Nintendo GameCube
| Nintendo GameCube | |
Logo Un modello originale | |
| Data di pubblicazione: | |
|---|---|
| Termine: | |
| Predecessore: | Nintendo 64 |
| Successore: | Wii |
Il Nintendo GameCube (comunemente abbreviato in GCN, GC o NGC[4]), o più semplicemente GameCube, è la quarta console casalinga di Nintendo, uscita nel tardo 2001 come successore del Nintendo 64. Il GameCube ha sei ingressi sul davanti: quattro per i controller (come il N64) e due per le memory card. In cima ha tre bottoni: Open, Reset e Power. Sotto vi sono due porte seriali e una ad alta velocità per gli add-on. La console era disponibile in cinque colori: indaco, nero, arancione (fuori dall'America), argento (dal 2003) e oro, anche se l'indaco è il colore standard, come mostrato nelle apparizioni che compie nella serie Super Mario e altri media Nintendo. Il sistema usa dischi ottici di proprietà da 8 cm basati sui mini DVD in grado di contenere fino a 1.5 GB (1 459 978 240 byte), rendendolo la prima console Nintendo a supportare i dischi al posto delle cartucce. Poiché il GameCube usa dischi di proprietà, non è in grado di leggere CD audio o DVD, caratteristiche standard delle console di sesta generazione.
Durante lo sviluppo la console era nota con il nome in codice Project Dolphin, usato in vari titoli di lancio come Super Mario Sunshine, nel quale l'ambientazione principale è l'Isola Delfina, così chiamata perché ha la forma di un delfino. Dato che Super Mario Sunshine non era disponibile al momento del lancio e al suo posto c'era Luigi's Mansion, il Nintendo GameCube è la prima console Nintendo casalinga a non avere un titolo di lancio di Super Mario dal Family Computer.
In Giappone e altri territori asiatici, il GameCube è comunemente abbreviato "GC", anche se veniva talvolta usato "NGC". Secondo Minoru Arakawa, primo presidente di Nintendo of America, l'abbreviazione approvata della console in Europa e America è "GCN". Queste abbreviazioni si vedono comunemente nei nomi dei circuiti retro di Mario Kart precedenti a Mario Kart World.
Il GameCube è la prima console fissa Nintendo a supportare output audio e video digitali, sebbene utilizzi cavi analogici; questa funzione veniva utilizzata anche per riprodurre video in definizione standard tramite scansione progressiva anziché con il tradizionale interlacciamento. La scansione progressiva è supportata anche quando i giochi per GameCube vengono riprodotti su una console Wii tramite cavi component. Tutti i giochi della serie Super Mario per GameCube, tranne due, supportano la scansione progressiva, che può essere attivata tenendo premuto il tasto durante l'avvio del gioco; le uniche eccezioni sono NBA Street V3 e WarioWare, Inc.: Mega Party Game$!
Il GameCube è anche la prima console domestica di Nintendo ad essere distribuita in Corea del Sud senza l'aiuto di Hyundai Electronics, che vendeva versioni rimarchiate di NES, SNES, Nintendo 64 e Game Boy come linea di prodotti Comboy; invece, il GameCube e i suoi titoli sono stati distribuiti tramite Daewon Media, che ha gestito anche le uscite sudcoreane di Game Boy Advance e Nintendo DS. Nella regione sono stati rilasciati ufficialmente solo 27 titoli, tra cui Mario Golf: Toadstool Tour, Mario Kart: Double Dash!!, Mario Party 4, Mario Party 5, Super Mario Sunshine e Super Smash Bros. Melee.
