzione anteriore seconda barra 22b. Vantaggiosamente, una o più tavole d’appoggio (non rappresentate nelle figure) possono essere vincolate alle barre 22a e 22b per creare una superficie d’appoggio sostanzialmente planare (in particolare sostanzialmente orizzontale) collocata posteriormente alla traversa 23.
In una forma realizzativa, il veicolo 1 comprende un dispositivo di illuminazione 77 disposto in corrispondenza di una porzione sopraelevata del veicolo ed in particolare portato da una delle traverse della struttura di trasporto (in particolare portato dalla traversa 23). Il dispositivo di illuminazione 77 può comprendere uno o più lampadine, led o diodi, azionabili dal soggetto utilizzatore od, opzionalmente, da remoto da un soggetto esterno al veicolo 1 ed eventualmente direzionabili e/o orientabili e/o modulabili in intensità e/o colore e/o temperatura colore e/o ampiezza di cono e/o frequenza di lampeggio. In alternativa oppure in aggiunta al dispositivo di illuminazione 77, le traverse della struttura di trasporto possono portare uno o più lampeggianti (ad esempio una coppia di lampeggianti disposti alle estremità opposte della traversa 23). Nel caso sia presente almeno una tavola d’appoggio, tale tavola d’appoggio può essere utilizzata per il fissaggio del dispositivo di illuminazione 77 e/o dei lampeggianti. Il dispositivo di illuminazione 77 (così come rappresentato nelle figure) assicura un’ottimale illuminazione frontalmente al veicolo 1. Il veicolo 1 può comprendere ulteriori dispositivi di illuminazione (non rappresentati nelle figure) per illuminare lateralmente e/o posteriormente al veicolo 1. Ad esempio, il veicolo 1 può comprendere una coppia di montanti che collegano il pianale di carico 4 al tetto dell’abitacolo 2, un faretto led essendo fissato a ciascun montante.
Il veicolo 1 può inoltre presentare una ulteriore configurazione (addizionale oppure alternativa a quella con il pianale di carico), in cui comprende un paraurti perimetrale 11 estendentesi esternamente a protezione delle ruote 3 e/o dell’abitacolo 2, come mostrato nelle figure 6 e 7. In particolare il paraurti perimetrale 11, realizzato preferibilmente in materiale metallico oppure plastico oppure composito oppure sintetico, vantaggiosamente rivestito in gomma almeno nelle porzioni rivolte verso l’esterno (ad esempio ricavato con un’anima costituita da un tubolare di acciaio rivestita con l’applicazione di uno strato di gomma), definisce un profilo sostanzialmente chiuso in modo da consentire una protezione delle ruote 3 e dell’abitacolo 2 da urti frontali, posteriori e laterali. Il paraurti perimetrale 11, che fornisce una protezione in corrispondenza delle porzioni anteriori, posteriori e laterali del veicolo 1 , è preferibilmente portato direttamente dal telaio, in modo da garantire la necessaria solidità strutturale. Preferibilmente il paraurti perimetrale 11 è simmetrico rispetto ad un asse di simmetria coincidente con un asse di simmetria longitudinale del telaio del veicolo 1.
Il veicolo 1, nella configurazione di cui alle figure 6 e 7, presenta una lunghezza complessiva compresa tra 2 e 4 metri, in particolare compresa tra 2.1 e 3 metri. La larghezza del veicolo 1 risulta essere compresa tra 0.8 metri e 1.8 metri, più precisamente compresa tra 1.4 e 1.8 metri, ancora più in dettaglio di circa 1.63 metri. La massa complessiva a vuoto del veicolo è compresa tra 300 kg e 900 kg, preferibilmente compresa tra 400 kg e 500 kg, ancora più preferibilmente compresa tra 430 kg e 450 kg. Con massa a vuoto ci si riferisce al veicolo 1 in condizioni d’uso senza conducente, passeggeri od oggetti.
In una forma di realizzazione della presente invenzione, la sezione del paraurti perimetrale 11 è costante lungo tutto il perimetro del veicolo 1. Ad esempio il paraurti perimetrale 11 è ricavato sagomando (ed eventualmente rivestendo) un elemento tubolare avente sezione circolare. In una forma di realizzazione alternativa della presente invenzione, la sezione del paraurti perimetrale 11 può essere tale per cui i tratti del paraurti perimetrale 11 più suscettibili di subire collisioni (in particolare i tratti anteriore e posteriore) possono presentare una sezione maggiorata e/o essere rinforzati tramite l'applicazione (ad esempio mediante saldatura) di ulteriori elementi paraurti posizionati ad una quota più elevata. Nella forma di realizzazione del paraurti perimetrale 11 di cui alla figura 6 ed alla figura 7, un primo paraurti di rinforzo 17p è applicato (vantaggiosamente tramite saldatura) al tratto del paraurti perimetrale 11 disposto posteriormente all’abitacolo 2 ed un secondo paraurti di rinforzo 17s è applicato (vantaggiosamente tramite saldatura) al tratto del paraurti perimetrale 11 disposto anteriormente all’abitacolo 2. In tal modo, l’abitacolo 2 è ulteriormente protetto da urti frontali e da urti posteriori.
