Quanto della formazione aziendale ricordiamo davvero una settimana dopo averla fatta? È il problema da cui parte Gamindo: trasformare la formazione in un’esperienza che coinvolge le persone (piuttosto che essere subita), le mette alla prova e permette alle aziende di misurarne concretamente l’efficacia. Nicolò Santin e Matteo Albrizio hanno iniziato sviluppando giochi brandizzati che hanno raggiunto oltre 3 milioni di utenti. Da quell’esperienza è nata progressivamente una piattaforma scalabile, oggi utilizzata da oltre 50 clienti in Italia e all’estero per formazione, cybersecurity awareness e sales enablement. Oggi siamo felici di annunciare che i soci del Club degli Investitori hanno investito in Gamindo, partecipando al nuovo seed round da 1,4 milioni di euro. Le risorse serviranno soprattutto a rafforzare i team Product e Sales, accelerando lo sviluppo della piattaforma e la crescita commerciale internazionale. Il round arriva inoltre in un momento interessante per la società. Gamindo sta aprendo un nuovo verticale dedicato all’AI adoption nelle aziende: assessment delle competenze, percorsi costruiti sui casi d’uso reali e misurazione dell’effettivo utilizzo degli strumenti nel lavoro quotidiano. Come spiegano Gian Piero Pepino e Federico Mussetto, Champion dell’operazione per i soci del Club: “Abbiamo investito in Gamindo perché risolve un problema che conosciamo bene: la formazione aziendale spesso si subisce, invece di diventare un vantaggio competitivo. Con l'intelligenza artificiale la posta in gioco si alza ulteriormente: le aziende introducono nuovi strumenti ogni giorno, ma il valore nasce solo quando le persone li fanno propri nel lavoro quotidiano. Nicolò, Matteo e il loro team hanno costruito qualcosa di raro: una piattaforma che trasforma contenuti e competenze in percorsi pratici, personalizzati, coinvolgenti e misurabili. È un approccio che può cambiare, concretamente, il modo in cui le imprese fanno crescere chi ci lavora.” L’operazione è stata seguita all’interno del Club da Silvano Bernardi, Investment Manager, e Robert Day, Analyst. Complimenti a Nicolò, Matteo e a tutto il team Gamindo. Ora inizia una nuova fase: prodotto, persone e crescita internazionale.
Club degli Investitori
Mandanti di venture capital e private equity
Torino, TO 26.862 follower
Where exceptional Italian founders go for strategic capital, deep expertise, significant connections.
Chi siamo
We are a community of around 500 business angels: entrepreneurs, executives, professionals and founders investing their own capital to support exceptional Italian founders, whatever they build, wherever they do it. We are a community of investors who, deal by deal, bring strategic capital, deep expertise and significant connection. Our members do not simply invest: they open doors to customers, partners, talent, investors and industrial expertise, supporting founders through the most important stages of growth. Since 2009, the Club’s members have invested more than €90M in over 90 companies. The portfolio spans deep tech, healthcare, fintech, space economy, software, consumer, sustainability and industry. Companies supported by the Club’s angels include Newcleo, Proxima Fusion, Even Healthcare, Jet HR, Serenis, Satispay, D-Orbit, Evergreen Theragnostics and many others. The Club operates through a structured process of selection, founder meetings, Investor Days, collective analysis and post-investment support. For each portfolio company, one or more Champions stay close to the founders and activate the members’ network over time. Our mission is simple: to be where exceptional Italian founders find strategic capital, deep expertise and significant connection.