Nel 2006, il Nintendo GameCube fu sostituito dal Wii. La versione originale del Wii è in gran parte compatibile con l'hardware e il software del Nintendo GameCube. Come il GameCube, il Wii dispone di quattro porte per controller e due slot per schede di memoria che supportano tutti i controller e gli accessori, come il tappetino da ballo e il microfono, sebbene non supporti gli accessori che si collegano alla console, come il Game Boy Player. Le versioni successive del Wii, cioè Wii Family Edition e Wii mini, non supportano più il GameCube. Anche il Wii U non è compatibile con nessun gioco per Nintendo GameCube, ma Super Smash Bros. for Wii U è compatibile con i controller tramite uno speciale adattatore. Anche Nintendo Switch (a partire dall'aggiornamento 4.0.0) e Nintendo Switch 2 sono compatibili con l'adattatore, ma ora può essere utilizzato nella maggior parte dei giochi. Nintendo Switch 2 ha inoltre accesso a un elenco in espansione di alcuni giochi per Nintendo GameCube tramite Nintendo GameCube - Nintendo Classics, come parte di Nintendo Switch Online + Pacchetto aggiuntivo. Il controller GameCube è compatibile con più console rispetto a qualsiasi altro controller Nintendo, per un totale di cinque: GameCube, Wii, Wii U, Nintendo Switch e Nintendo Switch 2.
Periferiche e accessori[modifica | modifica sorgente]
Controller[modifica | modifica sorgente]
La periferica principale della console è il controller.[5][6] oltre ai soliti pulsanti e
,
al centro,
e
, il Nintendo GameCube è il primo sistema Nintendo ad avere un secondo stick analogico, chiamato
sito in basso a destra. Questo rimpiazza la pulsantiera C del Nintendo 64. Il controller ha anche grilletti analogici con tasto digitale di fine corsa
a sinistra e
a destra, più un dorsale superiore destro
.[7] Il controller ha anche un vibratore integrato, ripreso dal Rumble Pak del N64. A differenza del controller del predecessore, quello del GameCube ha i pulsanti
e
e ha solo due impugnature invece di tre. Il Pad direzionale ha la stessa sagoma e grandezza di quello del Game Boy Advance.
Esiste inoltre una versione wireless del controller che utilizzava due batterie AA e a cui manca il meccanismo di vibrazione, chiamato WaveBird,[8] pubblicato nel 2002. Si collega al sistema con un sensore radio che va collegato in una delle porte di ingresso dei controller.
Un'altra variante, il LodgeNet GameCube Controller, parte integrante del servizio LodgeNet, era disponibile solo negli alberghi.
Il controller per GameCube si può usare per giocare a molti titoli per Wii,[9] tra cui Mario Kart Wii e Super Smash Bros. Brawl, oltre alla maggior parte dei titoli per Virtual Console. Inoltre, usando l'adattatore Wii U del controller GameCube, si può usare per giocare a Super Smash Bros. for Wii U. L'accessorio è stato pubblicato con uno speciale controller GameCube a tema Super Smash Bros..
L'adattatore per Wii U può essere usato anche con Nintendo Switch (dall'aggiornamento 4.0.0) e Nintendo Switch 2, abilitando l'uso del controller su ogni console. In maniera simile al Wii U, certi giochi (come Super Smash Bros. Ultimate) sono programmati per rilevarlo e trarne vantaggio. Al di fuori di questi giochi, viene trattato come un Nintendo Switch Pro Controller, permettendogli di essere usato in qualsiasi gioco compatibile con esso.
Come per le librerie di altre console pubblicate per Nintendo Switch Online, è stato realizzato un nuovo controller wireless (stavolta fedele all'aspetto standard) assieme a Nintendo Switch 2 per usarlo con tale sistema. Anche se è progettato principalmente per essere usato con Nintendo GameCube - Nintendo Classics, può essere usato anche con qualunque gioco compatibile con il Pro Controller (come per l'uso di un controller originale collegato con l'adattatore per Wii U). Oltre ad essere wireless, ha un giroscopio, batteria ricaricabile e altri pulsanti.