I tratti del paraurti perimetrale 11 disposti lateralmente rispetto all’abitacolo 2 possono descrivere un profilo le cui porzioni estreme (in particolare la porzione estrema anteriore 15s e la porzione estrema posteriore 15p) si allontanano maggiormente dal piano di simmetria del veicolo 1 rispetto alla porzione centrale 15f. In tale modo, nelle porzioni estreme 15s e 15p, i tratti laterali del paraurti perimetrale 11 non impediscono alle ruote 3 di sterzare liberamente, mentre nella porzione centrale 15f, i tratti laterali del paraurti perimetrale 11 non pregiudicano un confortevole accesso all’abitacolo 2. Vantaggiosamente, tra le porzioni centrali 15f dei tratti laterali del paraurti perimetrale 11 e l’abitacolo 2 possono essere interposte pedane calpestabili (non rappresentati in figura 6 ed in figura 7), le quali possono essere contigui ad elementi di ricoprimento, quali ad esempio parafanghi, delle ruote 3 (anch’essi non rappresentati in figura 6 ed in figura 7). Il veicolo 1 prevede un sistema di sospensioni configurato per assorbire le irregolarità del terreno durante una condizione di utilizzo del veicolo 1. Gli ammortizzatori sono preferibilmente regolabili, in particolare in cui il valore di smorzamento durante la corsa di compressione e/o compressione dell'ammortizzatore è modificabile. Ulteriormente, il sistema di sospensioni prevede l’utilizzo di molle, vantaggiosamente molle elicoidali montate in corrispondenza di detti ammortizzatori, ed in cui il precarico di dette molle può essere regolato mediante lo spostamento di piattelli mobili. La combinazione di ammortizzatori e molle regolabili consente di ottenere un veicolo polifunzionale, in grado di adattarsi a condizioni operative differenti a seconda del terreno su cui viene impiegato.
Il veicolo 1 comprende almeno una unità di controllo 60 posta in collegamento con il motore elettrico di trazione, ed in cui l’unità di controllo 60 è configurata almeno per ricevere un segnale di input da un soggetto utilizzatore e determinare un segnale di uscita rappresentativo di detto segnale di input. Opzionalmente l’unità di controllo 60 è configurata per determinare un segnale di uscita in base ad una predeterminata funzione del segnale di input, in cui detta funzione può essere una funzione matematica predeterminata o modificabile durante l’uso del veicolo 1. L’unità di controllo 60 è altresì configurata per inviare detto segnale di uscita al motore elettrico di trazione, in cui il segnale di uscita è configurato per comandare in velocità il motore elettrico di trazione. Opzionalmente il segnale di uscita è configurato per determinare almeno una tra la tensione e la corrente fornita al motore elettrico di trazione. In altre parole, il soggetto utilizzatore fornisce un segnale di input all’unità di controllo mediante l’azionamento del pedale acceleratore: l’unità di controllo 60, elaborando detto segnale di input, è quindi configurata per comandare il motore elettrico di trazione in funzione, ad esempio, della posizione del pedale acceleratore.
Il veicolo 1 comprende inoltre mezzi di ricezione di segnali 61 portati dal veicolo 1 e configurati per ricevere a distanza almeno un segnale di comando. L’unità di controllo 60 è quindi ulteriormente configurata per ricevere in ingresso dai mezzi di ricezione di segnali 61 l’almeno un segnale di comando e determinare il segnale di uscita precedentemente descritto in funzione del segnale di comando. Opzionalmente l’unità di controllo 60 è configurata per determinare il segnale di uscita in base ad una predeterminata funzione del segnale di comando, in cui quest’ultimo è emesso da un dispositivo di trasmissione di segnali esterno al veicolo 1. In altre parole, un soggetto esterno al veicolo 1 può inviare un segnale di comando mediante il dispositivo di trasmissione di segnali, ad esempio uno smartphone, un calcolatore od un radio trasmettitore, al veicolo 1 : l’unità di controllo 60 del veicolo 1 , avendo ricevuto in ingresso detto segnale di comando, è quindi configurata per variare il segnale di uscita da inviare al motore elettrico. In questo modo un soggetto esterno al veicolo può influenzare a propria discrezione le prestazioni del veicolo 1 , potendo variare, ad esempio, la potenza massima fornita dal motore elettrico di trazione alle ruote 3. Sempre a titolo esemplificativo, ciò consente di impostare da remoto una limitazione alla velocità massima del veicolo 1 da parte di un soggetto esterno al veicolo 1 stesso, oppure, al contrario, incrementarne le prestazioni.