- Sito Web
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http://www.clubdeglinvestitori.it
Link esterno per Club degli Investitori
- Settore
- Mandanti di venture capital e private equity
- Dimensioni dell’azienda
- 2-10 dipendenti
- Sede principale
- Torino, TO
- Tipo
- Non profit
- Data di fondazione
- 2009
- Settori di competenza
- venture capital, business angel, angel investing, PMI, startup, SME e investimenti
Località
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Principale
Ottieni indicazioni
Torino, TO 10121, IT
Dipendenti presso Club degli Investitori
Aggiornamenti
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In questi ultimi due giorni, il nostro team e alcuni soci del Club hanno partecipato a To The Peak, un appuntamento che contribuisce a riportare Bolzano e l’Italia al centro della mappa dell’innovazione europea e internazionale. Due giornate di incontri, confronto e connessioni con imprenditori, investitori e protagonisti dell’ecosistema, accomunati dalla volontà di costruire imprese ambiziose e sempre più aperte a una dimensione internazionale. Un ringraziamento particolare va a Luca Rancilio, Socio del Club e fondatore di Rancilio Cube SICAF, e a tutto il team di Rancilio Cube e 3VC per aver creato un momento di incontro e condivisione davvero speciale tra LP, investitori e business angel, tra le nuvole e ai piedi del maestoso Catinaccio. A rendere queste giornate particolarmente preziose sono state soprattutto la qualità delle interazioni, la possibilità di confrontare punti di vista e tesi di investimento e, soprattutto, il genuino entusiasmo condiviso nel sostenere innovazione, imprenditorialità e progresso. Per il Club degli Investitori, occasioni come questa rappresentano un’opportunità preziosa per ampliare il nostro network, intercettare nuovi progetti e rafforzare il dialogo con ecosistemi imprenditoriali e di investimento sempre più internazionali. Grazie a tutti coloro con cui abbiamo avuto il piacere di condividere idee, esperienze e nuove prospettive.
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Antler riunisce ogni anno alcuni dei migliori founder e investitori europei. Anche quest’anno eravamo, con Arianna Floris, alla conferenza annuale di Antler. #AI, #defence tech, capitali e futuro dell’ecosistema europeo. Tra gli interventi, anche Benedict Evans con un keynote molto concreto su dove sta andando l’intelligenza artificiale. Ma sono soprattutto i numeri presentati da Antler a fotografare bene il momento. Le nuove startup europee arrivano allo status di unicorno molto più velocemente: in media due anni, contro i sette di quelle nate prima del 2020. Allo stesso tempo, dal 2021 i round pre-seed, seed e Series A sono diminuiti rispettivamente del 38%, 41% e 45%. Oggi meno di una startup su dieci che raccoglie un #seed arriva al #SeriesA. L’Europa pare poter dimostrare di saper costruire grandi aziende tecnologiche. Ma quante riescono ad arrivare abbastanza lontano per provarci? Ed è qui che il nostro ruolo e di tutti coloro che intervengono sin dal'#earlystage diventa decisivo: capitale, competenze e network quando le iniziative sono ancora all’inizio. Grazie ancora ad Antler per l’invito e per averci coinvolto anche quest’anno!