Memory card[modifica | modifica sorgente]
Il Nintendo GameCube non aveva una memoria interna, ma usava memory card proprie per salvare i dati dei giochi, rendendolo il primo (e unico fino a maggio 2025) sistema Nintendo a richiedere memory card per salvare i dati. Nintendo ha pubblicato tre colori differenti, indicanti la capacità in blocchi[5] (un blocco nella memory card sono 8 KB):
- Grigio - 59 blocchi (0.47 MB)
- Nero - 251 blocchi (2.0 MB)
- Bianco - 1.019 blocchi (8.1 MB)
I giochi giocati senza aver inserito la memory card funzionano come se venissero giocati per la prima volta e non è possibile salvare i dati. Nintendo GameCube e Wii hanno due ingressi per le memory card, permettendo di copiare i dati di una scheda all'altra.
Le custodie dei giochi GameCube hanno inserti per le memory card, permettendo di metterle con il disco ottico.
Di seguito una lista dei giochi di Mario con la loro dimensione in blocchi e conversione in kilobyte
Gioco |
Blocchi |
Kilobyte (KB) |
|---|---|---|
| Super Mario Sunshine | 7 | 56 |
| WarioWare, Inc.: Mega Party Game$! | 4 | 32 |
| Mario Party 6 | 5 | 40 |
| Mario Kart: Double Dash!! | 8 | 64 |
| Mario Kart: Double Dash!! (uno per ogni fantasma delle prove a tempo) | 5 | 40 |
| Super Mario Strikers | 5 | 40 |
| Paper Mario: Il Portale Millenario | 17 | 136 |
| Mario Party 7 | 6 | 48 |
| Mario Power Tennis | 3 | 24 |
| Mario Golf: Toadstool Tour | 13 | 104 |
| Donkey Konga 3 | 5 | 40 |
| Wario World | 10 | 80 |
| Nintendo Puzzle Collection | 6 | 48 |
| Mario Party 4 | 2 | 16 |
| Mario Party 5 | 5 | 40 |
| Luigi's Mansion | 3 | 24 |
| Dance Dance Revolution: Mario Mix | 2 | 16 |
| Mario Superstar Baseball | 10 | 80 |
| Donkey Kong Jungle Beat | 3 | 24 |
| SSX on Tour | 59[10] | 472 |
| NBA Street V3 | 15 | 120 |
Nintendo GameCube–Game Boy Advance Link Cable[modifica | modifica sorgente]
Il Nintendo GameCube–Game Boy Advance Link Cable[5] permette di connettere un Game Boy Advance al Nintendo GameCube, come il Transfer Pak per Nintendo 64. Il cavo può essere usato in numerosi giochi GameCube per sbloccare contenuti speciali, come Wario World, che usa il cavo per spedire i microgames da WarioWare, Inc.: Minigame Mania al Game Boy Advance. È compatibile anche con il Game Boy Player, con cui il Game Boy Advance può essere usato come controller per giocare ai suoi giochi sul GameCube.
I seguenti giochi di Mario sono compatibili con il suddetto cavo:
| Gioco per GameCube game | Gioco per Game Boy Advance | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Game Boy Player | N/A | Si può usare il Game Boy Advance come controller al posto del controller GameCube. |
| Mario Golf: Toadstool Tour | Mario Golf: Advance Tour | Sblocca nuovi contenuti e trasferisce i progressi di gioco. |
| Mario Kart Double Dash!! Bonus Disc | Fire Emblem | Sblocca oggetti esclusivi ottenibili solo dal disco bonus e le tracce 99 e 100 della colonna sonora. Dato che il disco bonus non è mai uscito in Europa, in tale edizione di Fire Emblem l'opzione di collegamento nel GBA è assente. |
| Nintendo GameCube Preview Disc | N.D. | Usato per giocare i giochi scaricabili WarioWare, Inc.: Minigame Mania e Dr. Mario. |
| Nintendo Puzzle Collection | N.D. | Usato come controller e per scaricare la versione NES di Dr. Mario e Yoshi's Cookie sul GBA, assieme a un porting per GBA di Panel de Pon. |
| Wario World | N.D. | Manda una demo di WarioWare, Inc.: Minigame Mania al Game Boy Advance. |
| WarioWare, Inc.: Mega Party Game$! | N.D. | Il Game Boy Advance si può usare come controller. |
GameCube Action Pad[modifica | modifica sorgente]
Il Nintendo GameCube Action Pad[5] è un tappetino speciale da collegare al GameCube pubblicato in due versioni da Konami assieme a Dance Dance Revolution. Dancing Stage: Mario Mix è l'unico gioco di Mario a utilizzarlo. Il tappetino ha otto pulsanti: frecce direzionali, e
vicino alla freccia in su e, sugli angoli superiori i pulsanti
e
.