L’incremento o la limitazione di prestazioni del veicolo 1 possono essere effettuate in base ad un predeterminato intervallo di tempo o in base ad un predeterminato chilometraggio. Ad esempio, in caso di un uso ludico del veicolo 1 , si può prevedere che il motore elettrico sospenda automaticamente l’erogazione di potenza di trazione una volta che il veicolo 1 ha completato un predeterminato numero di giri di un circuito.
In caso di uso ludico del veicolo 1 , l’architettura di controllo del veicolo 1 consente al locatore ad esempio di:
· limitare a piacimento la velocità del veicolo 1 e/o
• rallentare il veicolo 1 a distanza e/o
• consentire al pilota del veicolo 1 di disporre di un’accelerazione maggiore per un predeterminato numero di secondi (ad esempio per cinque secondi) per un predeterminato numero di volte durante la guida (ad esempio per volte) e/o
• impostare il numero di giri di un circuito consentiti al pilota del veicolo 1 prima che il veicolo 1 rallenti automaticamente fino ad arrestarsi e/o
• modificare i parametri operativi del veicolo 1.
Da quanto ivi descritto e rappresentato, si comprende che gli obiettivi alla base della presente invenzione sono tutti raggiunti dal veicolo 1 così come definito nelle seguenti rivendicazioni.
Claims (10)
- RIVENDICAZIONI 1. Veicolo (1 ), in particolare veicolo (1 ) terrestre, comprendente: - un abitacolo (2) atto ad ospitare uno o più utilizzatori, - almeno un motore elettrico di trazione posto in collegamento con almeno una ruota (3) e/o con almeno un cingolo (12), - almeno uno tra: o almeno un pianale di carico (4) disposto esternamente all’abitacolo (2) e configurato per supportare uno o più articoli (50), o almeno un paraurti perimetrale (11 ) estendentesi esternamente a protezione della almeno una ruota (3) e/o dell’abitacolo (2).
- 2. Veicolo (1) secondo la rivendicazione precedente comprendente un telaio portante detto abitacolo (2) ed almeno tre ruote (3), opzionalmente in cui almeno due ruote (3) sono poste in collegamento al motore elettrico di trazione, opzionalmente detto abitacolo (2) essendo bi-posto, in cui in particolare il telaio supporta detto pianale di carico (4), quest’ultimo essendo disposto in corrispondenza di una porzione posteriore di detto veicolo (1), opzionalmente il pianale di carico (4) essendo impegnato direttamente al telaio.
- 3. Veicolo (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui il pianale di carico (4) comprende: - almeno un piano di supporto (4a), opzionalmente un piano di supporto (4a) sostanzialmente orizzontale, configurato per sostenere detti uno o più articoli (50); - una o più sponde laterali (4b) emergenti dal piano di supporto (4a) ed atte al contenimento di detti articoli (50); detti piano di supporto (4a) e sponde laterali (4b) definendo un cassone di carico, in cui in particolare almeno una tra dette sponde laterali (4b), in particolare una sponda posteriore, è mobile, in particolare per rotazione, rispetto al piano di supporto (4a), opzionalmente detta almeno una tra dette sponde laterali (4b) essendo posizionabile in almeno una prima ed una seconda posizione, in cui: - nella prima posizione detta almeno una tra dette sponde laterali (4b) è ribassata e configurata per consentire il carico degli articoli (50); - nella seconda posizione detta almeno una tra dette sponde laterali (4b) emerge in altezza rispetto al piano di supporto (4a) a definire il cassone di carico, opzionalmente in cui dette sponde laterali (4b) definiscono con il piano di supporto (4a), almeno in detta seconda posizione, un angolo compreso tra 80 e 140 gradi, opzionalmente compreso tra 85 e 110 gradi, ancora più opzionalmente compreso tra 89 e 91 gradi, opzionalmente in cui dette sponde laterali emergono sostanzialmente per la medesima altezza rispetto al piano di supporto (4a).