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Nel 2021 Aurora Caporossi ha fondato Animenta per rompere il silenzio intorno ai disturbi alimentari. Con Comestai - Centro Disturbi Alimentari, il passo successivo è provare a cambiare il modo in cui queste patologie vengono prese in carico. Il bisogno è enorme. In Italia milioni di persone convivono con un DCA, ma l'accesso a percorsi di cura continuativi, multidisciplinari e realmente vicini alle persone resta ancora complesso. Comestai nasce per lavorare su questo punto: un modello phygital che unisce centri fisici, percorso online, équipe cliniche integrate e una piattaforma proprietaria che utilizza l'intelligenza artificiale per supportare la gestione del trattamento. I Soci del Club degli Investitori hanno partecipato al round pre-seed da 1,5 milioni di euro guidato da Vertis SGR, sostenendo una società che affronta un problema molto concreto con un modello clinico, tecnologico e operativo ambizioso. Anche i Soci del Club degli Investitori hanno deciso di credere e partecipare al round di Comestai e l’operazione è stata seguita internamente da Arianna Floris, Associate del Club, e da Mario Bartolini e Paola Campanaro, Champion dell'investimento. Come spiegano Mario e Paola: "Comestai lavora su una delle domande più difficili della salute mentale italiana: come rendere la cura dei disturbi alimentari accessibile senza abbassarne la qualità clinica. Il modello phygital costruito da Aurora e dal team unisce clinica multidisciplinare, tecnologia e capacità operativa — le tre condizioni per una presa in carico continuativa. In Italia oltre 3 milioni di persone convivono con un DCA: servono infrastrutture di cura all'altezza, non solo consapevolezza." Complimenti ad Aurora Caporossi e a tutto il team Comestai! Qui trovate l'intervista completa di Aurora Caporossi con Luca Casadei su One More Time: https://lnkd.in/deMKMuA8 E qui l'annuncio: https://lnkd.in/de7WgH-w
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#notiziedalportafoglio Juniper Biosciences ha ricevuto dalla FDA la Breakthrough Therapy Designation per JBS-003, il suo programma basato su F-MISO per guidare la de-escalation della radioterapia nei pazienti con tumore orofaringeo HPV-positivo. È una notizia importante perché riguarda uno dei temi centrali della medicina di precisione: trattare in modo più mirato, evitando quando possibile terapie standardizzate e troppo aggressive. Oggi molti pazienti ricevono regimi radioterapici ad alta intensità indipendentemente dalla biologia specifica del tumore. JBS-003 utilizza imaging molecolare per identificare l’ipossia tumorale, un indicatore associato alla radioresistenza, e distinguere i pazienti che potrebbero beneficiare di una riduzione significativa della dose di radiazioni. Secondo Juniper, circa l’80% dei pazienti con tumori non ipossici potrebbe essere candidato a una riduzione della dose da 70 Gray a 30 Gray, con l’obiettivo di mantenere l’efficacia clinica riducendo gli effetti collaterali della radioterapia. Il programma nasce dalla collaborazione con Memorial Sloan Kettering Cancer Center ed è oggi in studio clinico di Fase 3. La designazione FDA consente a Juniper di lavorare più da vicino con l’agenzia per definire il percorso di sviluppo e potenziale registrazione. I soci del Club degli Investitori hanno investito in Juniper Biosciences fin dalle prime fasi, credendo nella capacità del team di costruire una piattaforma radiopharma di nuova generazione. Complimenti ad Alex Agnoletto e a tutto il team Juniper Biosciences. Leggi il comunicato: https://lnkd.in/eRqnuNeS
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Base10 Partners manages over $2.6 billion and invests in companies we follow closely, including JetHR. During our latest trip to #SanFrancisco, we met with Alexander Lee and Caroline Chen at their office to better understand how a globally focused fund of that scale looks at Italy. Thank you Alexander and Caroline for welcoming us and for a conversation that was open, thoughtful, and genuinely useful for how we think about the bridge between Italian founders and global capital. The conversation quickly moved beyond the usual categories that dominate the startup narrative. What they are looking at is often more structural: large, traditional sectors, sometimes overlooked, where technology can still unlock major gains in efficiency, productivity and scale. That view resonates with what we see every day at Club degli Investitori. Many of the founders backed by our members are not trying to invent demand from scratch. They start from industries that already exist, often deeply rooted in the real economy, and rethink them with better software, better data, better execution and a much more ambitious perspective. Italy has many of those industries: #manufacturing, #logistics, #food, #healthcare, professional services, #construction, #finance. Sectors with deep know-how, large markets and plenty of friction still waiting to be solved. For Italian founders, this is an important signal. Global investors are paying attention not only to where the noise is, but to where technology can make existing industries work dramatically better. And for us, these meetings matter because they add context, relationships and direct conversations to the work we do with founders. Reading about the market is useful. Being in the room helps you understand where attention is really moving.