- In altre lingue
| Lingua | Nome | Significato | Note |
|---|---|---|---|
| 跳舞墊[11] Tiàowǔ Diàn |
Tappeto da danza | ||
| Questo template è deprecato, da sostituire con in altre lingue. | |||
Microfono[modifica | modifica sorgente]
Il microfono Nintendo GameCube[5] è uno speciale microfono da collegare alla console per eseguire alcuni videogiochi vocali. La sua particolarità è che va inserito in uno slot della Memory Card, e non in uno del controller. È sfruttato da alcuni minigiochi di Mario Party 6 e Mario Party 7. Essendo stato progettato per il GameCube, non è compatibile con alcun gioco per Wii.
Bongo DK[modifica | modifica sorgente]
Il Bongo DK[5] è un controller molto particolare e simmetrico, pensato per la serie Donkey Konga e Donkey Kong Jungle Beat, consistente in un paio di bonghi da suonare per manovrare il gioco. Dentro ogni bongo (simile ai Barili di Donkey Kong), coperto da cordiere di gomma, c'è un microfono che rileva le percussioni (sia sopra che sui fianchi) e manda un impulso al gioco. I due barili rappresentano le direzioni sinistra/destra del controller normale, da suonare a seconda della direzione in cui Donkey Kong si muove in Donkey Kong Jungle Beat. I Bongos sono retrocompatibili per Wii e si possono usare anche su Wii U e Switch tramite l'adattatore del controller.
Donkey Kong Jet Race era stato realizzato per GameCube con il titolo DK Bongo Blast; sarebbe stato il quinto gioco ad usare il Bongo (quarto se si esclude Donkey Konga 3, uscito solo in Giappone). I DK Bongos sono incompatibili con New Play Control! Donkey Kong Jungle Beat, un porting di Jungle Beat per Wii.
Il Bongo DK sono la caratteristica principale di Ritmo Konga, lo Smash finale di Donkey Kong in Super Smash Bros. Brawl e Super Smash Bros. for Nintendo 3DS e Wii U.
Nel contenuto scaricabile di Donkey Kong Bananza "Isola DK + Caccia agli smeraldi" appare una piccola isola con forma e nome del Bongo DK sull'Isola Donkey Kong.
- In altre lingue
| Lingua | Nome | Significato | Note |
|---|---|---|---|
| タルコンガ[12] Tarukonga |
Crasi di 「タル」 (taru, "barile"), 「コン」 (kon, abbreviazione di "controller") e 「コンガ」 (konga). | ||
| 康加鼓[11] Kāngjiāgǔ |
Konga | ||
| Questo template è deprecato, da sostituire con in altre lingue. | |||
Adattatore Broadband[modifica | modifica sorgente]
L'adattatore Broadband[5] è un collegamento che permette alla console di connettersi a una LAN con un'altra console GameCube. Alcuni giochi possono usare tale connessione per il multigiocatore, come Mario Kart: Double Dash!!. Per connettersi, chi ha il dispositivo deve registrare la propria scheda di rete e configurare il sistema per il server DHCP. Alcuni giochi possono supportare fino a otto console connesse, se ognuna ha i propri dischi ottici.