- 4. Veicolo secondo una qualsiasi delle rivendicazione precedenti, in cui il pianale di carico (4) definisce un cassone di carico aperto, in particolare aperto superiormente, oppure in cui il pianale di carico (4) comprende almeno un portellone superiore disposto al di sopra del piano di supporto (4a), opzionalmente detto portellone superiore essendo posizionabile in almeno una prima ed una seconda posizione, in cui: - nella prima posizione il portellone superiore è posto a contatto con almeno una di dette sponde laterali (4b) a definire un cassone di carico chiuso e delimitante un volume interno, opzionalmente in cui il portellone superiore in detta prima posizione è sostanzialmente parallelo al piano di supporto (4a); - nella seconda posizione il portellone superiore è rialzato e configurato per consentire l'inserimento di uno o più articoli (50) in corrispondenza del piano di supporto (4a) oppure in cui detto veicolo (1) è accessoriato con un telone e dette sponde laterali (4b) comprendono mezzi di fissaggio per detto telone, detti mezzi di fissaggio essendo idonei a mantenere detto telone ad un’adeguata distanza da detto piano di supporto (4a).
- 5. Veicolo (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui il pianale di carico (4) presenta una sagoma, in particolare secondo una vista dall’alto, almeno parzialmente poligonale, opzionalmente in cui detto pianale di carico è disposto almeno parzialmente al di sopra delle ruote (3) posteriori del veicolo (1 ) e/o comprendente almeno un argano (6) montato frontalmente al veicolo (1), opzionalmente detto argano (6) comprendendo un motore elettrico configurato per movimentare una fune di traino e/o comprendente almeno un gancio traino (8) montato posteriormente al veicolo (1) e/o comprendente una o più pedane (9) emergenti dall’abitacolo (2) e disposte in corrispondenza di una porzione di fondo (2a) dell’abitacolo (2), dette pedane (9) comprendendo almeno un rispettivo piano di appoggio (9a) configurato per sostenere almeno un soggetto, opzionalmente dette pedane (9) essendo supportate direttamente dal telaio, in cui in particolare le pedane (9) sono disposte esternamente all’abitacolo (2), opzionalmente almeno una pedana (9) essendo disposta in interposizione tra una ruota (3) anteriore e una ruota (3) posteriore, opzionalmente almeno una porzione di detto piano di appoggio (9a) della pedana (9) giacendo lungo un piano sostanzialmente orizzontale, e/o in cui l’abitacolo (2) è aperto lateralmente in modo da consentire l’accesso ad almeno un soggetto utilizzatore e/o in cui detto veicolo (1) è puramente a trazione elettrica.
- 6. Veicolo (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, comprendente ulteriormente una struttura di trasporto disposta in corrispondenza di una porzione sopraelevata del veicolo (1), in particolare vincolata al tetto dell’abitacolo (2), opzionalmente detta struttura di trasporto comprendendo una prima barra (22a) ed una seconda barra (22b) tra loro sostanzialmente parallele e disposte simmetricamente rispetto ad un asse longitudinale del veicolo (1), segnatamente detta struttura di trasporto comprendendo ulteriormente almeno una traversa (23) di collegamento della prima barra (22a) con la seconda barra (22b) e/o comprendente ulteriormente almeno un dispositivo di illuminazione (77) e/o almeno un lampeggiante disposti in corrispondenza di una porzione sopraelevata del veicolo (1), in particolare vincolato al tetto dell’abitacolo (2), opzionalmente detto dispositivo di illuminazione (77) e/o detto lampeggiante comprendendo almeno una lampadina e/o almeno un led e/o almeno un diodo e/o in cui detto dispositivo di illuminazione (77) e/o detto lampeggiante sono supportati da detta traversa e/o comprendente ulteriormente segnalatori luminosi (85), quali ad esempio frecce e/o luci di retromarcia e/o luci di arresto, detti segnalatori luminosi essendo posizionati al di sotto del pianale di carico (4).