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Proxima Fusion raccoglie €411 milioni e consolida la propria posizione come fusion company più finanziata d'Europa, raggiungendo una valutazione prossima ai €2,5 miliardi. Si tratta di un traguardo per il settore della #fusione nucleare, ma anche di uno dei più importanti round #deeptech mai realizzati in Europa. I soci del Club degli Investitori hanno scelto di sostenere Proxima fin dalle sue prime fasi, tra i primi investitori italiani a credere nella visione di Francesco Sciortino e del suo team, continuando ad accompagnare la società anche in questo nuovo capitolo di crescita. In questi anni abbiamo cercato di fare ciò che un angel network dovrebbe fare quando incontra un progetto di questa portata: investire capitale da un lato, ma soprattutto creare connessioni, favorire il confronto e mettere a disposizione un network di imprenditori, family office e investitori in grado di comprendere e sostenere un'ambizione industriale di lungo periodo. Un esempio concreto è stato l'evento organizzato insieme a 2100 Ventures presso la Fondazione Luigi Rovati, durante il quale Proxima è stata presentata a un ristretto gruppo di family office italiani e stakeholder strategici del settore. Grazie a questo momento di condivisione, molti di loro sono oggi investitori della società e partner del suo percorso di crescita. Come racconta Claudio Spadacini, Champion dell'operazione per i soci del Club: "Investire in Proxima significa credere che l'Europa possa ancora costruire aziende tecnologiche capaci di competere su scala globale in settori davvero strategici. La fusione richiede capitale, tempo, talento scientifico e capacità industriale: proprio per questo è un progetto raro. Francesco e il team stanno trasformando decenni di ricerca europea in un'impresa concreta, con una visione molto chiara su energia pulita, indipendenza energetica e leadership tecnologica. È il tipo di ambizione che un business angel dovrebbe voler sostenere fin dall'inizio." Zeno Kastelic, Principal del Club degli Investitori che ha accompagnato i soci del Club nell’operazione, commenta: "Per il nostro team, la soddisfazione più grande è aver contribuito a creare connessioni tra Proxima e imprenditori, business angel, corporate e family office del nostro network. È da queste relazioni che nascono non solo tesi di investimento condivise, ma anche percorsi di crescita concreti, ai quali investitori e imprenditori contribuiscono insieme nel tempo." Congratulazioni a Francesco Sciortino e a tutto il team di Proxima Fusion per questo straordinario risultato. È una grande notizia per Proxima, per il Club e per gli imprenditori italiani nel mondo. (sotto un momento tratto da uno dei nostri Investor Day, durante la round table tra i nostri soci e Francesco, Claudio, Zeno)
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𝐁𝐞𝐡𝐢𝐧𝐝 𝐞𝐯𝐞𝐫𝐲 𝐞𝐱𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐲 𝐬𝐭𝐚𝐫𝐭𝐮𝐩, 𝐭𝐡𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐬 𝐮𝐬𝐮𝐚𝐥𝐥𝐲 𝐬𝐨𝐦𝐞𝐨𝐧𝐞 𝐰𝐡𝐨 𝐛𝐞𝐥𝐢𝐞𝐯𝐞𝐝 𝐛𝐞𝐟𝐨𝐫𝐞 𝐞𝐯𝐞𝐫𝐲𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐥𝐬𝐞 𝐝𝐢𝐝. Someone who invested when the company was little more than an idea. Someone who opened doors, challenged assumptions, shared experience, introduced key customers, helped raise capital and stood alongside founders through uncertainty. That is the role of a #businessangel. The Business Angel of the Year Award celebrates the individuals whose vision, commitment and support have helped shape the Italian innovation ecosystem and accelerate the growth of the next generation of entrepreneurs. The Award Ceremony will take place on October 8, 2026 at 5:30 PM, at OGR Torino, in the context of Wave by Vento, one of Europe’s leading gatherings of founders, investors and technology leaders. 