Game Boy Player[modifica | modifica sorgente]
Il Game Boy Player[5] è una periferica aggiuntiva pubblicata nel 2003 che permette di giocare titoli per Game Boy, Game Boy Color e Game Boy Advance alla televisione tramite il Nintendo GameCube. La maggior parte dei titoli di Super Mario è compatiblie con tale sistema, ma giochi come Yoshi Topsy-Turvy e WarioWare: Twisted! sono proibitivamente difficili a causa dei giroscopi integrati nelle cartucce, infatti il giocatore deve inclinare il GameCube stesso. La periferica si attacca sotto alla console e richiede un disco speciale per giocare ai titoli portatili. Può anche collegare tra loro i Game Boy e gli accessori, tra cui l'e-Reader e la Game Boy Camera, inoltre i giocatori possono connettere i loro Game Boy Advance al GameCube usando il Nintendo GameCube–Game Boy Advance Cable alla console fissa come controller, anche se alcuni giochi usano il meccanismo di vibrazione incluso nel controller standard. Durante il gameplay, i giocatori possono aprire un menu con il pulsante , il quale permette di scorrere varie opzioni come impostare la dimensione dello schermo, cambiare il bordo attorno al gioco, cambiare la mappatura dei pulsanti per un controller GameCube, il filtro dello schermo e impostare un timer. I giocatori possono anche cambiare la cartuccia tramite il menu senza spegnere il sistema.
Compatibilità con console successive[modifica | modifica sorgente]
Il modello originale del Wii, successore del Nintendo GameCube, è compatibile con quasi tutti gli hardware e software di tale console. Come il GameCube, un Wii ha 2 ingressi per le memory card e 4 per i controller in grado di leggere quasi tutte le periferiche come il tappetino e il microfono, ma non le aggiuntive da collegare sotto. I modelli successivi del Wii, cioè Family Edition e Wii Mini, sono privi del supporto al Nintendo GameCube. Anche Wii U e Nintendo Switch non sono compatibili con i giochi per GameCube, ma Super Smash Bros. for Wii U e buona parte dei giochi per Switch sono compatibili con il controller tramite uno speciale adattatore. Il controller per GameCube funziona con più console di qualsiasi altro controller Nintendo, per un totale di quattro: GameCube, Wii, Wii U e Nintendo Switch (dall'aggiornamento 4.0.0).
Apparizioni nei giochi di Mario[modifica | modifica sorgente]
Super Smash Bros. Melee[modifica | modifica sorgente]
Il Nintendo GameCube è un trofeo in Super Smash Bros. Melee. È anche l'unica piattaforma per il Bersagli Smash di Luigi, ed è anche visibile sullo sfondo della sala dei trofei insieme a numerose altre console Nintendo.
Serie Mario Party[modifica | modifica sorgente]
Il Nintendo GameCube compie alcune apparizioni nella serie Mario Party. In Mario Party 4 appare nella forma del Party Cube e la macchina di vibrazione nello schermo delle opzioni è chiaramente basato sul sistema. La console è visibile nel Bazar Palline di Mario Party 6 e Mario Party 7; sempre in Mario Party 6 è possibile vedere un GameCube nell'Officina Strambic, più precisamente nell'angolo inferiore sinistro della lavagna.
Wario World[modifica | modifica sorgente]
Uno dei tesori in Wario World è un Nintendo GameCube. Si trova in uno scrigno rosa a Tempio del Deserto.
Mario Kart: Double Dash!![modifica | modifica sorgente]
In Mario Kart: Double Dash!!, il Nintendo GameCube appare come arena di battaglia. Il logo della console può apparire sotto alla parola "Mario Kart", sotto alle cinque stelle del Circuito di Mario e del Circuito Gelato, più sul logo dei cartelloni nella Città dei Funghi.
Serie di Paper Mario[modifica | modifica sorgente]
In Paper Mario: Il Portale Millenario, l'orologio del GameCube viene menzionato da Fortunato, la Bob-omba marrone che conduce la Totob-omba al lato ovest di Fannullopoli, se il giocatore prova a barare cambiando l'ora. Il remake per Nintendo Switch ha una nuova tessera, Melodie nostalgiche, che ha l'aspetto del GameCube e nella descrizione specifica che cambia la colonna sonora mettendo quella della versione di tale console.