- 7. Veicolo (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti comprendente almeno una unità di controllo in collegamento operativo con l’almeno un motore elettrico di trazione, detta unità di controllo essendo configurata almeno per: - ricevere un segnale di input da un soggetto utilizzatore; - determinare un segnale di uscita rappresentativo di detto segnale di input, opzionalmente determinare un segnale di uscita in base ad una predeterminata funzione del segnale di input; - inviare detto segnale di uscita al motore elettrico di trazione, in cui detto segnale di uscita è configurato per comandare il motore elettrico di trazione, opzionalmente in cui detto segnale di uscita è configurato per comandare in velocità il motore elettrico di trazione, opzionalmente in cui detto segnale di uscita è configurato per determinare almeno una tra la tensione e la corrente fornita al motore elettrico di trazione, opzionalmente in cui detta unità di controllo è ulteriormente configurata per regolare i parametri di detto motore elettrico di trazione e/o le prestazioni di detto veicolo (1 ) in base ad un predeterminato intervallo di tempo o in base ad un predeterminato chilometraggio, e/o comprendente mezzi di ricezione di segnali portati dal veicolo (1) e configurati per ricevere a distanza almeno un segnale di comando, l'unità di controllo essendo configurata per: - ricevere in ingresso dai mezzi di ricezione di segnali l’almeno un segnale di comando; - determinare detto segnale di uscita in funzione del segnale di comando, opzionalmente determinare detto segnale di uscita in base ad una predeterminata funzione del segnale di comando; opzionalmente in cui detto segnale di comando è emesso da un dispositivo di trasmissione di segnali esterno al veicolo (1 ).
- 8. Veicolo (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti comprendente un vano di contenimento (10) disposto inferiormente al pianale di carico (4) e distinto dal pianale di carico (4), in cui detto vano di contenimento (10) è delimitato da una pluralità di pareti definenti un volume interno, opzionalmente in cui la larghezza del vano di contenimento (10) è compresa tra 300 mm e 1200 mm, preferibilmente tra 500 mm e 900 mm, ancora più preferibilmente di circa 780 mm e/o opzionalmente in cui l’altezza del vano di contenimento (10) è compresa tra 90 mm e 700 mm, preferibilmente tra 150 mm e 300 mm, ancora più preferibilmente di circa 170 mm e/o opzionalmente in cui la profondità del vano di contenimento (10) è compresa tra 300 mm e 1500 mm, preferibilmente tra 500 mm e 1200 mm, ancora più preferibilmente di circa 900 mm e/o in cui detto pianale di carico (4) delimita superiormente detto vano di contenimento (10) e/o in cui almeno una tra dette pareti del vano di contenimento (10), preferibilmente una parete posteriore del vano di contenimento (10), è mobile, in particolare per rotazione, tra una prima ed una seconda posizione, in cui: - nella prima posizione detta parete coopera con le rimanenti pareti del vano di contenimento (10) a rendere chiuso detto volume interno; - nella seconda posizione detta parete è almeno in parte distanziata dal volume interno per consentire l’accesso a detto volume interno.
- 9. Veicolo (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, comprendente una struttura di supporto impegnata al telaio e portante il pianale di carico (4), detta struttura di supporto comprendendo una pluralità di elementi portanti impegnate tra loro, in particolare impegnati tra loro senza soluzione di continuità, detti elementi definendo un alloggiamento, opzionalmente in cui detto alloggiamento presenta almeno un piano di simmetria, in particolare in cui detto alloggiamento presenta una sagoma a trapezio isoscele secondo una vista posteriore del veicolo (1) e/o in cui detto vano di contenimento (10) è disposto almeno parzialmente all'interno di detto alloggiamento e/o comprendente almeno un cingolo (12) in collegamento al motore elettrico di trazione, detto cingolo (12) essendo disposto almeno in corrispondenza di una porzione posteriore del veicolo (1 ).
- 10. Veicolo (1 ) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui detto paraurti perimetrale (11 ) definisce un profilo chiuso e/o in cui uno o più tratti di detto paraurti perimetrale (11) presentano una sezione maggiorata e/o sono rinforzati tramite l’applicazione di ulteriori elementi paraurti, opzionalmente detti ulteriori elementi paraurti essendo applicati mediante saldatura, e/o in cui almeno un tratto del paraurti perimetrale (11) disposto lateralmente rispetto all’abitacolo (2) descrive un profilo le cui porzioni estreme si allontanano maggiormente dal piano di simmetria del veicolo (1) rispetto alla porzione centrale (15f), opzionalmente una pedana calpestabile essendo interposta tra detta porzione centrali (15f) di detto paraurti perimetrale (11) e detto abitacolo (2).
Priority Applications (1)
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|---|---|---|---|
| IT102018000005201A IT201800005201A1 (it) | 2018-05-09 | 2018-05-09 | Veicolo terrestre a trazione elettrica |
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|---|---|
| IT201800005201A1 true IT201800005201A1 (it) | 2019-11-09 |
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ID=63080296
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- 2018-05-09 IT IT102018000005201A patent/IT201800005201A1/it unknown
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