🎟 𝐆𝐄𝐓 𝐘𝐎𝐔𝐑 𝐓𝐈𝐂𝐊𝐄𝐓 𝐇𝐄𝐑𝐄: https://luma.com/gxk0piv1 During the evening, the Jury will present three awards: 🏆 Business Angel of the Year 2026 (2025 Winner: Lucio Rovati) 🌍 Jury Special Award for the Best International Business Angel (2025 Winner: Giuseppe Lacerenza) 🌱 Jury Special Award for the Best Impact Business Angel (2025 Winner: Marco Nannini) 📅 Date: October 8, 2026 📍 Venue: OGR Torino, Turin, Italy 🕠 Time: 5:30 PM – 8:30 PM 🎟 Access: Registration required + valid Wave by Vento pass 🥂 After the Award: Networking Aperitivo The Award is promoted by Club degli Investitori, Italy’s most active angel investing communities and the place where exceptional Italian founders go for strategic capital, deep expertise and significant connections. A special thanks to our Jury: Stefano Bernardi, Fausto Boni, Chiara Buratti, Davide Canavesio, Gianfranco Casati, Alberto Cirillo, Mario Costantini, Simone Cremonini, Diyala D'Aveni, Federica Danioni, Gianluca Dettori, Lisa Di Sevo, Giuseppe Donvito, Federica Draghi, Lorenzo Ferrara, Davide Fioranelli, Lorenzo Franzi, Antonio Gambardella, Emilia Garito, Andrea Gennarini, Edoardo Gentili, Paolo Gesess, Amedeo Giurazza, filomena greco, Domenico Ioppolo, Giovanni Iozzia, Giuseppe Lacerenza, Elena Paola Lanati, Roberto Magnifico, Fabio Mondini de Focatiis, Marco Nannini, Maria Cristina Odasso, Laura Orestano, Francesca Perrone, Paolo Pio, Pietro Puglisi, Silvia Rimoldi, Diana Saraceni, Lucio Rovati (President), Stefano Siglienti, Giusy Stanziola, Carlo Tassi, Davide Turco
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Y Combinator Demo Day. Twice a year, the companies from YC's latest batch present to an audience of investors, operators, and founders. Hundreds of startups, two days, one room. And we were there with our Robert Day! #YC has run this for over twenty years. It has backed Airbnb, Stripe, Dropbox, and thousands of companies that didn't become household names but built real businesses. At this point, it's less an accelerator and more a signal, a filter that the global startup ecosystem pays attention to. What you notice inside the room isn't the quality of individual pitches. It's the shared assumption every founder carries in: their company is global from the start. Not as a future aspiration. As a baseline condition. No one is building for a single market with plans to expand later. They're building for the world and deciding which geography to prioritize first. The order of operations has shifted and it's worth paying attention to. For Italian #founders, this is the relevant benchmark. Italy has the talent, the industries, and increasingly the capital to compete. But competing means internalizing this logic early: the network you build, the investors you choose, the advisors around you; these need to reflect global ambition from the beginning, not after the first traction. We went to Demo Day to see where the bar is. We came back thinking about how to help Italian founders clear it.
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In June 2021, newcleo wasn't yet a Nasdaq story. It was a conversation between friends. We were still in the long tail of the pandemic, meeting online, when Stefano Buono first told us what he had in mind. Stefano has been a member of the Club for years, and we called that event an “Investor Night”. It remains a one-off in the Club's history. Less a pitch, more a conversation between trusted partners. After that first conversation, many members of Club degli Investitori came onboard, feeling more like co-founders than investors (here you see a photo of that first conversation). After that evening, we saw Stefano again and again, and our members continued backing newcleo through its different stages of growth. Today newcleo announces its Nasdaq listing through a business combination with NewHold Investment Corp III. A major step towardsbuilding next-generation nuclear reactors designed to be safer, cheaper, re-using existing nuclear waste as fuel. Newcleo now employs over 900 people in seven countries. For the numbers, there's the press release (https://lnkd.in/d8egkcuA). This post is to thank Stefano, Elisabeth, Luciano and everyone at Newcleo for having us alongside them from day one!
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