In Super Paper Mario Ginoleonte ha un GameCube tra le console per videogiochi nella sua stanza.
Serie WarioWare[modifica | modifica sorgente]
WarioWare, Inc.: Mega Party Game$![modifica | modifica sorgente]
In WarioWare, Inc.: Mega Party Game$!, un Nintendo GameCube viene usato nella modalità multigiocatore Scoppia!.
WarioWare: Touched![modifica | modifica sorgente]
In WarioWare: Touched!, un Nintendo GameCube è visibile nel microgioco Giocare al cubo, assieme al suo controller e un suo disco da gioco, inoltre uno degli oggetti che cade durante i crediti è il logo della console. Un GameCube viene poi usato da 9-Volt e 18-Volt per giocare al videogioco immaginario 36-Volt Man.
WarioWare: Get It Together![modifica | modifica sorgente]
In WarioWare: Get It Together!, un GameCube appare nel Livello 1 del microgioco WarioWare. Inoltre nella stanza di 9-Volt appaiono ben tre console.
Super Mario Galaxy[modifica | modifica sorgente]
In Super Mario Galaxy il logo della console è usato come texture nella bacchetta magica di Boss Kamek.
Yoshi's Woolly World[modifica | modifica sorgente]
In Yoshi's Woolly World c'è un motivo di Yoshi chiamato Yoshi GameCube.
Super Mario Bros. Il Film[modifica | modifica sorgente]
In Super Mario Bros. Il Film la melodia di accensione del GameCube è udibile come suoneria del telefono di Luigi. Questa è udibile anche sul sito SMBIdraulica.it, creato per promuovere il film, se si clicca sul contatto.
Sviluppo[modifica | modifica sorgente]
A ottobre 1997, Ed McCracken, AD di Silicon Graphics, Inc., si dimise spingendo Nintendo a riconsiderare il loro accordo con tale ditta.[13]
Sempre nel 1997, venti ingegneri grafici che avevano lavorato a Silicon Graphics, Inc. progettando l'hardware del Nintendo 64, fondarono ArtX. All'inizio del 1998, ArtX si avvicinò a Nintendo per diventare il nuovo fornitore grafico.
Dal 1998 al 2000, ArtX realizzò hardware grafico e sistema logico per la nuova console fissa.[14] Durante l'E3 del 1999, il presidente di Nintendo of America Howard Lincoln annunciò la console di nuova generazione a rimpiazzo del Nintendo 64 assieme al nome in codice, "Project Dolphin". Oltre ad ArtX, Nintendo aveva stretto una collaborazione con IBM, creatore della CPU del Dolphin, nota come "Gekko".[13] Ad aprile 2000, ArtX fu acquisita da ATI Technologies, dato che desiderava entrare nel mercato delle console fisse. In quel momento, il processore grafico del GameCube, "Flipper", era stato quasi completato da ArtX.
Il 25 agosto 2000, durante una conferenza stampa in Giappone, Nintendo svelò il nome ufficiale della console. Il GameCube uscì nel Sol Levante il 14 settembre 2001 e il 18 novembre in America Settentrionale. In Europa uscì il 3 maggio 2002.
Specifiche tecniche[modifica | modifica sorgente]
- Unità di elaborazione centrale: IBM Power PC "Gekko"
- Processo di fabbricazione: 0.18 micron IBM Copper Wire Technology
- Frequenza di clock: 485 MHz
- Capacità di calcolo: 1125 Dmips (Dhrystone 2.1)
- Precisione di calcolo: 32 e 64 bit
- Bus esterno: Larghezza di banda 1,3 GB/s (valore di picco) indirizzamento a 32 bit, bus dati a 64 bit, clock a 162 MHz
- Cache interna:
- L1: Istruzioni 32 KB, Dati 32 KB (8 vie)
- L2: L2: 256 KB (2 vie)
- Unità di elaborazione grafica: ATI/Nintendo "Flipper"
- Processo di fabbricazione: 0,18 micron NEC Embedded DRAM Process
- Frequenza di clock: 162 MHz
- Famebuffer incorporato: Circa 2 MB latenza: 6.2 ns (1T-SRAM)
- Cache texture incorporata: Circa 1 MB latenza: 6.2 ns (1T-SRAM)
- Larghezza di banda lettura texture: 10.4 GB al secondo (valore di picco)
- Larghezza di banda memoria principale: 2,6 GB al secondo (valore di picco)
- Profondità dei pixel: profondità colore 24 bit, Z Buffer 24 bit
- Funzioni processore grafico: Nebbia, Subpixel Anti-aliasing, 8 luci in hardware, Alpha Blending, Virtual Texture Design, Multi-texturing, Bump Mapping, Mapping ambientale, MIP Mapping, Filtro bilineare, Filtro trilineare, Filtro anisotropico, Decompressione texture in tempo reale [S3TC], Decompressione Display List in tempo reale, HW 3-line Deflickering filter.
Accoglienza[modifica | modifica sorgente]
Il Nintendo GameCube non ebbe molto successo rispetto ai concorrenti — la PlayStation 2 di Sony e il nuovo arrivato Xbox di Microsoft — Superò in vendite solo il Dreamcast della ex-rivale Sega, che cessò la produzione della sua console a marzo 2001 per diventare uno sviluppatore per conto terzi. Il Wii superò le vendite totali del predecessore (21,74 milioni) in soli 16 mesi. Inoltre, il GameCube è risultato il sistema meno venduto di Nintendo fino all'arrivo del Wii U, che quando fu ritirato dal mercato nel 2017 contava 13,56 milioni di unità. Tra i motivi comunemente citati delle scarse vendite del GameCube vi sono la mancanza di titoli di terze parti, mancanza dell'online, perdita di Rareware (poiché li aveva acquistati Microsoft dopo l'uscita di Star Fox Adventures), uso di dischi di proprietà a capacità limitata invece del DVD standard, generi mancanti nella sua biblioteca diventati popolari negli anni 2000 e mancanza di leggibilità dei DVD (quest'ultima era uno dei punti forti delle vendite della PlayStation 2).[15] Tuttavia, l'uscita del GameCube era accompagnata da quella del Panasonic Q, risultato di un progetto collaborativo tra Nintendo e l'ex-rivale Panasonic: il Q poteva leggere giochi GameCube e film in DVD. Fallì a causa dell'elevato prezzo, superiore a quello di un GameCube normale e un lettore DVD sommati, pertanto non fu mai distribuito al di fuori del Giappone.
Profili[modifica | modifica sorgente]
Super Smash Bros. Melee[modifica | modifica sorgente]
Galleria[modifica | modifica sorgente]
Galleria del sistema[modifica | modifica sorgente]
-
Logo alternativo
-
Logo con solo il nome
-
Logo alternativo monocromatico
-
Schermata di accensione
-
Logo
-
Collegamento di un Game Boy Advance alla console
Galleria dei giochi[modifica | modifica sorgente]
Riferimenti[modifica | modifica sorgente]
- ^ Davide Leoni (14 settembre 2021). GameCube, il cubetto Nintendo festeggia oggi il ventesimo anniversario . everyeye.it.
- ^ David Becker (23 agosto 2001). Nintendo delays U.S. launch of GameCube . CNET News (inglese). (archiviato 2 aprile 2015, 10:52:11 UTC tramite Wayback Machine.)
- ^ Multiplayer.it (15 agosto 2025). Post di Multiplayer.it . Facebook.
- ^ ニンテンドー ゲームキューブ . Nintendo Co., Ltd. (giapponese). Fonte consultata in data 14 ottobre 2019.
- ^ a b c d e f g h Nintendo GameCube - Accessori . Nintendo Italia. Fonte consultata in data 24 ottobre 2019.
- ^ Controller . Nintendo Italia. Fonte consultata in data 24 ottobre 2019.
- ^ 20 giugno 2003. Il Joypad del Nintendo Gamecube . Everyeye.
- ^ Risoluzione dei problemi del controller WaveBird . Nintendo Italia. Fonte consultata in data 20 maggio 2026.
- ^ Software e accessori per Nintendo GameCube . Nintendo Italia. Fonte consultata in data 24 ottobre 2019.
- ^ Le versioni PAL e JP dicono 7 blocchi per motivi sconosciuti.
- ^ a b 社長提問 Wii 企劃 - Vol.2 Wii 遙控器篇 . Nintendo (Hong Kong) Ltd. (cinese tradizionale). Fonte consultata in data 26 settembre 2021. (archiviato tramite Wayback Machine.)
- ^ Sito ufficiale di Donkey Konga . nintendo.co.jp (giapponese).
- ^ a b 7 gennaio 2014. A Dolphin's Tale: The Story of GameCube . Dromble Media (inglese). (archiviato 5 luglio 2014, 00:36:43 UTC tramite Wayback Machine.)
- ^ Federico Mazzoni (10 giugno 2020). https://www.ilsollazzo.com/historiae/nintendo-e-il-nuovo-millennio-2000-2004/. La tana del sollazzo.
- ^ Daniele Guidi (22 febbraio 2025). Uno sguardo al passato: Nintendo GameCube – Fallimento elevato al cubo? . STWGames Italia.
Curiosità[modifica | modifica sorgente]
- Uno dei titoli di lancio del GameCube, Luigi's Mansion, è stato rilasciato in America il 17 novembre 2001, un giorno prima della console vera e propria.
- I DK Bongos appaiono in Super Smash Bros. Brawl come Smash Finale di Donkey Kong.
- La
ha le stesse dimensioni della
del Game Boy Advance.
- La musica del titolo del GameCube è in realtà il jingle iniziale del Family Computer Disk System rallentato più volte. Se si ascolta a velocità 16x, si può sentire il jingle completo
Voci correlate[modifica | modifica sorgente]
| Giochi per Nintendo GameCube | |
|---|---|
| Serie di Mario | Dancing Stage: Mario Mix • Luigi's Mansion • Mario Golf: Toadstool Tour • Mario Kart: Double Dash!! • Mario Party 4 • Mario Party 5 • Mario Party 6 • Mario Party 7 • Mario Power Tennis • Mario Smash Football • Mario Superstar Baseball • Paper Mario: Il Portale Millenario • Super Mario Sunshine |
| Serie di Donkey Kong | Donkey Konga • Donkey Konga 2 • Donkey Konga 3 • Donkey Kong Jungle Beat |
| Serie di Wario | WarioWare, Inc.: Mega Party Game$! • Wario World |
| Altri | Donkey Kong Racing (cancellato) • Nintendo Puzzle Collection • Super Mario 128 (demo) • Super Smash Bros. Melee • Peach's Castle (tech demo) |
| Console per videogiochi e accessori | |
|---|---|
| Casalinghe | Family Computer/Nintendo Entertainment System (Family BASIC, Family Computer Disk System) • Super Famicom/Super Nintendo Entertainment System (Satellaview, Super Game Boy) • Nintendo 64 (Nintendo 64DD) • Nintendo GameCube (Game Boy Player) • Wii (Virtual Console, WiiWare) • Wii U (Virtual Console) • Nintendo Switch • Nintendo Switch 2 |
| Portatili | Game & Watch • Game Boy • Virtual Boy • Game Boy Color • Game Boy Advance • Nintendo DS (Nintendo DSi, DSiWare) • Nintendo 3DS (Virtual Console) • Nintendo Switch • Nintendo Switch 2 |
| Altro | Classici • iQue Player • Classici Mini • Nelsonic Game Watch • Nintendo Vs. System • Nintendo PlayChoice-10 • MS-DOS • Orologio sonoro Nintendo: Alarmo • Philips CD-i • Triforce • Visteon Dockable Entertainment System |